Regione Lombardia: Contributi a Fondo Perduto per le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) – Bando 2025

La misura “Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)” è un modello sperimentale promosso da Regione Lombardia con l’obiettivo primario di rafforzare la competitività industriale del territorio. L’iniziativa mira a creare ecosistemi integrati, incentivando la collaborazione tra imprese, start-up, mondo della ricerca, enti pubblici e società civile. I contributi a fondo perduto sono destinati a sostenere l’insediamento di attività ad alto valore tecnologico e a sviluppare processi di innovazione aperta, favorendo l’attrazione di investimenti e talenti. Il percorso si articola in due fasi sequenziali e selettive, che prevedono prima una preselezione del Masterplan preliminare (Fase 1) e successivamente l’attuazione del Piano Strategico definitivo.

Beneficiari

Possono presentare la candidatura partenariati pubblico-privati composti da soggetti appartenenti a diverse categorie, con la precisazione che il soggetto capofila deve essere un soggetto privato e ha il compito di coordinare le attività e i partner della ZIS.

Le categorie ammissibili sono:

Operatori economici: Imprese, start-up, cluster tecnologici, fondazioni e investitori.

Pubblica amministrazione: Enti pubblici territoriali (Provincia, Comune, Unioni di Comuni, Comunità Montane), Camere di Commercio e società a maggioranza pubblica.

Conoscenza e ricerca: Università, organismi di ricerca, uffici di trasferimento tecnologico (TTO) e IRCCS.

Formazione: Soggetti del sistema dell’offerta formativa regionale in Lombardia, quali enti accreditati per IeFP, ITS, scuole secondarie di secondo grado e università lombarde.

Società civile: Fondazioni, enti del terzo settore e associazioni di rappresentanza che contribuiscono alla coesione territoriale e alla cittadinanza attiva.

Agevolazione

Gli aiuti sono concessi in entrambe le fasi (Fase 1 e Fase 2) sotto forma di contributi a fondo perduto.

Fase 1 (Preselezione e Supporto alla Progettazione)

Contributo massimo: € 100.000,00.

Copertura: Copre fino al 50% delle spese di consulenza necessarie per la redazione del Piano Strategico definitivo e del dossier di candidatura per la Fase 2.

Regime di aiuto: Concesso nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 relativo agli aiuti de minimis.

Fase 2 (Attuazione)

Contributo: Sarà stabilito con successiva Deliberazione e coprirà una quota degli investimenti pubblici e/o privati previsti nel Piano Strategico definitivo. Il regime di aiuti sarà definito nella medesima successiva Deliberazione che stanzia le risorse.

Investimenti Ammessi

Le proposte devono integrare due componenti fondamentali:

1. ZIS fisica: Valorizzazione di aree, spazi e infrastrutture materiali idonee all’insediamento di attività produttive, di ricerca, di formazione e di innovazione.

2. ZIS virtuale: Attivazione di una rete di servizi digitali, consulenziali, formativi e tecnologici a supporto della competitività e della transizione digitale e sostenibile delle imprese.

Interventi chiave previsti nella Fase 2 (Attuazione):

Attrazione di imprese e start-up innovative.

Offerta localizzativa e messa a disposizione di spazi attrezzati per l’insediamento.

Valorizzazione e condivisione delle infrastrutture materiali e immateriali già mappate in Fase 1.

Realizzazione di nuovi laboratori e infrastrutture di prova, ove identificati come necessari in esito alla gap analysis.

Attivazione di nuovi percorsi formativi specifici, in risposta al mismatch formazione-lavoro documentato.

Spese Ammesse

Sono considerate ammissibili, al netto di IVA, le spese sostenute successivamente all’approvazione della Deliberazione (Fase 1) o successivamente alla presentazione della domanda (Fase 2).

Spese Ammesse – Fase 1 (Preselezione):

• Studi e analisi preliminari, inclusa progettazione e animazione.

• Censimento e messa in rete dei laboratori sul territorio.

• Analisi competitiva dei laboratori e delle infrastrutture di prova.

• Analisi del gap formazione–lavoro specifica per la ZIS.

• Organizzazione e realizzazione di eventi di matchmaking.

Spese Ammesse – Fase 2 (Attuazione):

Innovazione, ricerca e digitalizzazione: Interventi di trasferimento tecnologico, servizi alle imprese (incubazione, accelerazione), acquisto o ammortamento di materiali/attrezzature per prototipi, costi per test/validazione, software e componenti digitali, attività di sperimentazione in Living Lab.

Infrastrutture e spazi condivisi: Allestimento e riqualificazione di spazi per start-up, coworking, fablab e laboratori condivisi; investimenti in nuovi laboratori. La riqualificazione di immobili pubblici è ammissibile se vincolati alla funzione ZIS per almeno 10 anni.

Formazione: Progettazione e attivazione di percorsi formativi innovativi e specialistici.

Supporto alla proprietà intellettuale e consulenze: Costi per brevetti, servizi di consulenza forniti da TTO, consulenze specialistiche (IPR, normativo, design) e costi per licenze/know-how.

Networking, branding e gestione: Attività di internazionalizzazione e promozione, costi di comunicazione (utilizzando l’identità visiva di Regione Lombardia) e costi del Manager ZIS per un massimo di 36 mesi (solo se non già presente).

Scadenze

La procedura si articola in due fasi sequenziali.

Apertura sportello Fase 1: Prevista entro 60 giorni dall’approvazione della Deliberazione. Saranno definite finestre trimestrali per la presentazione delle manifestazioni di interesse.

Termine Rendicontazione Fase 1 e Presentazione Piano Strategico Definitivo (Fase 2): I partenariati selezionati dovranno concludere le attività e presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro e non oltre il 30 novembre 2026, salvo proroghe autorizzate.

Termine Attuazione Fase 2: Gli interventi ammessi al finanziamento dovranno essere completati e rendicontati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo.

Informazioni Utili

Struttura della ZIS: Le Zone di Innovazione e Sviluppo si articolano secondo una logica “hub & spoke”. L’hub territoriale ospita il nucleo strategico e il soggetto capofila, mentre i nodi regionali sono attori dislocati su tutto il territorio lombardo che contribuiscono funzionalmente alla specializzazione tematica.

Masterplan Strategico Preliminare: Documento chiave della Fase 1, che descrive la vocazione settoriale, gli obiettivi di sviluppo, le infrastrutture e il modello di governance.

Requisiti di Ammissibilità Tecnica: Per accedere alla Fase 2, le proposte devono conseguire almeno 80/100 punti nella valutazione tecnica. In entrambe le fasi, il criterio riferito al Revenue Model deve ottenere almeno 15/20 punti per l’ammissibilità.

Limiti di Riconoscimento: Potranno essere riconosciute fino a un massimo di due ZIS per ciascun territorio provinciale. A livello regionale, sarà riconosciuta una sola ZIS per ciascuna area di specializzazione tematica.

Documentazione Essenziale: Ogni partenariato proponente deve presentare, a corredo della candidatura, una lettera di endorsement rilasciata dalla Provincia territorialmente competente

Risorse Utili

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.