Ottenere informazioni sulla propria situazione creditizia è fondamentale per accedere a finanziamenti e mutui, specialmente tramite la richiesta di visura. La visura CRIF e la Visura Centrale Rischi della Banca d’Italia sono strumenti essenziali per comprendere la propria affidabilità creditizia. In questa guida, esploreremo in dettaglio cos’è la visura CRIF, come richiedere una visura e come interpretare i dati presenti.

Cos’è la Visura CRIF?
La visura CRIF è un documento che riporta la storia creditizia di un soggetto, basandosi sulle informazioni contenute nel CRIF (Centrale Rischi Finanziari), un sistema di informazioni creditizie (SIC), che fornisce accesso ai dati creditizi Il CRIF è una banca dati privata dove gli istituti di credito registrano diverse tipologie di informazioni, tra cui:
- I finanziamenti richiesti e concessi.
- I mutui, le carte di credito e i relativi rimborsi.
Di conseguenza, la visura permette di verificare se si è segnalati al CRIF.
Importanza della Visura nel Sistema Creditizio
La visura CRIF gioca un ruolo cruciale nel sistema creditizio. Gli istituti di credito consultano il CRIF per verificare l’affidabilità creditizia di un richiedente prima di approvare una richiesta di finanziamento.
Essere segnalati nel CRIF, a causa di un ritardo nei pagamenti, può compromettere la possibilità di richiedere un prestito o un mutuo. Pertanto, richiedere la visura CRIF è un passo importante per monitorare la propria situazione finanziaria.
Tipologie di Visura Disponibili
Ci sono diverse ragioni per cui si può richiedere una visura CRIF. In particolare, si può fare una richiesta per:
- Accedere ai dati personali registrati nel CRIF, visualizzando così le proprie informazioni.
- Verificare la presenza di eventuali segnalazioni CRIF negative.
Inoltre, è possibile fare richiesta di cancellazione dei dati dal CRIF, seguendo una specifica procedura.
Come Richiedere la Visura CRIF
Come detto in precedenza, CRIF è un’azienda privata che mette a disposizione una serie di servizi a pagamento rivolti agli istituti di credito e alla aziende per valutare i rischio e l’affidabilità dei propri clienti.
Affianco ai servizi a pagamento, per rispettare i requisiti in materia di privacy e per rispettare art.9 del Codice di Condotta, consente ai privati di ottenere le informazioni sulla propria situazione gratuitamente mentre per le aziende è previsto un rimborso spese (4 € nel caso vengano rilevati dati a nome dell’interessato o 10 € qualora non siano presenti informazioni)
Modulo di Richiesta Online per Aziende
Per richiedere la visura CRIF si può accedere al modulo online disponibile sul sito del CRIF.
Compilare il modulo di richiesta di visura richiede l’inserimento dei propri dati presenti nei documenti di identità e fiscali. Questo metodo consente di inviare la richiesta rapidamente e di monitorare lo stato di avanzamento della pratica. È importante seguire attentamente le istruzioni per evitare errori che potrebbero ritardare l’accesso ai dati.
Documentazione Necessaria
La documentazione necessaria per richiedere la visura CRIF comprende:
- una copia del documento d’identità (carta d’identità o passaporto) del legale rappresentante
- una copia del tesserino del codice fiscale
- una copia della visura camerale completa dell’azienda da dove risulti il nome del legale rappresentante
Una volta compilato il modulo, andrà scaricato, firmato e ricaricato sul portale assieme agli altri documenti.
Tempistiche per la Ricezione della Visura
CRIF solitamente fornisce la risposta entro 15 giorni dalla ricezione della tua documentazione completa (modulo di richiesta firmato e documenti identificativi).
In caso di esercizio del diritto di accesso nella lettera di riscontro ti verrà indicato l’importo del contributo spese obbligatorio da versare a CRIF che per le aziende è di:
- 4 euro (IVA inclusa) nel caso vengano rilevati dati a tuo nome;
- oppure 10 euro (IVA inclusa) nel caso non vengano rilevate informazioni a tuo nome.
Il pagamento deve essere effettuato al ricevimento del riscontro o comunque entro 15 giorni utilizzando le istruzioni contenute nella lettera (pagamento on line con carta di credito oppure nei punti vendita Sisal Pay o in Posta).
Quando la documentazione sarà disponibile, sarà sufficiente collegarsi agli stessi link e accedere alla pagina “controlla la tua richiesta”. Inserendo il Codice Fiscale e il Codice Richiesta On Line si potrà accedere ai dati richiesti.
Modulo di Richiesta Online per Privati
La procedura per la richiesta della Visura CRIF per i privati è la stessa ma a differenza delle aziende, in questo caso la visura è gratuita se richiesta ai sensi dell’art.9 del Codice di Condotta.
Questo il link al modulo di richiesta.
Centrale Rischi Banca d’Italia
Che Cos’è la Centrale Rischi?
La Centrale Rischi è un sistema informativo gestito dalla Banca d’Italia, differente dal CRIF, che raccoglie informazioni sui debiti dei clienti verso il sistema creditizio. Ci sono alcune differenze importanti tra questi due sistemi, come ad esempio:
- Il CRIF è una banca dati privata.
- La Centrale Rischi della Banca d’Italia è invece un sistema pubblico.
Gli istituti di credito comunicano alla Centrale Rischi i finanziamenti concessi superiori a una certa soglia. La Banca d’Italia, con questi dati sul SIC, valuta la situazione finanziaria complessiva dei soggetti.
Per un approfondimento sulla Centrale Rischi della Banca d’Italia, trovi un articolo qui:
Essere Segnalati: Cosa Comporta
Essere segnalati alla Centrale Rischi o segnalati al CRIF non è sempre negativo, ma dipende dalla tipologia di segnalazione. Una segnalazione per un ritardo nei pagamenti significativo può influire negativamente sull’affidabilità creditizia e rendere più difficile richiedere un prestito o un mutuo. Tuttavia, la presenza di finanziamenti in corso, regolarmente rimborsati, può essere vista positivamente dagli istituti di credito. È essenziale monitorare la propria posizione per evitare sorprese.
Cancellazione delle Segnalazioni
Come Richiedere la Cancellazione
Se si riscontrano errori o inesattezze nella propria segnalazione è possibile richiedere la cancellazione dei dati presenti. La procedura prevede l’invio di una richiesta di cancellazione formale all’istituto di credito che ha effettuato la segnalazione, allegando la documentazione che dimostri l’erroneità dei dati. L’istituto di credito è tenuto a verificare la segnalazione e, se necessario, a provvedere alla cancellazione.
Tempistiche e Procedure di Cancellazione
Le tempistiche per la cancellazione di una segnalazione variano a seconda della complessità del caso e della collaborazione dell’istituto di credito. In genere, la procedura può richiedere alcuni mesi. È importante conservare copia di tutta la documentazione relativa alla richiesta di cancellazione e monitorare lo stato di avanzamento della pratica. Se l’istituto di credito non provvede alla cancellazione entro un termine ragionevole, è possibile rivolgersi alla Banca d’Italia o al Garante per la protezione dei dati personali.
Impatto della Cancellazione sulla Situazione Creditizia
La cancellazione di una segnalazione negativa ha un impatto positivo sulla situazione creditizia. Una volta richiesta la cancellazione, il soggetto non risulta più segnalato al CRIF o alla Centrale Rischi. Questo aumenta le possibilità di richiedere un prestito o un mutuo e di ottenere la visura a condizioni più favorevoli. È quindi fondamentale attivarsi per correggere eventuali errori o inesattezze nei propri dati creditizi e migliorare la propria affidabilità creditizia.
FAQ – Domande Frequenti
Risorse utili
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Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
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Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
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