Secondo quanto previsto dalla legge di bilancio, per il 2026 si abbandonerà il credito di importa 4.0 e 5.0 a favore del ritorno al Superammortamento è all’Iperammortamento.
In molti hanno esultato per il ritorno ad aliquote di beneficio molto più consistenti rispetto al credito di imposta attuale. Dai calcoli risulta infatti che si passerà da un 20% di incentivo ad un 43,2% di incentivo.
Ma super ammortamento e iper ammortamento sono davvero più convenienti del credito di imposta 4.0 e 5.0?
Credo valga la pena fare qualche simulazione per capire se effettivamente valga la pena attendere questo nuovo incentivo o piuttosto anticipare l’investimento con una prenotazione entro il 31/12/2025.
Il Confronto con il VAN (Valore Attuale Netto)
Analizziamo i numeri delle nostre simulazioni.
Per un confronto corretto, occorre tenere conto che:
- Il superammortamento prevede la nettizzazione rispetto ad altre agevolazioni (qui abbiamo simulato il “classico” abbinamento cn la Nuova Sabatini).
- Il credito di imposta ha un ulteriore beneficio derivante dall’esenzione IRES e IRAP
- I tempi di “rientro” delle due agevolazioni sono sostanzialmente differenti
Per tenere conto delle differenze nel tempo di rientro abbiamo calcolato il Valore attuale netto delle due ipotesi, tenendo conto di un tasso dell’8%.
- Simulazione superammortamento (Schema 1): Su un investimento di 100.000 €, il beneficio complessivo attualizzato con il VAN, calcolando anche la Nuova Sabatini, è del 36,96%

- Credito d’Imposta 4.0 (Schema 2): Sullo stesso investimento, con le stesse ipotesi, il beneficio complessivo attualizzato con il Valore Attuale Netto è del 28,04%

La differenza a favore del superammortamento è quindi del 8,92% contro il 23,2% che solitamente si considera facendo la differenza tra i benefici nominali.
Questo 8,92% teorico giustifica tutti i rischi e gli svantaggi della nuova agevolazione?
I “Contro” del Superammortamento e Iperammortamento
La vera differenza non è solo nel “quanto”, ma nel “come”.
Il superammortamento e l’iperammortamento sono delle deduzioni fiscali, mentre il Credito 4.0 è, appunto, un credito d’imposta.
1. Il Rischio della Capienza Fiscale
L’Iperammortamento e il Superammortamento riducono l’imponibile IRES/IRPEF. Il loro beneficio è quindi subordinato alla capacità dell’azienda di generare utili sufficienti per assorbire la deduzione.
- Se l’azienda è in perdita? Il beneficio di quell’anno è nullo e si deve riportare all’anno successivo.
- Se l’azienda ha un utile basso? Il beneficio viene assorbito solo in parte e il resto viene riportato all’anno successivo.
Il Credito d’Imposta 4.0, al contrario, è un credito molto più liquido. Si utilizza in compensazione diretta tramite F24 per pagare i tributi (anche su questo per la verità, sempre in legge di bilancio, c’è stata una stretta ma non tale da vanificare questo beneficio), indipendentemente dall’utile o dalla perdita dell’esercizio. È considerata “moneta” fiscale.
2. I Tempi di Recupero (e il Costo del Tempo)
Come dimostra la analisi VAN, il tempo è denaro. Il super ammortamento della simulazione (schema 1) spalma il suo beneficio fiscale su un orizzonte temporale molto lungo (dal 2026 al 2034, ben nove anni) (abbiamo considerato un coefficiente di ammortamento ordinario per i macchinari pari al 12,50%)
Il Credito d’Imposta 4.0 (schema 2) viene recuperato interamente in soli 3 anni. (Salvo situazioni particolari)
In un contesto economico dove la liquidità è fondamentale e i tassi di interesse sono più alti, un beneficio recuperato in 3 anni ha un valore finanziario e una certezza strategica certamente superiore a un beneficio diluito su quasi un decennio.
E’ meglio il Credito di Imposta 4.0?
Come emerge da questa analisi molto spesso il Credito d’Imposta 4.0 è uno strumento agevolativo superiore per liquidità e velocità di rientro rispetto al Superammortamento.
Se c’è la possibilità di effettuare l’ordine con il versamento del 20% di anticipo entro il 31/12/2025 e si può avere la consegna del macchinario entro il 30/06/2026, ritengo sia opportuno valutare di procedere immediatamente con la prenotazione del credito di imposta 4.0 (attenzione che i fondi potrebbero esaurirsi).
Non è però sempre così: occorre verificare se c’è la possibilità di effettuare una sostituzione con un bene obsoleto, occorre verificare se si può ottenere un risparmio energetico sufficiente per accedere all’iperammortamento, occorre verificare la situazione contingente dell’azienda, occorre verificare le condizioni e le modalità di acquisto.
Se hai piacere di effettuare con noi questa analisi e decidere se “prenotare” il credito di imposta 4.0 oppure se è meglio attendere, contattaci subito!
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Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.




