Sempre più spesso le StartUp innovative, assieme alle PMI Innovative sono destinatarie di incentivi, agevolazioni e finanziamenti. E’ opportuno pertanto chiarire quali sono i requisiti per rientrare in queste due categorie ed elencare i vantaggi previsti per queste due tipologie di azienda.
La normativa ha subito importanti cambiamenti con la legge annuale concorrenza 193/2024 che ha modificato la durata ed i requisiti per delle startup innovative.

REQUISITI STARTUP INNOVATIVA
Una startup innovativa ĆØ una societĆ di capitali, costituita anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, che possiede i seguenti requisiti:
- essere una PMI (microimpresa o una piccola o media impresa), come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003;
- essere costituita da non più di 5 anni;
- residente in Italia o in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purchĆ© abbia una sede produttiva o una filiale in Italia;
- a partire dal secondo anno di attivitĆ della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, cosƬ come risultante dall’ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio, non ĆØ superiore a 5 milioni di euro;
- non distribuisce, e non ha distribuito, utili;
- ha, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico e non svolge attivitĆ prevalente di agenzia e di consulenza;
- non ĆØ stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda;
Almeno 1 dei seguenti requisiti:
- Sostiene spese in R&S pari ad almeno il 15% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione;
- Impiega personale altamente qualificato (almeno 1/3 dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori, oppure almeno 2/3 con laurea magistrale);
- E’ titolare, depositaria o licenziataria di almeno un brevetto o titolare di un software registrato.
NOVITA’ DAL 2025
Le startup possono iscriversi nella sezione speciale del Registro delle imprese entro cinque anni dalla loro costituzione.
PRIMI 3 ANNI
Le startup innovative, una volta effettuata lāiscrizione di cui sopra, possono godere dei benefici previsti entro i 3 anni dalla data di prima iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese.
4° E 5° ANNO
La permanenza nella sezione speciale del Registro delle imprese, dopo la conclusione del terzo anno, ĆØ consentita fino a complessivi cinque anni dalla data di iscrizione nella medesima sezione speciale, in presenza di almeno uno dei seguenti requisiti:
- incremento al 25% della percentuale delle spese di ricerca e sviluppo;
- stipulazione di almeno un contratto di sperimentazione con una pubblica amministrazione;
- registrazione di un incremento dei ricavi derivanti dalla gestione caratteristica dell’impresa o comunque individuati alla voce A1) del conto economico, di cui all’articolo 2425 del codice civile, o dell’occupazione, superiore al 50 per cento dal secondo al terzo anno;
- costituzione di una riserva patrimoniale superiore a 50.000 euro, attraverso l’ottenimento di un finanziamento convertendo o un aumento di capitale a sovrapprezzo che porti ad una partecipazione non superiore a quella di minoranza da parte di un investitore terzo professionale, di un incubatore o di un acceleratore certificato, di un investitore vigilato, di un business angel ovvero attraverso un equity crowdfunding svolto tramite piattaforma autorizzata, e incremento al 20 per cento della percentuale delle spese di ricerca e sviluppo;
- ottenimento di almeno un brevetto.
6° E 7° ANNO
Il termine di cinque anni complessivi per la permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese può essere esteso per ulteriori periodi di due anni, sino al massimo di quattro anni complessivi, per il passaggio alla fase di “scale-up”, ove intervenga almeno uno dei seguenti requisiti:
- aumento di capitale a sovrapprezzo da parte di un organismo di investimento collettivo del risparmio, di importo superiore a 1 milione di euro, per ciascun periodo di estensione;
- incremento dei ricavi derivanti dalla gestione caratteristica dell’impresa o comunque individuati alla voce A1) del conto economico, di cui all’articolo 2425 del codice civile, superiore al 100 per cento annuo.
Le startup innovative possono comunque trasformarsi in PMI innovative, senza perdere i benefici disponibili.
AGEVOLAZIONI
- Incentivo fiscale in āde minimisā al 65% per lā investimento nel capitale di startup innovative
- Incentivo fiscale al 30% per lāinvestimento nel capitale di startup innovative
- Accesso gratuito e semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI
- Smart & start Italia (finanziamenti agevolati per startup innovative localizzate sul territorio nazionale)
- Trasformazione in PMI innovative senza soluzione di continuitĆ
- Esonero da diritti camerali e imposte di bollo
- Raccolta di capitali tramite campagne di equity crowdfunding
- Servizi di internazionalizzazione alle imprese (ICE)
- Deroghe alla disciplina societaria ordinaria
- Disciplina del lavoro flessibile
- Proroga del termine per la copertura delle perdite
- Deroga alla disciplina sulle societĆ di comodo e in perdita sistematica
- Remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale
- Esonero dallāobbligo di apposizione del visto di conformitĆ per compensazione dei crediti IVA
- Fail Fast (procedure semplificate in caso di insuccesso della propria attivitĆ )
- Utilizzo delle strumento Work For Equity
DETRAZIONE FISCALE PER INVESTITORI
Per le Start up innovative (fino al 31/12/2024 anche per le PMI innovative) ĆØ disponibile un incentivo fiscale a favore degli investitori che prevede in caso di investimento per le persone fisiche una detrazione Irpef pari al 65% dellāinvestimento, fino a un massimo di 100.000 euro all’anno.
Questa agevolazione ĆØ in de minimis per la Startup Innovativa;
Oltre tale cifra e fino a 1 milione di euro la detrazione IRPEF e del 30%;
Per le persone giuridiche lāincentivo consiste in una deduzione dallāimponibile Ires del 30% dellāinvestimento, fino a un massimo di 1,8 milioni di euro.
L’investimento va mantenuto per almeno 3 anni.
Per le persone fisiche, per la detrazione in “de minimis”, qualora la detrazione superi lāimposta lorda dovuta, la parte eccedente si trasforma in un credito dāimposta che può essere utilizzato in compensazione nelle dichiarazioni fiscali future (Legge 162/2024)
BANDI ED INCENTIVI PER LE STARTUP
Moltissime regioni prevedono bandi specifici per start up e PMI innovative
DOMANDE FREQUENTI (FAQ)
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Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’universitĆ Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialitĆ ed esaustivitĆ con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.



