Questo bando di SIMEST intende agevolare la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la
transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
NOVITA’ dal 26 maggio 2026
Al via la Misura “Energia per la Competitività Internazionale” Con il recente aggiornamento del 30 aprile 2026, SIMEST rafforza il sostegno al tessuto produttivo introducendo condizioni agevolate dedicate alle imprese che hanno subito rincari energetici (almeno +10%) o cali di fatturato (almeno -10%) a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico. Si tratta di un’opportunità strategica essenziale, valida per tutte le domande presentate entro il 31 dicembre 2026, volta a tutelare e rilanciare la competitività delle aziende italiane sui mercati internazionali
BENEFICIARI
- Imprese di qualsiasi forma e dimensione, non in crisi con almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi
- Sono escluse le attività agricole, i mattatoi, le attività del settore bancario e assicurativo e le attività escluse dal sostegno di InvestEU
- soddisfare uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della Domanda:
- avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
- limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio;
- aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%.
Impresa Energivora o Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico:
- L’Impresa a forte consumo di energia elettrica di cui all’articolo 3, commi da 1 a 3, del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 131, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2023, n. 169
- o l’Impresa che ha intrapreso comprovati percorsi certificati di incremento dell’efficienza energetica quali:
- i) ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni, in corso di validità: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068 oppure
- ii) Impresa, se non già obbligata, che abbia una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i..
- iii) Impresa, che non rientra tra quelle per cui è posto un obbligo normativo e che tuttavia si impegna ad ottenere entro il termine di adempimento delle Condizioni per la Stipula una diagnosi energetica svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i, pena la revoca dell’Intervento Agevolativo
La documentazione attestante il soddisfacimento di almeno uno dei suddetti requisiti dovrà essere caricata tramite Portale di Simest dall’Impresa Richiedente unitamente alla Domanda
Impresa rientrante nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale” (novità 30/04/2026)
Impresa Richiedente (imprese di tutte le dimensioni), che presenta Domanda entro il 31 dicembre 2026, e che rientra in almeno una delle seguenti categorie:
- i. Impresa che ha subito un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%, come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
- ii. Impresa che ha subito una riduzione del fatturato (voce A1 del conto economico) pari almeno al 10%, come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico (a partire dal 28 febbraio 2026), come risultante dal confronto tra il periodo a partire dal 1° gennaio 2026 fino al termine, a scelta dell’Impresa, di uno o due mesi antecedenti alla data di presentazione della Domanda e il medesimo periodo riferito all’Esercizio 2025;
Ai fini della verifica di uno dei due requisiti alternativi, l’Impresa deve fornire un’asseverazione rilasciata secondo da un revisore contabile.
AGEVOLAZIONE
Finanziamento a tasso agevolato
pari al 10% del tasso di riferimento UE oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.
Importo minimo di euro 10.000
importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:
- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
- o gli importi indicati nella tabella di seguito:
- Micro Impresa € 500.000
- PMI e PMI innovative € 2.500.000
- Altre imprese € 5.000.000
La durata complessiva del Finanziamento è di 6 (sei) anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:
- Periodo di Preammortamento: 2 (due) anni
- Periodo di Rimborso: 4 (quattro) anni
In sede di presentazione della Domanda, noltre (i) le Imprese Energivore o le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, (ii) le Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale” e (iii) le Imprese con Interessi negli Stati Uniti, possono richiedere un’estensione di 2 (due) anni del Periodo di Rimborso, con equivalente estensione della durata complessiva del Finanziamento. Il Periodo di Preammortamento resta comunque invariato.
Le garanzie richieste sono determinate in funzione della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)
Erogazione in 3 tranche (25% anticipo – 25% acconto – Saldo)
Per (i) le Imprese Energivore o le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, (ii) le Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale” e (iii) le Imprese con interessi negli Stati Uniti , l’Erogazione della 1° Tranche, a titolo di anticipo, è pari al 50 % (cinquanta) dell’Intervento Agevolativo.
Contributo a fondo perduto
- PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
- PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
- PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
- PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
- PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
- PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
- Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni
- ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
- aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG7;
- adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
- processo di implementazione della suddetta Policy;
- piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
- strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
- ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
- imprese (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali;
- imprese (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificativi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023
- È un’impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 individuati nell’Allegato A del DL 145/2023.
- È un’Impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con interessi negli Stati Uniti
FONDO PERDUTO
fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se:
- è una Impresa Energivora o un’Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico;
FONDO PERDUTO
fino al 30% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se:
- se è un’Impresa rientrante nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”
INTERVENTI AMMISSIBILI
Ferme restando le ipotesi particolari in seguito previste, l’Impresa richiedente l’Intervento deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici, e la restante parte, fino al 50%, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale (“Ulteriori Investimenti”) e ai finanziamenti, fino a un massimo di € 600.000,00, finalizzati agli incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, dell’Impresa Richiedente e ai finanziamenti soci (anche finalizzati alla costituzione di Joint Venture con partner locali) che dovranno risultare nell’attivo patrimoniale con separata evidenza in nota integrativa oppure asseverati da un revisore contabile.
Fermo restando quanto sopra, la quota destinata a Ulteriori Investimenti è elevata fino a:
a. 70% dell’importo deliberato a condizione che l’Impresa fornisca evidenza, in fase di rendicontazione, di:
i. un incremento dei costi energetici pari ad almeno il 100%, come risultante dal confronto dei Bilanci relativi agli ultimi due esercizi precedenti alla presentazione della domanda;
ii. un Fatturato export pari ad almeno il 20% in fase di presentazione della Domanda.
b. 80% dell’importo deliberato per le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali e per le Imprese con interessi negli Stati Uniti. Inoltre, limitatamente alle Imprese con interessi negli Stati Uniti e ferma restando la percentuale massima dell’80% dell’importo deliberato, sarà possibile elevare fino a un massimo di € 1.000.000,00 la quota di importo da destinare alla realizzazione di incrementi di capitale sociale e all’erogazione del finanziamento soci delle proprie controllate negli Stati Uniti;
c. 90% dell’importo deliberato per
- le Imprese con unità locali o sedi operative localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023
- le Imprese Energivore o le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, che possono destinare tale importo, o quota parte dello stesso, fino a un massimo di € 1.500.000,00, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.
- le Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”, che possono destinare tale importo, o quota parte dello stesso, fino a un massimo di € 1.500.000,00, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.
SPESE AMMISSIBILI
In linea con le Finalità le spese ammissibili e finanziabili sono rispettivamente:
- spese per la Transizione Digitale, anche in Italia:
a. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
b. realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
c. investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
d. consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);
e. disaster recovery e business continuity;
f. blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);
g. spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine); - spese per Transizione Ecologica:
a. spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);
b. spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento incluse le spese per l’ottenimento di una diagnosi energetica; - spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia, ammissibili nei limiti percentuali di cui al paragrafo 2.1 della circolare. Tali investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale;
- spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
- spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.
Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione.
SCADENZA
Fino ad esaurimento fondi.
RISORSE UTILI
LE ALTRE AGEVOLAZIONI SIMEST
RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.

Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”









