Parco Agrisolare – Incentivi per il fotovoltaico in agricoltura

Il Decreto Facility Parco Agrisolare (PNRR M2C1 Investimento 4) stanzia complessivamente 789 milioni di euro per sostenere la transizione energetica delle imprese agricole, zootecniche e agroindustriali. L’obiettivo primario è incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici produttivi, erogando un contributo a fondo perduto. La misura promuove anche l’efficientamento energetico e, ove necessario, la rimozione e lo smaltimento dell’amianto/eternit dalle coperture. Apertura dello sportello 10 marzo 2026 e chiusura 9 aprile 2026.

SCHEDA BANDO “FACILITY PARCO AGRISOLARE”

BENEFICIARI

Possono accedere alle agevolazioni i soggetti attivi nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, come di seguito specificato.

I soggetti ammessi includono:

Imprenditori agricoli, sia in forma individuale che societaria.

Imprese agroindustriali.

Cooperative agricole e loro consorzi che svolgono attività agricola (ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile e del D.Lgs. 228/2001).

• I soggetti sopra elencati costituiti in forma aggregata, come Reti d’impresa, Associazioni Temporanee di Imprese (A.T.I.), Raggruppamenti Temporanei di Imprese (R.T.I) o Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA con un volume di affari annuo inferiore a 7.000,00 euro, ad eccezione del soccidario, se il valore del contratto di soccida è superiore a 7.000 euro nell’anno precedente alla domanda

Il beneficiario deve avere la disponibilità dei fabbricati su cui gli interventi sono realizzati;

Il beneficiario deve sostenerne i relativi costi ed avere la disponibilità dell’immobile funzionale all’esercizio dell’impresa agricola.

AGEVOLAZIONE

80 per cento

L’agevolazione è concessa nella forma di finanziamento in conto capitale (contributo a fondo perduto).

Intensità dell’Aiuto: L’intensità massima può arrivare fino all’80% della spesa ammessa per le aziende agricole attive nella produzione primaria (Tabella 1A) e per le imprese di trasformazione di prodotti agricoli (Tabella 2A).

Per altre categorie (es. Tabella 3A e 4A), l’intensità di base è del 30% dei costi ammissibili, con possibili maggiorazioni per PMI o investimenti in zone assistite.

Il contributo è concesso in conto capitale. L’intensità massima varia a seconda della categoria di impresa e del vincolo di autoconsumo:

Categoria di Beneficiario (Tabella Allegato A)Vincolo di AutoconsumoIntensità di AiutoIntensità Max con Maggiorazioni
Tabella 1A: Aziende Agricole (Produzione Primaria)Con vincolo di autoconsumo (obiettivo primario)80% della spesa ammissibile80%
Tabella 2A: Imprese di Trasformazione Prodotti AgricoliNon soggetto a vincolo di autoconsumoFino al 80% della spesa ammissibileFino al 80%
Tabella 4A: Aziende Agricole (Produzione Primaria)Senza vincolo di autoconsumo (Progetti eccedenti)Base: 30% dei costi ammissibiliFino al 65%
Tabella 3A: Imprese di Trasformazione Prodotti Agricoli in Non AgricoliNon soggetto a vincolo di autoconsumoBase: 30% dei costi ammissibiliFino al 65%

Nota sulle Maggiorazioni (Tabelle 3A e 4A): Per le categorie soggette al regime GBER (Tabelle 3A e 4A), l’intensità di aiuto di base del 30% può essere incrementata,:

+20 punti percentuali per le piccole imprese,;

+10 punti percentuali per le medie imprese,;

+15 punti percentuali per investimenti effettuati nelle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettera a) del Trattato,.

Vincolo di Autoconsumo:

    ◦ Regola (Tabella 1A): Per le imprese di produzione agricola primaria, l’obiettivo primario deve essere l’autoconsumo (o autoconsumo condiviso) per soddisfare il fabbisogno energetico aziendale. La vendita di energia elettrica è consentita in rete, ma deve essere rispettato il limite di autoconsumo medio annuale.

    ◦ Eccezione (Tabella 4A): Una quota di risorse è specificamente destinata ai progetti delle imprese di produzione agricola primaria senza il vincolo di autoconsumo.

Cumulo degli Aiuti: Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti di Stato o de minimis a condizione che il cumulo non superi l’intensità di aiuto massima stabilita. Sono altresì cumulabili con altre misure di sostegno finanziate con risorse pubbliche, purché non riguardino gli stessi costi ammissibili (rispetto del divieto di doppio finanziamento).

Erogazione: L’erogazione avviene in unica soluzione a saldo dopo la conclusione dell’intervento e la rendicontazione finale. È prevista la facoltà di richiedere un’anticipazione fino al 30% del contributo, a fronte della presentazione di idonea garanzia fideiussoria.

INTERVENTI AMMESSI

Gli interventi finanziabili, da realizzare sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, devono prevedere un intervento principale e possono essere abbinati a interventi complementari.

1. Intervento Principale: Installazione di Impianti Fotovoltaici L’installazione di impianti fotovoltaici deve avere una potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp. Gli impianti devono essere di nuova costruzione e realizzati con componenti nuovi.

2. Interventi Complementari (volti al miglioramento dell’efficienza energetica): Unitamente all’installazione del fotovoltaico, possono essere eseguiti:

Rimozione e smaltimento di amianto/eternit dai tetti (da eseguire unicamente da ditte specializzate).

Realizzazione dell’isolamento termico dei tetti.

Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (ad esempio, tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria).

Avvio Progetti: I progetti devono essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute e comprovate, nel rispetto dei seguenti massimali:

Tipologia di SpesaDescrizione/MassimaleNote SEO
FotovoltaicoAcquisto e posa di moduli, inverter, software di gestione, componenti.Limite massimo: 1.500,00 €/kWp. per i moduli tipo B o C – 1.000,00 €/kWp. per i moduli tipo A
Sistemi di AccumuloAcquisto e installazione.Fino a 700,00 €/kWh. Spesa massima complessiva: 50.000,00 €. Non ammessi per impianti FV già esistenti.
Rimozione Amianto/Opere EdiliDemolizione, ricostruzione e materiali per isolamento termico e aerazione.Limite massimo: 700,00 €/kWp.
Ricarica ElettricaDispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile e macchine agricole.Fino a un limite massimo ammissibile pari a 10.000,00 €.
Spese ProfessionaliProgettazione, asseverazioni, direzione lavori, collaudi, e costi per l’elaborazione dell’istanza (se prestate da soggetti esterni all’impresa).Ammissibili nei limiti massimi indicati.
IVAImposta sul Valore Aggiunto (IVA).Ammissibile solo se non recuperabile.

Costi Non Ammissibili (Voci Critiche): Non sono ammessi l’acquisto di beni usati, beni in leasing, servizi di consulenza continuativi/periodici (come fiscale o legale), lavori in economia, e pagamenti in contanti o in compensazione.

Massimali di Spesa

  • Spesa massima ammissibile per il solo impianto fotovoltaico: 1.500.000 €.
  • Spesa massima ammissibile per gli interventi complementari (amianto/isolamento/aerazione): 700.000 €.
  • Spesa massima complessiva per singolo Soggetto Beneficiario: 2.260.000 €

Fondi Stanziati e Ripartizione

La dotazione finanziaria complessiva per la Misura PNRR M2C1 Investimento 4 “Facility Parco Agrisolare” ammonta a 789 milioni di euro, interamente a valere sui fondi del PNRR.

Ripartizione delle Risorse residue (dati principali):

• Imprese di produzione agricola primaria (con vincolo di autoconsumo): 473 milioni di euro

• Imprese di trasformazione prodotti agricoli: 150 milioni di euro

• Imprese di produzione agricola primaria (senza vincolo di autoconsumo): 140 milioni di euro

• Imprese di trasformazione prodotti agricoli in non agricoli: 10 milioni di euro

Clausola Sud: Un importo pari ad almeno il 40% delle risorse (al netto degli oneri di gestione) è destinato al finanziamento di progetti localizzati nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia)

OPERATIVITA’ PARCO AGRISOLARE

Bando a sportello (le domande vengono accolte in ordine cronologico)

Come per tutti i fondi legati al PNRR occorre una dichiarazione sul rispetto del principio “non arrecare un danno significativo all’ambiente (DNSH)”.

SCADENZA

Fondi non verranno assegnati solo in base all’ordine cronologico, ma verrà data priorità assoluta ai “nuovi progetti” (ovvero progetti mai presentati nei vecchi bandi, o per i quali è stata presentata rinuncia prima dell’uscita del nuovo Avviso),. I “progetti ripresentati” verranno valutati solo in via subordinata, se avanzeranno risorse.

L’impiego di moduli iscritti al registro ENEA in Categoria B o C conferisce priorità nella valutazione della domanda rispetto a chi usa moduli di Categoria A

Apertura dello sportello ore 𝟭𝟮:𝟬𝟬 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟬 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
Chiusura sportello fino alle 𝟭𝟮:𝟬𝟬 𝗱𝗲𝗹 𝟵 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲

GIORNI
ORE
MINUTI
SECONDI

RISORSE UTILI

ASSISTENZA ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Richiesta informazioni

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Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.