Open-es è una piattaforma digitale gratuita di autovalutazione ESG, nata da un’alleanza tra Eni, Boston Consulting Group e Google Cloud. Le imprese compilano un questionario su ambiente, aspetti sociali e governance e ottengono uno score. La richiedono banche, capifiliera e alcuni bandi pubblici, come requisito di ammissione o elemento premiante.
Sempre più spesso le aziende si trovano davanti alla richiesta di registrarsi su Open-es, da parte della propria banca, di un cliente capofiliera o, in alcuni casi, direttamente all’interno di un bando. La domanda più comune è cosa serva preparare e quanto tempo richieda questa procedura.

Cos’è Open-es
Open-es è una piattaforma digitale nata da un’alleanza tra Eni, Boston Consulting Group e Google Cloud, a cui nel tempo hanno aderito banche, associazioni di categoria e grandi gruppi industriali come partner. Le imprese che si iscrivono compilano un questionario di autovalutazione sulle proprie performance ambientali, sociali e di governance, le tre dimensioni note come ESG, e ottengono uno score che possono confrontare con quello di aziende simili per settore e dimensione.
Il punteggio nasce dalle risposte fornite dall’azienda stessa, che in alcuni casi possono essere validate da un soggetto terzo indipendente quando è richiesto un livello di verifica più alto.
C’è quindi un profilo da costruire, con dati che l’azienda deve raccogliere e organizzare in modo coerente. Ad ci sono decine di migliaia di imprese registrate, in gran parte PMI.
Come funziona il questionario
La registrazione è gratuita e avviene in due ambienti distinti: Open-es Start Small, pensato per le PMI che muovono i primi passi sul tema ESG, e Open-es Grow, la versione completa con più funzionalità e opportunità di confronto con la filiera. Il questionario copre policy interne, gestione dei fornitori, consumi energetici, welfare aziendale e struttura di governance.
La parte impegnativa non è l’interfaccia, che resta semplice. È mettere ordine in informazioni che molte aziende non hanno mai raccolto in questo formato, e in alcuni casi far validare le risposte da un ente terzo indipendente quando il livello di verifica richiesto lo prevede.
Chi lo richiede, e perché
Tre soggetti diversi chiedono oggi alle imprese di registrarsi su Open-es, con logiche differenti:
Le banche. Sempre più istituti chiedono alle imprese affidate uno score ESG aggiornato, perché lo usano per valutare il rischio di credito e per rispettare a loro volta gli obblighi di rendicontazione sulla sostenibilità del proprio portafoglio clienti, richiesti dalla normativa europea. Un profilo ESG documentato su Open-es può quindi diventare un elemento che la banca considera in fase di istruttoria o di rinnovo degli affidamenti.
I capifiliera. Grandi gruppi che hanno aderito all’alleanza chiedono ai propri fornitori di registrarsi, per mappare la sostenibilità lungo tutta la catena del valore e i processi di procurement. Per il fornitore, avere uno score aggiornato può anche rafforzare il proprio posizionamento agli occhi degli stakeholder con cui lavora ogni giorno.
I bandi pubblici. Qui il fenomeno è più recente. Regione Lombardia, per esempio, richiede una Open-es Card validata tra i requisiti di ammissione del bando Quota Lombardia, dedicato alle PMI che intraprendono un percorso di quotazione su un mercato borsistico dedicato. Prima di dare per scontato che valga anche per altre misure, va sempre verificato il singolo avviso: i requisiti ESG nei bandi cambiano bando per bando e non sono ancora uno standard uniforme.
Perché conta per chi lavora con la finanza agevolata
Il punto non è più se i criteri ESG entreranno nei bandi regionali e nazionali, ma quanto in fretta lo faranno.
Già oggi diverse misure li usano come requisito o come elemento premiante nei punteggi, e la tendenza è coerente con quanto sta succedendo su credito bancario e rapporti di filiera.
Per questo non ci limitiamo a spiegare cos’è Open-es.
Siamo in grado di accompagnare le imprese nella compilazione, dalla raccolta dei dati alla coerenza delle risposte, e quando la situazione lo consente le aiutiamo anche a individuare le misure di finanza agevolata che possono coprire i costi di questo percorso, non solo i requisiti da soddisfare per accedervi.
Se hai ricevuto una richiesta di registrazione su Open-es, da una banca, da un cliente o da un bando, possiamo aiutarti a capire cosa serve davvero preparare prima di iniziare a compilare.
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