La Nuova Sabatini รจ l’agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sostiene l’acquisto di beni strumentali da parte delle PMI. Consiste in un contributo in conto impianti calcolato sugli interessi di un finanziamento o leasing, con importi tra 20.000 e 4.000.000 di euro per impresa.
Il contributo va dal 7,72% per i beni ordinari al 10,08% per investimenti in tecnologie 4.0 o green, fino al 14,26% per le piccole imprese che scelgono la ricapitalizzazione.
La misura รจ stata rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 ed รจ stata confermata tra i cinque strumenti nazionali di sostegno alle imprese nel riordino degli incentivi (Dlgs 138/2026).

- Scheda Nuova Sabatini
- BENEFICIARI NUOVA SABATINI
- AGEVOLAZIONE
- COME FUNZIONA
- LA DOMANDA VA PRESENTATA PRIMA DELL’AVVIO DELL’INVESTIMENTO
- NUOVA SABATINI CAPITALIZZAZIONE
- DURATA
- INTERVENTI AGEVOLABILI CON LA NUOVA SABATINI
- SPESE AMMISSIBILI
- SPESE NON AMMISSIBILI
- LIMITI DI IMPORTO
- SCADENZA
- FONDI DISPONIBILI
- DOMANDE FREQUENTI SULLA NUOVA SABATINI 2026
- PERCHร AFFIDARSI A UN CONSULENTE PER LA NUOVA SABATINI
- NOVITร 2026
Scheda Nuova Sabatini
BENEFICIARI NUOVA SABATINI
(esclusioni: industria carboniera, attivitร finanziarie e assicurative, fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero caseari)
AGEVOLAZIONE
- Contributo in conto impianti del 7,72% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso dโinteresse del 2,75%, della durata di cinque anni e dโimporto equivalente al finanziamento)
- Contributo in conto impianti del 10,08% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso dโinteresse del 3,575%, della durata di cinque anni e dโimporto equivalente al finanziamento) per investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. โindustria 4.0โ).
- Contributo in conto impianti del 10,08% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso dโinteresse del 3,575%, della durata di cinque anni e dโimporto equivalente al finanziamento) per “investimenti green” ( a basso impatto ambientale, nellโambito di programmi finalizzati a migliorare lโecosostenibilitร dei prodotti e dei processi produttivi).
- Contributo in conto impianti del 10,08% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso dโinteresse del 3,575%, della durata di cinque anni e dโimporto equivalente al finanziamento) con contestuale ricapitalizzazione dell’azienda per le medie imprese (decreto crescita 2019)
- Contributo in conto impianti del 14,26% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso dโinteresse del 5%, della durata di cinque anni e dโimporto equivalente al finanziamento) con contestuale ricapitalizzazione dell’azienda per le piccole imprese (decreto crescita 2019)
Lโerogazione del contributo avverrร in unica soluzione per finanziamenti inferiori al 200.000 euro mentre al di sopra di questa cifra l’erogazione avverrร in 5 quote annuali.
COME FUNZIONA
La Nuova Sabatini richiede tre soggetti: l’impresa beneficiaria, una banca o un intermediario finanziario convenzionato con il MIMIT, e il Ministero stesso, che eroga il contributo in conto impianti.
Il meccanismo in sintesi:
- L’impresa stipula un contratto di finanziamento o di leasing con una banca o un intermediario aderente alla convenzione MIMIT-ABI-Cassa Depositi e Prestiti.
- Il finanziamento copre integralmente o parzialmente l’investimento in beni strumentali nuovi.
- L’impresa presenta domanda di accesso al contributo al soggetto finanziatore, che la trasmette al Ministero tramite la piattaforma informatica dedicata. Giร prima di questa fase รจ opportuno farsi affiancare da un consulente: la domanda contiene dichiarazioni con valore giuridico che la banca non verifica nel merito, verifica solo che siano formalmente compilate.
- Il MIMIT verifica i requisiti e, in caso di esito positivo, concede il contributo.
- Il contributo viene erogato in un’unica soluzione (finanziamenti sotto 200.000 euro) o in quote annuali (sopra tale soglia), calcolate sul piano di ammortamento convenzionale a tasso fisso.
Nota: senza un contratto di finanziamento bancario o di leasing stipulato con un intermediario convenzionato, la domanda non รจ ammissibile. La Nuova Sabatini non รจ quindi un contributo richiedibile in autonomia dall’impresa: passa sempre attraverso il canale bancario.
LA DOMANDA VA PRESENTATA PRIMA DELL’AVVIO DELL’INVESTIMENTO
ร il punto su cui si concentra la maggior parte degli errori che portano all’esclusione o alla revoca della Nuova Sabatini, e merita attenzione separata rispetto alle altre condizioni di ammissibilitร .
La regola รจ semplice da enunciare e delicata da rispettare nella pratica: l’investimento non puรฒ essere avviato prima della presentazione della domanda. Non basta che il contributo non sia ancora stato erogato, non basta nemmeno che il finanziamento non sia stato firmato: conta il momento in cui l’impresa assume un impegno vincolante verso il progetto.
Cosa si intende in concreto per “avvio dell’investimento”:
- la firma di un ordine di acquisto vincolante per il bene strumentale
- la sottoscrizione del contratto di fornitura, anche se la consegna avverrร in seguito
- il pagamento di un acconto al fornitore, anche parziale
- l’inizio dei lavori di installazione o di collaudo del bene
Se una di queste azioni avviene prima della data di presentazione della domanda, l’investimento perde il requisito di ammissibilitร , indipendentemente da quanto sia solido il resto della pratica.
Perchรฉ questa regola esiste. Non รจ un vincolo burocratico fine a se stesso: รจ il principio dell’effetto incentivante, comune a tutte le agevolazioni che hanno natura di aiuto di Stato. Il contributo pubblico deve essere la ragione (o una delle ragioni) per cui l’impresa decide di fare l’investimento, non un premio arrivato a cose fatte. Se l’investimento รจ giร partito, l’amministrazione non puรฒ piรน dimostrare che il contributo ha avuto un ruolo nella decisione, e la domanda va respinta o l’agevolazione revocata anche se scoperta in un secondo momento.
L’errore piรน comune che vediamo. Un’impresa individua il fornitore, negozia condizioni e tempi, magari firma un preventivo o un ordine “per bloccare il prezzo” o i tempi di consegna, versa il primo acconto, e solo dopo si attiva per la domanda di Nuova Sabatini. A quel punto, anche con tutta la documentazione in regola, l’investimento non รจ piรน agevolabile.
NUOVA SABATINI CAPITALIZZAZIONE
Beneficiari: imprese costituite in forma di societa’ di capitali
Caratteristiche dell’aumento di capitale
L’aumento del capitale sociale in misura non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento richiesto va deliberato prima della richiesta di contributo e puo’ essere effettuato esclusivamente nella forma del conferimento in denaro.
L’aumento di capitale deve essere sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo ed entro lo stesso termine va versato almeno il 25% dell’aumento di capitale, oltre l’intero valore del sovrapprezzo delle azioni, se previsto. Nel caso di unico socio, entro questo termine va versato l’intero aumento.
L’aumento di capitale sociale va comunque versato, almeno in misura proporzionale alle quote del contributo richiesto, in occasione delle singole richieste di erogazione del contributo.
Agevolazione Nuova Sabatini Capitalizzazione
- Contributo in conto impianti del 10,08% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso dโinteresse del 3,575%, della durata di cinque anni e dโimporto equivalente al finanziamento) con contestuale ricapitalizzazione dell’azienda per le medie imprese (decreto crescita 2019)
- Contributo in conto impianti del 14,26% (Contributo calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso dโinteresse del 5%, della durata di cinque anni e dโimporto equivalente al finanziamento) con contestuale ricapitalizzazione dell’azienda per le piccole imprese (decreto crescita 2019 )
Domande a partire dal 1 ottobre 2024
CALCOLO DEL BENEFICIO DELLA NUOVA SABATINI
Il limite di 4.000.000 di euro รจ complessivo su tutte le operazioni Nuova Sabatini attive dell’impresa, non per singola domanda.
Contributo stimato
€ 20.160
Calcolato sul tasso convenzionale applicato a un piano di ammortamento quinquennale a rate semestrali costanti, come previsto dalla normativa Nuova Sabatini.
Finanziamento sotto 200.000 euro: erogazione in un’unica soluzione.
Stima indicativa a scopo informativo. L’importo effettivo, il numero di quote e la relativa ripartizione sono determinati dal provvedimento di concessione del MIMIT.
DURATA
Durata massima del finanziamento: 5 anni
INTERVENTI AGEVOLABILI CON LA NUOVA SABATINI
Investimenti finalizzati :
- alla creazione di una nuova attivitร produttiva;
- all'ampliamento di una unitร produttiva
- alla diversificazione della produzione in uno stabilimento;
- al cambiamento fondamentale del processo di produzione in uno stabilimento esistente.
SPESE AMMISSIBILI
- macchinari
- impianti
- beni strumentali
- attrezzature
- hardware, software e tecnologie digitali.
SPESE NON AMMISSIBILI
- Non sono ammissibili le spese terreni e fabbricati (incluse le spese per opere murarie)
- impianti eolici
- i beni giร consegnati "in prova" o "conto visione" presso l'acquirente
- impianto elettrico ed idraulico, non avendo una propria autonoma funzionalitร , ovvero non sono separabili dal bene stesso, e sono iscrivibili come adattamento locali tra "altre immobilizzazioni immateriali"
- immobilizzazioni in corso e acconti
- commesse interne
- macchinari, impianti e attrezzature usati
- scorte
LIMITI DI IMPORTO
Per poter accedere alle agevolazioni della Nuova Sabatini, l'investimento deve collocarsi all'interno di precisi parametri economici. Il limite minimo ammissibile รจ fissato a 20.000 euro per singola domanda, una soglia flessibile studiata per permettere anche alle microimprese di agevolare l'acquisto di macchinari o attrezzature essenziali. Il limite massimo ammonta invece a 4.000.000 di euro complessivi per singola impresa. Quest'ultimo non rappresenta un limite per singola operazione, ma un vero e proprio "plafond" globale a cui si applica un rigido meccanismo di svincolo: le quote precedentemente impegnate tornano nuovamente disponibili (liberando cosรฌ spazio per presentare nuove domande) esclusivamente alla scadenza naturale del contratto di finanziamento o di leasing. Di conseguenza, un'eventuale estinzione anticipata del debito da parte dell'impresa non accelera lo sblocco del plafond, che rimarrร virtualmente occupato fino al termine originariamente concordato in fase di stipula.
SCADENZA
Esaurimento fondi
FONDI DISPONIBILI
1,7 miliardi di euro fino al 2029
DOMANDE FREQUENTI SULLA NUOVA SABATINI 2026
PERCHร AFFIDARSI A UN CONSULENTE PER LA NUOVA SABATINI
La Nuova Sabatini ha la reputazione di essere un bando "semplice": la domanda si compila online, gli importi sono calcolati con una formula standard, la banca fa da tramite. Questa semplicitร apparente รจ probabilmente la causa principale dei problemi che vediamo piรน spesso.
Cosa facciamo concretamente:
- verifichiamo che il progetto di investimento rispetti tutte le condizioni di ammissibilitร prima che l'impresa assuma qualsiasi impegno con fornitori o banche, in particolare sul rispetto della sequenza temporale domanda-investimento
- selezioniamo la linea di agevolazione piรน adatta (ordinaria, 4.0, green, capitalizzazione) in base al profilo reale dell'investimento, non solo alla percentuale piรน alta sulla carta
- curiamo la compilazione della domanda e la coerenza tra i dati inseriti online, il contratto di finanziamento e la documentazione tecnica dei beni
- seguiamo l'impresa nelle fasi successive alla concessione: rendicontazione, rispetto dei vincoli di mantenimento del bene, gestione di eventuali variazioni del progetto
Perchรฉ la gestione delle scadenze e delle procedure conta piรน di quanto sembri. Ogni casella da spuntare nella procedura online corrisponde a una dichiarazione con valore giuridico, non a un semplice campo da compilare. Una spunta sbagliata, una data inserita in modo impreciso, un ordine di acquisto firmato nel momento sbagliato: sono tutti errori che, individualmente, sembrano dettagli amministrativi, ma che nella sostanza determinano se il contributo รจ dovuto o va restituito.
Ogni anno riceviamo numerose richieste di aiuto da imprese che hanno giร presentato la domanda in autonomia o con altri intermediari, e che si trovano a fronteggiare una revoca del contributo per errori di procedura scoperti solo in fase di controllo. Nella maggior parte di questi casi, per quanta esperienza si metta in campo, non c'รจ modo di recuperare la pratica: se la domanda รจ impostata male fin dall'origine, la revoca รจ una conseguenza della normativa, non una valutazione discrezionale su cui si possa intervenire a posteriori.
ร per questo che il valore della nostra assistenza si concentra soprattutto a monte, prima che la domanda venga inviata: รจ l'unico momento in cui un errore strutturale puรฒ ancora essere evitato invece che gestito.
Se stai valutando un investimento in beni strumentali e vuoi essere sicuro di impostare la pratica nel modo corretto fin dall'inizio, possiamo verificare la tua situazione prima che tu assuma qualsiasi impegno con fornitori o banche.
NOVITร 2026
- Rifinanziamento: la Legge di Bilancio 2026 ha stanziato 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027, in continuitร con il precedente rifinanziamento da 1,7 miliardi della manovra 2025.
- Riordino degli incentivi: con il decreto legislativo 138/2026, la Nuova Sabatini รจ stata confermata come uno dei cinque strumenti nazionali di competenza del Ministero delle Imprese, insieme a Fondo di Garanzia PMI, Fondo per la Crescita Sostenibile, Fondo di sostegno al venture capital e incentivi aerospazio.
- Domande dal 1ยฐ gennaio: le regole vigenti per le domande presentate a partire dal 1ยฐ gennaio 2026 restano quelle della Circolare direttoriale 6 dicembre 2022, n. 410823, con l'aggiornamento del 18/07/2024 per la Nuova Sabatini Capitalizzazione.
RISORSE UTILI
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Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’universitร Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialitร ed esaustivitร con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.





