Lombardia: Microcredito

Il bando Microcredito di Regione Lombardia è l’agevolazione finanziaria ad apertura sportello che sostiene la creazione e lo sviluppo di imprese e professionisti sul territorio lombardo. L’agevolazione offre un co-finanziamento fino a 100.000 €, combinando un finanziamento regionale a tasso zero al 40% con un finanziamento bancario a condizioni di mercato al 60%. Destinata a micro, piccole e medie imprese (PMI) e lavoratori autonomi con partita IVA attiva, la misura prevede anche un capital rebate (contributo a fondo perduto) fino al 50% della quota regionale.

Beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione le seguenti categorie di soggetti attivi in Lombardia:

  • Piccole e Medie Imprese (PMI): regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, aventi una sede operativa o legale in Lombardia. Qualora previsto dalla legge in base alle dimensioni, devono essere in regola con le coperture assicurative contro i rischi catastrofali.
  • Lavoratori Autonomi: liberi professionisti titolari di partita IVA individuale attiva (non iscritti al Registro Imprese), con domicilio fiscale e sede del progetto in Lombardia.
  • Requisito d’accesso fondamentale: Tutti i richiedenti devono aver già ottenuto una delibera di finanziamento da parte di un Operatore di Microcredito, un Confidi o una Banca convenzionati con la Regione.

Soggetti ed settori esclusi:

  • Attività afferenti ai settori dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (Sezione Istat Ateco 2025 A), fatta eccezione per le imprese agromeccaniche iscritte all’Albo regionale.
  • Magazzinaggio, deposito e attività di supporto ai trasporti (Sezione Ateco H 52).
  • Attività finanziarie e assicurative (Sezione Ateco L).
  • Fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco.
  • Soggetti con DURC irregolare (mancata regolarità contributiva) o non in regola con la normativa antimafia.

Agevolazione

La misura si basa su uno schema di Co-finanziamento che copre il 100% delle spese ammissibili ed è così suddiviso:

  1. Finanziamento Regionale (Tasso Zero – 40%): Erogato a tasso fisso dello 0%. Importo minimo di 6.000 € e massimo di 30.000 € (elevabile a 40.000 € se il finanziatore è un Confidi/Banca, o nel caso di società a responsabilità limitata per gli Operatori di microcredito). Rimborso in rate semestrali a quota capitale costante (scadenze fisse 5 marzo e 5 settembre) per una durata compresa tra 8 e 10 semestri (incluso preammortamento di 4 semestri).
  2. Finanziamento del Partner Convenzionato (Quota 60%): Finanziamento a condizioni di mercato concesso da una Banca, Confidi o Operatore di microcredito. Tasso nominale annuo (TAN) massimo del 9%. Durata tra 8 e 10 semestri con rimborso a rate costanti mensili o trimestrali.

Limiti complessivi del Co-finanziamento:

  • Se concesso da Banca o Confidi: da un minimo di 15.000 € ad un massimo di 100.000 €.
  • Se concesso da Operatore di Microcredito: da un minimo di 15.000 € ad un massimo di 75.000 € (elevabile a 100.000 € esclusivamente per le S.r.l.).

Il Capital Rebate (Abbuono fino al 50%):

È prevista una remissione parziale del capitale da rimborsare alla Regione Lombardia. Al termine del progetto e a seguito di una regolare rendicontazione, la misura abbuona le ultime rate fino a un massimo del 50% della quota capitale regionale. Il beneficio si attiva se il beneficiario ha già rimborsato almeno il 50% della quota regionale ed è in regola con i pagamenti verso il soggetto finanziatore privato.

Investimenti Ammessi

Sono finanziabili i progetti volti all’avvio o allo sviluppo di un’attività d’impresa o professionale in Lombardia, con un investimento minimo di 15.000 €.

  • Principio DNSH: Tutti i progetti devono soddisfare il principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (Do No Significant Harm).
  • Durata del progetto: Gli investimenti devono essere realizzati e interamente rendicontati entro 18 mesi dalla data di approvazione della concessione (prorogabile per un massimo di ulteriori 3 mesi).
  • Decorrenza spese: Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione online della domanda.

Spese Ammesse

Le spese devono essere funzionali all’attività di impresa, sostenute al netto di IVA (eccetto nei casi di IVA realmente non recuperabile). Le fatture di importo imponibile inferiore a 250 € non sono ammesse. Le voci di spesa agevolabili comprendono:

  • Beni strumentali: macchinari, attrezzature, arredi, hardware (esclusi smartphone e cellulari) e impianti per la produzione di energia rinnovabile, termica o frigorifera.
  • Software e proprietà intellettuale: software gestionali, professionali, servizi cloud e SaaS (per un massimo di 12 mesi), brevetti e licenze d’uso (limite massimo del 60% del totale delle altre spese del progetto).
  • Consulenze specialistiche: propedeutiche alla registrazione di marchi, brevetti, acquisizione di certificazioni di qualità.
  • Consulenze per l’avvio d’impresa: marketing, comunicazione, pianificazione e sviluppo, logistica, contrattualistica, fiscalità e progettazione del sito web (inclusi costi di lancio e inserzioni digitali).
  • Formazione: corsi volti a migliorare le capacità tecniche, professionali e gestionali del titolare, dipendenti o collaboratori.
  • Spese generali forfettarie: riconosciute automaticamente nella misura del 7% del totale delle spese dirette ammesse (voci da a) a e)).

Spese Escluse:

Non sono agevolabili l’acquisto di rami d’azienda, gli affitti di immobili, i contratti di leasing o noleggio, i veicoli targati, i beni usati, il personale interno, l’auto-fatturazione, le tasse e le spese di gestione ordinaria (es. materie prime, cancelleria).

Scadenze

  • Data di chiusura: Lo sportello rimarrà aperto sino ad esaurimento delle risorse finanziarie.
  • Procedura di selezione: Valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di invio della domanda sul portale regionale.

Risorse utili

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    Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.