Lombardia, incentivi per l’efficienza energetica nelle aziende

La Giunta regionale della Lombardia , con delibera n. 6307 del 26 aprile 2022, ha approvato i nuovi incentivi per l’efficienza energetica nelle aziende per gli artigiani.

L’agevolazione è finalizzata a sostenere gli interventi di efficientamento energetico delle micro e piccole imprese artigiane del settore manifatturiero che stanno subendo l’aumento dei costi dell’energia.

SCHEDA BANDO EFFICENZA ENERGETICA AZIENDE

BENEFICIARI

Micro e piccole imprese afferenti al codice Ateco, sezione C, che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • abbiano la sede, legale o operativa, in cui si svolge il processo produttivo ed oggetto dell’intervento, in Lombardia;
  • siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 12 mesi;
  • non siano attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’art. 3 comma 3 del Reg. (UE) n.1301/2013;
  • siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio con codice Ateco, sezione C (attività manifatturiere);
  • siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro
Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia

AGEVOLAZIONE

50 percento efficienza energetica

Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammesse fino ad un massimo di 50.000 euro

INVESTIMENTI AMMESSI

Sono ammissibili al contributo a fondo perduto investimenti per l’efficientamento energetico del sito produttivo di un ammontare minimo pari a 15.000,00 euro, da realizzare unicamente presso la sede legale o operativa, in cui si svolge di fatto il processo produttivo, presente in Lombardia (rilevabile dalla visura) e da rendicontare entro il termine massimo del 31/03/2023

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di approvazione della presente Deliberazione (26/04/2022), quietanzate dopo la data di presentazione della domanda e fino alla data di presentazione della rendicontazione. Solo in caso di applicazione del regime di aiuto 3.13 del “Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza Covid 19” le spese per essere ammissibili devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

L’intervento di efficientamento energetico del sito produttivo per essere ammissibile al contributo deve essere corredato, in fase di domanda, da una relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia redatta secondo il modello previsto dal bando attuativo, che dettagli gli investimenti da realizzare.

Dalla relazione tecnica deve essere evidente il risparmio energetico da conseguire con l’intervento di efficientamento presentato nella domanda di contributo.

In fase di rendicontazione gli interventi realizzati e considerati ammissibili in istruttoria dovranno raggiungere, pena la decadenza, almeno il 60% dell’efficienza energetica dichiarata in domanda, come da relazione di chiusura del progetto redatta secondo il modello previsto dal bando attuativo da un tecnico competente per materia iscritto al relativo ordine professionale e allegata alla documentazione presentata in sede di rendicontazione delle spese.

Sono ammissibili, al netto dell’IVA (tranne nei casi in cui la stessa non sia in alcun modo recuperabile), le spese strettamente funzionali all’efficientamento energetico del sito produttivo relative a:

  • a) acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione con potenza massima di 200 kWel;
  • b) acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  • c) acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nel sito produttivo;
  • d) acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;
  • e) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
  • f) acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
  • g) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere da a) a f) che costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  • h) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 20% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a g);
  • i) altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria, ai sensi dell’art. 68 lett. b) del Reg. (UE) n. 1303/13, del 7% dei costi diretti di cui alle precedenti voci da a) a h).

Le spese di cui alle lettere a) e b) non devono essere oggetto della relazione del tecnico in quanto assicurano l’autoproduzione di energia e, quindi, consentono un risparmio sulla spesa energetica ma sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui alle lettere c), d), e), f) per il valore minimo dell’investimento ammissibile (15.000,00 euro).

Sono escluse le spese non direttamente correlate all’intervento di efficientamento energetico presentato (ad eccezione delle spese di cui ai precedenti punti h) e i).

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria complessiva destinata alla presente linea ammonta a € 22.326.809,93.

OPERATIVITA’

L’assegnazione del contributo sarà a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di adesione.

Alle imprese richiedenti sarà assegnato un punteggio da 0 a 100. Le imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a 50 punti saranno ammesse in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda e nei limiti della dotazione finanziaria.

SCADENZA

in attesa di decreto attuativo

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