Iperammortamento 2026: come usare la piattaforma GSE per prenotare il beneficio

La Legge di Bilancio (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha introdotto un’importante misura di incentivazione per le imprese: una maggiorazione del costo di acquisizione (noto nel settore come nuovo iperammortamento 2026) del 180%, 100% o 50% a seconda degli scaglioni di investimento.

Per accedere ai fondi ed usufruire dell’agevolazione, le aziende devono necessariamente passare per la piattaforma GSE iperammortamento 2026, denominata NPTR5.

Cos’è la comunicazione preventiva GSE iperammortamento?

La comunicazione preventiva GSE iperammortamento è lo step iniziale e obbligatorio per prenotare la maggiorazione del costo del progetto di innovazione 4.0. Lo sportello telematico è ufficialmente aperto dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026.

L’invio di questa comunicazione serve a dichiarare i dati della struttura produttiva, la tipologia di investimenti previsti e i relativi costi stimati.

Nota Bene: La procedura non si applica agli investimenti che beneficiano già delle disposizioni previste dall’articolo 1, comma 446, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Credito d’imposta Transizione 4.0)

Guida passo-passo alla compilazione del portale NPTR5

L’accesso alla piattaforma informatica deve avvenire tramite l’Area Clienti del sito ufficiale del GSE.

Step 1: Accesso e profilazione

  • Autenticazione: L’accesso avviene tramite SPID o CIE. L’uso dello SPID del Legale Rappresentante (o delegante) è obbligatorio per la firma e l’invio finale.
  • Selezione Servizio: Dal menù principale cliccare su Servizi > Transizione 4.0 e Nuovo Piano Transizione 5.0 per entrare nell’ambiente NPTR5.

Step 2: Dati della Struttura Produttiva e Catasto

In questa sezione vanno inseriti l’indirizzo e i riferimenti catastali dello stabilimento oggetto dell’investimento.

  • Tip SEO/Operativo: Se l’immobile non presenta i dati relativi a “Sezione” e “Sub prevalente”, la piattaforma richiede di inserire la dicitura “NP” per poter salvare e procedere alla schermata successiva.
iperammortamento portale GSE inserimento struttura produttiva

Step 3: Anagrafica Operatore e Dichiarazioni

I dati aziendali grigi sono precompilati in base alla registrazione all’Area Clienti. In questa fase si deve flaggare l’autodichiarazione dei requisiti (assenza di procedure concorsuali, conformità antimafia e sicurezza sul lavoro).

Focus Progetti Integrati: Beni 4.0 e Autoproduzione Energia (FER)

Se la tua impresa sta realizzando un progetto che unisce la digitalizzazione (Allegati IV e V) con l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER) , la piattaforma sbloccherà due schede di spesa separate.

Inserimento Spese Beni 4.0 (Allegato IV e V)

Dovrai mappare ogni macchinario o software selezionando la categoria corretta dal menù a tendina (es. I.a macchine utensili per asportazione o a) software PLM/Big Data ). Per ogni bene va indicata la data prevista di completamento e la data di interconnessione (comprese tra il 01/01/2026 e il 30/09/2028).

Inserimento Spese Impianti FER ed Energia

Se dichiari di fare investimenti FER (es. Fotovoltaico) , devi valorizzare i seguenti parametri per il corretto dimensionamento dell’impianto:

  • Consumo annuo di energia elettrica dell’esercizio precedente.
  • Fabbisogno equivalente ai consumi termici.
  • Codice POD (in caso di più impianti, inseriscili separati da un punto e virgola ;).

La producibilità massima attesa dell’impianto FER inserito non deve eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva , calcolato secondo il seguente algoritmo stabilito dal Decreto Attuativo:

calcolo della dimensione massima degli impianti FER per l'iperammortamento
Tabella parametri euro/kW costo massimo ammissibile impianti fotovoltaici ed eolici da Allegato 1 del Decreto - iperammortamento rinnovabili

Gli Errori Frequenti nella prenotazione GSE 20% acconto

Evitare errori formali sulla piattaforma NPTR5 è essenziale per non perdere la priorità di prenotazione. Ecco i tre errori più comuni riscontrati dai consulenti:

Mancato invio della conferma entro 60 giorni

Molte imprese dimenticano che la sola comunicazione preventiva non basta. Entro 60 giorni dalla notifica di esito positivo del GSE, è obbligatorio trasmettere la comunicazione di conferma che dimostri l’effettuazione degli ordini accettati con il pagamento di un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

  • Regola per il Leasing: Per i beni in locazione finanziaria, il requisito del 20% si considera soddisfatto con la stipula del contratto di locazione finanziaria e la firma dell’ordine d’acquisto da parte della società concedente.

Caricamento manuale della DSAN in anteprima

Nello step “Generazione documenti da firmare” è possibile scaricare un PDF della Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (DSAN). Questo file è solo un’anteprima e non va firmato manualmente né ricaricato. La firma digitale viene apposta dal sistema in modo automatico tramite l’autenticazione SPID al momento del click su “Invia Comunicazione”.

Inserimento di beni con costi superiori a quelli preventivati

La comunicazione di conferma (20% acconto) e la successiva comunicazione di completamento non possono contenere beni diversi o importi superiori rispetto a quelli originariamente opzionati nella comunicazione preventiva.

Tempistiche di approvazione e integrazioni documentali

Una volta inviata la richiesta, la piattaforma rilascia una ricevuta di avvenuto invio. L’iter del GSE prevede finestre temporali rigidamente normate:

Stato PraticaTempistiche del Gestore / ImpresaEffetti sul Beneficio
Istruttoria InizialeIl GSE risponde entro 10 giorni lavorativi dall’invio.Rilascio esito positivo o richiesta di integrazioni.
In interlocutorioL’impresa ha 10 giorni lavorativi per caricare i documenti corretti.In caso di mancata risposta nei termini, la pratica riprende la valutazione originaria.
Valutazione IntegrazioniIl GSE emette l’esito finale entro ulteriori 10 giorni lavorativi.Approvazione definitiva (“Idonea Ammessa”) o esclusione (“Non idonea”).

Adempimenti successivi alla prenotazione per evitare la decadenza

Per mantenere il diritto alla maggiorazione del costo dell’investimento, l’impresa dovrà poi produrre al completamento dei lavori (ed entro il termine ultimo del 15 novembre 2028):

  1. La Perizia tecnica asseverata (rilasciata da ingegneri, periti industriali o enti accreditati) che attesti le caratteristiche tecniche e l’avvenuta interconnessione dei beni.
  2. La Certificazione contabile emessa da un revisore legale dei conti che certifichi l’effettivo sostenimento delle spese.

Inoltre, entro il 20 gennaio di ciascun anno successivo, andrà inviata una comunicazione periodica di monitoraggio degli investimenti, seguita entro il 30 giugno dal relativo piano di ammortamento fiscale.

Affida a noi la gestione completa delle comunicazioni GSE e della perizia asseverata

Evita errori di compilazione sul portale NPTR5 che potrebbero costarti il rigetto della prenotazione dei fondi per l’iperammortamento 2026. Il nostro team di consulenti e ingegneri si occupa di assisterti in ogni fase: dall’analisi preliminare di dimensionamento FER, al caricamento guidato sul portale GSE, fino al rilascio della perizia tecnica asseverata.

Risorse utili

Normativa

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Decreto interministeriale 7 maggio 2026 – Modalità attuative dell’Iperammortamento

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Decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla legge 22 maggio 2026, n. 88

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Decreto direttoriale 10 giugno 2026 – Termini e modelli di comunicazione

Domande Frequenti (FAQ)

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.