Agevolazioni

Imprenditoria Femminile 2021 – Veneto

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E’ stato pubblicato nel BUR delle Regione Veneto il nuovo bando per l’imprenditoria femminile per l’anno 2021

BANDO IMPRENDITORIA FEMMINILE 2021

BENEFICIARI

PMI dell’industria, del commercio e dei servizi di una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti in Veneto da almeno 2 anni
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci ed organi amministrativi siano costituiti per almeno i 2/3 da donne residenti in Veneto da più di 2 anni e il cui capitale sociale sia per almeno il 51% di proprietà di donne
  • Gli interventi previsti dal presente Bando devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto.
  • Appartenenti ai codici ATECO riportati nell’allegato B

AGEVOLAZIONE

40% a fondo perduto
Agevolazione minima 8’000 euro (investimento 20’000 euro)
Agevolazione massima 52’000 euro (investimento 130’000 euro)

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti di:

  • supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative
    imprenditoriali;
  • progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;

Sono comprese anche le relative spese di trasporto ed installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Non sono ammesse le spese per l’acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices.
Le spese per impianti sono ammesse solo se strettamente funzionali al ciclo produttivo.
Si precisa che le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un impianto, sono da considerare in uno con la spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo;

  • b) arredi nuovi di fabbrica;

Sono ammissibili solo se riferite all’acquisto, commisurato alle esigenze
produttive e gestionali dell’impresa, di sedie, panche, divani, poltrone, sgabelli, tavoli, scrivanie, cassettiere, armadi, scaffali, vetrinette espositive e banconi con eventuale pedana. Esse comprendono anche le relative spese di trasporto e montaggio;

  • c) negozi mobili;

per le imprese che svolgono l’attività di commercio su aree pubbliche, sono
agevolabili gli acquisti del mezzo di trasporto nuovo di fabbrica o a “km zero”, con il relativo allestimento interno. Potrà essere agevolato anche il solo allestimento interno su un mezzo di trasporto di proprietà. I documenti giustificativi di spesa dovranno specificare analiticamente l’allestimento con i relativi importi e il riferimento al mezzo allestito;

  • d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture (nel limite massimo di euro 20.000,00)

Devono essere nuovi di fabbrica e sono ammissibili solo nel caso in cui gli stessi siano strettamente necessari all’attività svolta, quale risultante dalla visura camerale. Non sono invece ammesse le spese per tasse, costi di immatricolazione, messa su strada: l’importo di tali spese dovrà essere evidenziato nella fattura di acquisto. Dovrà essere dimostrata l’immatricolazione del mezzo di trasporto come autocarro. Ai fini del presente bando, le spese relative all’acquisto di mezzi d’opera (muletti, escavatori, gru, etc.) rientrano nella voce di spesa di cui al paragrafo 1, lett. a). Sono ammessi i mezzi di trasporto immatricolati dai rivenditori e rivenduti a “km zero”.

  • e) opere edili/murarie e di impiantistica (nel limite massimo
    di euro 20.000,00)

Comprendono:
e.1) opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia “leggera” di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e d) del DPR n. 380 del 2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.

e.2) le spese per impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione e antintrusione e di videosorveglianza9, con esclusione dell’impianto fotovoltaico.
Non sono ammesse le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria non soggetti al rilascio della dichiarazione di conformità dell’impianto da parte dell’impresa installatrice.

  • f) software – anche in cloud – che automatizzano il processo di raccolta delle informazioni dei clienti, attuali o potenziali, e la comunicazione con gli stessi (ivi compresi i sistemi c.d. BIG DATA), sistemi di gestione newsletter o i sistemi VoIP; realizzazione di sistemi di e-commerce (limite massimo di euro 10.000,00)

Non sono ammesse le spese per servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software o di siti preesistenti. I programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. Sono comprese anche le spese per la predisposizione del portfolio prodotti, web design, creazione vetrina e schede prodotti, realizzazione gallery fotografiche, predisposizione testi in lingua per i diversi mercati target, produzione di filmati di approfondimento sui prodotti, webinar

  • g) brevetti, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche, campagne promozionali anche sui social network (limite massimo di euro 3.000,00)

Sono
ammissibili anche le spese sostenute per l’implementazione di pagine aziendali su social network o la creazione/gestione di newsletter o mailing list o similari. Sono altresì ammissibili le spese per l’acquisizione e realizzazione di spot video e radio, brochure, locandine, volantini o similari.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 15 dicembre 2021.

Le spese devo essere sostenute e pagate interamente tra il 1° gennaio 2021 ed entro il 15 dicembre 2021.

SCADENZA

La domanda deve essere presentata entro le ore 12.00 di mercoledì 24 febbraio 2021

CUMULABILITA’

Il Bando è in “de minimis” ma è cumulabile con gli altri incentivi che non costituiscono aiuti di stato nel limite del 100% dell’investimento.

Questi alcune norme potenzialmente cumulabli:

ATTENZIONE: Va fatta una verifica puntuale del rispetto della normativa europea per quanto riguarda i limiti di cumulabilità e l’applicabilità concreta delle cumulabilità.

COME POSSIAMO AIUTARTI

  • Assistenza completa alla presentazione della richiesta di contributo
  • Valutazione della commutabilità con altre normative di agevolazione

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