Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha rappresentato un volano senza precedenti per l’economia italiana, ma per molte imprese la domanda oggi è: “Cosa accadrà dopo?”. La risposta arriva dal consorzio iNEST (Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem).
Nonostante l’esaurimento dei fondi PNRR originali, l’ecosistema dell’innovazione del Nord-Est si sta trasformando in una piattaforma permanente. Per le imprese di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, questa transizione apre nuove opportunità di finanza agevolata strutturale.

Cos’è iNEST
iNEST non è solo un progetto temporaneo, ma un consorzio che aggrega nove università, enti di ricerca e oltre 400 aziende. Nato per gestire i fondi del PNRR nel Triveneto, iNEST ha già dimostrato la sua efficacia attraverso i cosiddetti bandi a cascata, mobilitando circa 40 milioni di euro per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale.
I numeri del successo:
- 200+ progetti di ricerca applicata finanziati.
- 400 imprese coinvolte direttamente.
- 32 startup ad alto potenziale selezionate per percorsi di accelerazione.
La transizione Post-PNRR: i Nuovi Fondi Regionali
Uno dei nodi cruciali affrontati durante l’evento “Dalla ricerca all’impresa” a Padova è la continuità dei finanziamenti. Le Regioni hanno già risposto con stanziamenti diretti per evitare la dispersione delle competenze acquisite.
- Veneto e FVG: Hanno già stanziato 8,6 milioni di euro (di cui 4 milioni dal solo Veneto) per prolungare le attività di ricerca.
- Fondi di Coesione Europei: Il futuro della finanza agevolata nel Nord-Est passerà dai 2 miliardi di euro previsti nei prossimi sette anni, che alimenteranno i bandi per le Reti Innovative Regionali (RIR).
Le sfide per le PMI: Centralizzazione vs Territorialità
L’Assessore allo Sviluppo Economico del Veneto, Massimo Bitonci, ha sollevato un tema caldo per la finanza agevolata: la possibile centralizzazione a Roma dei fondi di coesione.
Per le PMI del Nord-Est, questo significa che la strategia di accesso ai bandi dovrà essere ancora più accurata. Affidarsi a una consulenza specializzata sarà fondamentale per navigare tra i bandi regionali e le nuove direttive nazionali, garantendo che i progetti di innovazione rimangano radicati nel territorio.
Come prepararsi ai prossimi Bandi iNEST 2026
Sebbene la fase massiva del PNRR sia conclusa, l’eredità di iNEST si rifletterà in nuovi avvisi focalizzati su:
- Trasferimento tecnologico: Trasformare i brevetti universitari (oltre 200 solo a Padova) in prodotti industriali.
- Digitalizzazione e Green Tech: Temi portanti dell’ecosistema Nord-Est.
- Assunzioni Agevolate: Incentivi per mantenere sul territorio i 500 ricercatori e tecnologi assunti durante la fase 1.
Domande Frequenti su iNEST
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Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.


