L’INAIL ha pubblicato le graduatorie ufficiali del Bando ISI. Come verificare l’esito della tua domanda? Puoi consultare gli elenchi completi direttamente tramite questo Link alle Graduatorie Ufficiali INAIL.
Basandoci sui dati delle numerose pratiche seguite dal nostro studio, analizziamo i trend di saturazione e ti guidiamo tra scadenze perentorie e requisiti tecnici, spiegandoti come blindare il punteggio con le certificazioni aziendali per azzerare i rischi di rigetto e assicurarti il contributo a fondo perduto.
- Punteggi Decisivi: Certificazioni come ISO 45001 e MOG D.Lgs. 81/08 sbloccano fino a 5 punti, fondamentali per superare lo sbarramento.
- Assi Generali (1, 2, 3, 4): Procedura No Click Day. Caricamento documenti entro il 9 settembre 2026.
- Assi Agricoltura (5.1, 5.2): Confermata la selezione tramite Click Day telematico.

- Esiti Bando INAIL: Le Regole e i Trend delle Ultime Edizioni
- Graduatorie Bando INAIL 2025 2026: Click Day o No Click Day?
- Tabelle di Sintesi e Monitoraggio dei Fondi
- Dietro le Quinte: L’Analisi delle domande che abbiamo presentato
- Le Certificazioni Chiave per Vincere il Bando INAIL
- Come Vincere la Prossima Edizione
Esiti Bando INAIL: Le Regole e i Trend delle Ultime Edizioni
L’analisi dei dati ufficiali consolidati mette in luce un mercato della finanza agevolata sempre più competitivo, caratterizzato da un forte aumento volumetrico delle domande e da una netta polarizzazione tra i diversi assi di finanziamento.
Se consideriamo gli assi generalisti (dall’Asse 1 all’Asse 4, escludendo il comparto agricoltura), a livello nazionale si è assistito a un balzo in avanti notevole: le richieste totali sono passate da circa 403 milioni di euro nell’edizione precedente a oltre 457 milioni di euro nell’ultima graduatoria, portando la saturazione media dei fondi nazionali a sfiorare il 90%.
A fare da traino a questa crescita sono stati due fattori chiave:
- L’attrattività degli interventi aggiuntivi: le aziende non si limitano più all’acquisto basico del singolo macchinario, ma strutturano progetti più complessi che prevedono un intervento aggiuntivo che contribuisce a completare l’investimento ed alzare la cifra richiesta.
- Il boom verticale dell’Asse 1.2 (Modelli Organizzativi e SGSL): le richieste su questo specifico asse hanno letteralmente surclassato i fondi disponibili, registrando un tasso di utilizzo nazionale del 179,40%. Un vero e proprio “Oceano Rosso” guidato dalla necessità delle imprese di strutturarsi in ottica ESG e di compliance aziendale.
La pressione è evidente soprattutto nelle regioni a maggior trazione industriale come il Veneto e la Lombardia, dove i fondi complessivi stanziati dall’INAIL (rispettivamente saliti a 56,7 e 106,1 milioni di euro) sono stati aggrediti con tassi di utilizzo vicini o superiori al 90% su quasi tutti gli assi principali.
Graduatorie Bando INAIL 2025 2026: Click Day o No Click Day?
Con la pubblicazione degli ultimi elenchi, le procedure di lavorazione si dividono nettamente in due binari a seconda dell’Asse di finanziamento. È fondamentale conoscere la propria collocazione per non mancare le scadenze perentorie.
Assi Agricoltura (Asse 5.1 e 5.2): Confermata la procedura Click Day
Per la generalità delle imprese agricole e per i giovani agricoltori (Assi 5.1 e 5.2), i dati di saturazione e l’elevato numero di domande rendono necessaria la selezione tramite sportello telematico.
- Regioni incluse: Tutte le regioni italiane (fatta eccezione per Liguria e Sardegna).
- Cosa fare: Le imprese in posizione utile dovranno affrontare il consueto e temutissimo Click Day per accaparrarsi i fondi prima del loro esaurimento.
Assi Generali (Assi 1.1, 1.2, 2, 3, 4): Procedura NCD (No Click Day)
Per tutti gli altri assi legati all’industria, all’artigianato, ai servizi e alla bonifica amianto, l’INAIL ha confermato l’applicazione della procedura NCD (No Click Day). Questo significa che non ci sarà una gara di velocità al millisecondo.
- Cosa significa: Le aziende ammesse passano direttamente alla fase di caricamento della documentazione a completamento della domanda.
- Scadenza perentoria: Il caricamento di tutti i giustificativi, preventivi e relazioni tecniche dovrà essere effettuato tassativamente entro il 9 settembre 2026.
Tabelle di Sintesi e Monitoraggio dei Fondi
Di seguito riportiamo il quadro della saturazione dei fondi per asse. Questa tabella evidenzia dove si concentra la competizione e dove, invece, restano opportunità parzialmente inesplorate (come l’Asse 1.1 o l’Asse 3 legate all’amianto e ai rischi tecnopatici).
Quadro di Utilizzo dei Fondi a Livello Nazionale
| Asse di Finanziamento | Fondi Stanziati | Fondi Richiesti | Percentuale di Utilizzo | Stato Procedura |
| ASSE 1.1 (Rischi Tecnopatici) | € 93.000.000,00 | € 76.948.100,00 | 82.74% | No Click Day (NCD) |
| ASSE 1.2 (Modelli Org. e SGSL) | € 12.000.000,00 | € 21.527.591,00 | 179.40% 🔴 | No Click Day (NCD) |
| ASSE 2 (Rischi Infortunistici) | € 175.000.000,00 | € 170.246.449,00 | 97.28% | No Click Day (NCD) |
| ASSE 3 (Bonifica Amianto) | € 140.000.000,00 | € 124.201.948,00 | 88.72% | No Click Day (NCD) |
| ASSE 4 (Micro/Piccole Imprese) | € 90.000.000,00 | € 64.803.015,00 | 72.00% | No Click Day (NCD) |
| ASSE 5 (Agricoltura 5.1 / 5.2) | Varia su base regionale | Mancanti in graduatoria | Click Day richiesto | CLICK DAY ATTIVO |
TABELLE REGIONALI
Dietro le Quinte: L’Analisi delle domande che abbiamo presentato
Per darti una visione reale e pragmatica di cosa significhi “gestire” un bando così selettivo, abbiamo voluto mettere a nudo i dati statistici derivanti dalle numerose pratiche seguite e analizzate dal nostro studio in questa ultima tornata.
La finanza agevolata non è una lotteria, ma una scienza esatta che richiede un’analisi preventiva rigorosa. Ecco la radiografia del nostro portafoglio pratiche:
- 11% delle pratiche: ha superato l’istruttoria ed è stato presentato senza alcun tipo di problema o riserva, grazie a una perfetta conformità documentale di partenza.
- 15% delle pratiche: ha presentato forti criticità nell’identificare correttamente il perimetro aziendale (un nodo cruciale per evitare contestazioni formali e rigetti in fase di verifica da parte dei tecnici INAIL).
- 16% delle pratiche: ha mostrato serie difficoltà nel dimostrare la data di immissione sul mercato o il pieno possesso dei vecchi macchinari da sostituire, richiedendo un complesso lavoro supplementare di ricostruzione documentale e peritale.
- 3% delle pratiche: è stato presentato “in extremis” a ridosso della chiusura, non consentendo di effettuare tutte le verifiche di conformità ottimali.
Il capitolo delle esclusioni preventive (26% delle pratiche non idonee)
La trasparenza è il valore cardine della nostra consulenza. Sulla totalità dei casi esaminati, ben il 26% delle aziende non possedeva i requisiti necessari per accedere al bando. Ma l’aspetto più interessante risiede nei motivi di questa esclusione:
- Circa il 3% delle pratiche si sarebbe potuto salvare se l’azienda si fosse mossa prima della pubblicazione del bando, dandoci il tempo di pianificare i requisiti d’accesso e adeguare i parametri formali.
- Circa il 5% avrebbe potuto partecipare con successo se avesse posseduto specifiche certificazioni aziendali o se ci fosse stato il tempo tecnico materiale per ottenerle prima della chiusura dello sportello telematico.
Le Certificazioni Chiave per Vincere il Bando INAIL
All’interno del sistema di assegnazione dei punteggi del Bando ISI INAIL, le certificazioni e le attestazioni aziendali giocano un ruolo strategico di primo piano. Sebbene i punti attribuiti possano sembrare numericamente limitati, in un contesto competitivo caratterizzato da scarti millesimali e saturazioni dei fondi che sfiorano il 100%, questa dote di punteggio si rivela quasi sempre fondamentale per superare la soglia di sbarramento e garantirsi l’ammissibilità.
Ecco l’elenco completo e ufficiale delle certificazioni e attestazioni ammesse che danno diritto al punteggio:
- Certificazione UNI EN ISO 45001:2023 (Sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro): attribuisce 5 punti. È considerata la certificazione cardine del bando e l’INAIL ne ammette lo sblocco dei punti anche se l’azienda è in possesso della precedente versione ISO 45001:2018.
- Iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ): attribuisce 5 punti. Un’attestazione cruciale per tutte le realtà che operano nel comparto primario e intendono accedere con massima priorità ai fondi dell’Asse 5.
- Certificazione UNI EN ISO 14001:2015 (Sistemi di gestione ambientale): attribuisce 3 punti. Dimostra l’attenzione dell’azienda alla sostenibilità e alla riduzione degli impatti ecologici, un requisito sempre più apprezzato in ottica ESG.
- Registrazione EMAS (Regolamento CE 1221/2009): attribuisce 3 punti. Premia le aziende che si sottopongono a un auditing ambientale rigoroso e standardizzato a livello europeo.
- Certificazione UNI ISO 39001:2016 (Sistemi di gestione per la sicurezza del traffico stradale): attribuisce 3 punti. Fondamentale per tutte le realtà che integrano flotte di veicoli, trasporti e logistica nella propria catena del valore.
- Modello organizzativo e gestionale (MOG) di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/08: attribuisce 3 punti. Per l’ottenimento del punteggio, il modello deve essere asseverato ai sensi dell’art. 51 in conformità alle norme UNI.
Disporre preventivamente di uno o più di questi titoli significa presentarsi ai nastri di partenza del Bando ISI con un vantaggio competitivo strutturale rispetto alle aziende concorrenti che ne sono prive.
Come Vincere la Prossima Edizione
Cosa impariamo dall’analisi approfondita di questi dati aziendali e ministeriali? Se sei un imprenditore, ci sono tre conclusioni fondamentali che devi fare tue fin da subito:
1) I requisiti di ammissibilità sono estremamente selettivi
L’INAIL non regala fondi. Come dimostra il nostro 26% di esclusioni preventive, i paletti tecnici, burocratici e legali sono rigidi. Sbagliare la categorizzazione di un rischio o non disporre della corretta documentazione del vecchio macchinario significa vedere la pratica rigettata in fase di rendicontazione, con conseguente revoca del contributo.
2) Le certificazioni aziendali sono la vera chiave di volta
Possedere una certificazione (come la ISO 45001 o un modello organizzativo MOG 231) non è più solo un elemento di prestigio, ma una chiave d’accesso preferenziale. Ti permette di sbloccare punteggi cruciali per l’ammissione o, in molti casi, di virare verso assi meno affollati e con tassi di successo matematicamente più elevati.
3) Occorre partire per tempo: il momento migliore è ADESSO
Il tempismo è tutto. Molte delle criticità riscontrate (definizione del perimetro aziendale, reperimento dati storici dei macchinari, ottenimento di certificazioni) richiedono mesi di lavoro. Adesso è il momento migliore in assoluto per pianificare l’edizione successiva. Muoversi oggi significa avere l’ampio spazio di manovra necessario per correggere le criticità, avviare i percorsi di certificazione e blindare la pratica prima che il bando venga pubblicato.
Se aspetti l’uscita del prossimo testo normativo, potresti essere già fuori tempo massimo.
RISORSE UTILI
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Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.









