Lombardia, Internazionalizzazione PMI

La Regione Lombardia ha approvato le linee guida per una misura che intende sostenere lo sviluppo dell’internazionalizzazione delle PMI, consentendo una crescita di competitività delle imprese lombarde sui mercati globali e contribuendo alla valorizzazione delle eccellenze e delle filiere lombarde.

SCHEDA BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE LOMBARDIA

BENEFICIARI

PMI

PMI che abbiano i seguenti requisiti:
a) siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci approvati alla data di presentazione della domanda al bando attuativo;
b) abbiano una sede operativa in Lombardia al momento della concessione dell’agevolazione;
Sono esclusi i soggetti che:

− siano attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e
commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
− rientrino, a livello di codice primario, nelle sezioni A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca), L (Attività immobiliari) e K (Attività finanziarie ed assicurative)
− non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC),
− non siano in regola con la normativa antimafia vigente, ove applicabile.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione sarà concessa ed erogata fino al 100% delle spese ammissibili di cui:
– 80% sotto forma di finanziamento agevolato;
− 20% sotto forma di contributo a fondo perduto;
ESL non superiore a Euro 350.000,00.

  • Il tasso nominale annuo di interesse applicato al finanziamento agevolato è fisso ed è pari allo 0%.
  • La durata del finanziamento è compresa tra 3 e 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo fino all’erogazione del saldo e in ogni caso non superiore a 24 mesi.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili programmi strutturati di sviluppo internazionale per avviare o potenziare la presenza nei mercati esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI con un investimento minimo pari a Euro 35.000,00.
Tali programmi strutturati potranno, altresì, ricomprendere:

  • promozione di nuovi servizi e modelli di networking, e-commerce e promozione anche basati sul ricorso alle tecnologie digitali per lo sviluppo e il rafforzamento della propria posizione sul mercato internazionale;
  • partecipazioni a manifestazioni fieristiche di livello internazionale che si svolgono in Italia e/o all’estero, anche virtuali;
  • servizi per la promozione dell’export (es. consulenza di un Export Business Manager), servizi per la transizione digitale e di promozione dell’impresa sui mercati esteri (comunicazione, advertising, etc.).

Tali programmi di sviluppo internazionale non dovranno in ogni caso essere riferiti ad attività che si possano configurare come aiuto all’esportazione.

In ogni caso i programmi dovranno rispettare il principio DNSH tenendo conto degli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel Rapporto VAS, secondo le modalità che verranno dettagliate nel bando attuativo

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese di:
a) partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a queste collegati (ad es. workshop, eventi B2b, seminari, ecc.); sono altresì ammissibili spese per la partecipazione a fiere virtuali e per l’utilizzo di piattaforme di matching/agendamento di incontri collegati alle fiere;
b) istituzione temporanea all’estero e/o in Italia (per un periodo di massimo 6 mesi) di showroom / spazi espositivi / vetrine / esposizioni virtuali per la promozione dei prodotti/brand sui mercati esteri;
c) azioni di comunicazione ed advertising relative al programma integrato;
d) spese relative allo sviluppo e/o adeguamento di siti web o l’accesso a piattaforme cross border (B2B/B2C) per consolidare la propria posizione sui mercati esteri anche finalizzati alla vendita on line di prodotti o servizi (con
specifico riferimento ai siti o alle parti di sito dedicate alla vendita on line, questi non devono essere volti a penetrare un singolo mercato di altro Stato ma rivolti sia al mercato domestico che al mercato estero, favorendo la fruizione indifferenziata da parte di ogni tipo di fruitore);
e) consulenze in relazione al programma integrato (incluse le spese per la definizione del progetto);
f) spese per il conseguimento (diverse dalle consulenze) di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei paesi target (incluse le certificazioni per l’ottenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato e delle altre figure di esportatore autorizzato previste dagli accordi di libero scambio siglati dalla UE con Paesi terzi);
g) commissioni per eventuali garanzie fidejussorie di cui alla D.G.R n. 675/2018.
h) spese di formazione per il personale relative al programma integrato nella misura pari al 10% delle spese totali di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), e) e f);
i) spese per il personale dipendente (in Italia e all’estero) impiegato nel programma integrato di sviluppo internazionale, determinate in maniera forfettaria nella misura pari al 20% delle spese totali di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), e) e f) conformemente all’articolo 55 comma 1 del Regolamento
(UE) n. 1060/2021;
j) spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), e), f), g), h) conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021.

L’erogazione dell’agevolazione potrà avvenire in un massimo di due tranche, comprensive di un anticipo (fino ad un massimo del 50% della quota a titolo del finanziamento agevolato alla sottoscrizione del relativo contratto e rilascio dell’eventuale quadro cauzionale previsto ai sensi della D.G.R. n. 4456/2021) e del saldo dell’agevolazione (comprensivo del saldo del finanziamento agevolato e della quota di contributo a fondo perduto).
I programmi devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’agevolazione (salvo eventuale proroga motivata massima di 6 mesi).

SCADENZE

In attesa di pubblicazione del regolamento attuativo.

ATTENZIONE: si tratterà di una procedura a sportello con ordine cronologico e valutazione minima di ammissibiltà. Occorre essere già pronti PRIMA della pubblicazione del bando!

COME POSSIAMO AIUTARTI

Per questo incentivo possiamo supportare le aziende con:

  • Analisi dei progetti, raccolta documentazione e rielaborazione dati
  • presentazione della domanda
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte

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    Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.