Friuli Venezia Giulia: Contributi a Fondo Perduto per Innovazione e Ricerca 2026

La Regione Friuli Venezia Giulia ha attivato il Bando 2026 per sostenere progetti di validazione di idee e tecnologie innovative nell’ambito delle Scienze della Vita (Salute, Agroalimentare e Bioeconomia). L’agevolazione prevede contributi a fondo perduto fino a 500.000 euro destinati a imprese, università e organismi di ricerca insediati nel territorio regionale. I progetti devono prevedere un innalzamento del livello di maturità tecnologica, partendo da un TRL 4 per raggiungere un TRL 6, 7 o 8. Con uno stanziamento di oltre 2,2 milioni di euro, il primo sportello per la presentazione delle domande è aperto dal 27 luglio al 21 settembre 2026

Beneficiari

Possono accedere ai contributi di questo bando i seguenti soggetti con sede legale o unità operativa attiva nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia (o che si impegnano ad aprirla prima dell’avvio del progetto):

Organismi di ricerca pubblici, di diritto pubblico e privati insediati nel territorio regionale

Imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese), comprese le start-up innovative e gli spin-off.

Università insediate in regione.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto il cui importo massimo varia in base all’obiettivo tecnologico (TRL) del progetto:

  • Fino a 150.000 € per progetti che raggiungono il TRL 6.
  • Fino a 250.000 € per progetti che raggiungono il TRL 7.
  • Fino a 500.000 € per progetti che raggiungono il TRL 8.

Le intensità di aiuto calcolate sulle spese ammissibili variano in base alla dimensione aziendale e alla natura del progetto:

  • Progetti TRL 6 (Ricerca Industriale): 55% per micro e piccole imprese (70% se start-up/PMI innovative), 40% per medie imprese (50% se start-up/PMI innovative), 30% per grandi imprese, 80% per università e organismi di ricerca.
  • Progetti TRL 7 e 8 (Sviluppo Sperimentale): 45% per micro e piccole imprese, 35% per medie imprese, 25% per grandi imprese, 80% per università e organismi di ricerca.

Progetti Ammissibili

‌Sono ammissibili progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale focalizzati sulla validazione di idee e tecnologie innovative per favorire l’ingresso di nuovi prodotti e servizi sul mercato. I progetti devono rientrare nell’Area di specializzazione regionale “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia”, specificamente in una di queste 4 traiettorie:

  1. Sistemi e soluzioni per il mantenimento della salute e supporto alla cura (es. nutraceutici, alimenti funzionali).
  2. Soluzioni e sistemi biomedicali innovativi (es. dispositivi medici).
  3. Sistemi di active & assisted living per il supporto alla fragilità.
  4. Sistemi per terapie innovative (farmaci e biofarmaci per medicina personalizzata).

I progetti devono partire da un TRL minimo pari a 4 e avere una durata ben definita:

Tra 6 e 24 mesi per il raggiungimento del TRL 8

Tra 6 e 12 mesi per il raggiungimento del TRL 6.

Tra 6 e 18 mesi per il raggiungimento del TRL 7.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le seguenti categorie di spesa (al netto dell’IVA, salvo eccezioni), sostenute durante il periodo di realizzazione del progetto:

  • Personale: Ricercatori, tecnici, operai (voce obbligatoria per l’ammissibilità della domanda).
  • Strumenti e attrezzature: Nuovi di fabbrica, imputati in base alla quota di ammortamento, leasing o noleggio riferibile al periodo di utilizzo.
  • Servizi di consulenza qualificata: Affidati a università, organismi di ricerca o professionisti esterni.
  • Prestazioni e servizi: Inclusi test, prove, registrazione brevetti, spese per la certificazione e spese di divulgazione.
  • Beni immateriali: Brevetti, know-how, licenze e software specialistici.
  • Realizzazione di prototipi: Materiali, componenti, lavorazioni.
  • Materiali di consumo direttamente imputabili al progetto.
  • Spese generali: Calcolate in misura forfettaria pari al 10% dei costi del personale.

Attenzione: La somma dei costi per servizi di consulenza, prestazioni e servizi e realizzazione prototipi non può superare il 45% della spesa totale ammessa

Scadenze

La presentazione delle domande segue un meccanismo a sportelli:

  • Primo Sportello: dalle ore 10:00 del 27 luglio 2026 alle ore 16:00 del 21 settembre 2026.
  • Sportelli periodici successivi (fino a esaurimento risorse):
    • Dal 1° febbraio al 31 marzo di ogni anno.
    • Dal 1° giugno al 31 agosto di ogni anno.
    • Dal 27 luglio al 21 settembre di ogni anno.
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GIORNI
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ORE
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MINUTI
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SECONDI

Informazioni Utili

  • Procedura di valutazione: Istruttoria di tipo valutativo a sportello, basata sull’ordine cronologico di arrivo delle domande fino a esaurimento dei fondi.
  • Divieto di Cumulo: Per le imprese, questi contributi non sono cumulabili con altri aiuti di Stato (incluso il de minimis) per le stesse spese ammissibili, ma è consentito il cumulo con garanzie pubbliche e misure agevolative fiscali generali.
  • Limiti di partecipazione: Ogni impresa può presentare una sola domanda per sportello.
  • Vincolo di stabilità: L’attività d’impresa finanziata non deve cessare o essere delocalizzata fuori dalla regione per un periodo di 3 anni per le PMI e 5 anni per le grandi imprese dalla conclusione del progetto.
  • Relazione Asseverata: È richiesta una perizia rilasciata da un Innovation Manager certificato o un incubatore di start-up che attesti il TRL di partenza e quello previsto all’arrivo.

Risorse utili

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.