Friuli V.G.: Fondo perduto per la Ricerca e Sviluppo nelle scienze della vita

La Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un banco con il quale intende sostenere la realizzazione di progetti di validazione di idee e tecnologie innovative tramite l’innalzamento del livello di maturità tecnologica per favorire l’avvicinamento di prodotti e servizi innovativi all’ingresso sul mercato nell’ambito dell’Area di specializzazione “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia” della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (S4)

Beneficiari

a) micro, piccole, medie e grandi imprese;
b) start-up innovative;
c) spin-off;
d) università;
e) organismi di ricerca.

Agevolazione

Per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 6, l’attività progettuale viene ricondotta
nell’ambito della sola ricerca industriale e l’intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili è la
seguente:

  • i. micro e piccole imprese: 70%;
  • ii. medie imprese: 60%;
  • iii. grandi imprese: 50%.

Per i progetti che prevedono il raggiungimento di un TRL pari a 7 o 8, l’attività progettuale viene
ricondotta nell’ambito del solo sviluppo sperimentale e l’intensità di aiuto applicabile alle spese
ammissibili è la seguente:

  • i. micro e piccole imprese: 45%;
  • ii. medie imprese: 35%;
  • iii. grandi imprese: 25%.

I finanziamenti alle università e agli organismi di ricerca sono concessi nel rispetto di quanto previsto
dalla Comunicazione della Commissione – Disciplina degli Aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e
innovazione, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea serie C n. 198/1 di data 27 giugno
2014 che considera “non aiuti” i contributi per i beneficiari individuati come università e organismi di
ricerca, in relazione all’attività non economica.

Per i beneficiari di cui al comma 4 l’intensità di finanziamento applicabile è pari all’80% delle spese
ammissibili.

Per tutti i beneficiari di cui all’articolo 4 il finanziamento massimo concedibile per ciascun progetto è pari
a:

  • a) € 200.000,00 (duecentomila/00) per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 6;
  • b) € 400.000,00 (quattrocentomila/00) per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 7;
  • c) € 500.000,00 (cinquecentomila/00) per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 8.

Progetti Ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento progetti di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale finalizzati alla
validazione di idee e tecnologie innovative che, partendo da un TRL pari a 4, prevedano alternativamente il passaggio al TRL 6, 7 o 8.

I progetti devono essere realizzati nelle sedi o unità operative localizzate nel territorio regionale e devono essere afferenti all’Area di specializzazione “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia” e alle traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (S4) indicate nell’Allegato A al presente avviso.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese al netto dell’IVA, salvo nei casi in cui rappresenti un costo per il
beneficiario, purché strettamente legate alla realizzazione dei progetti e sostenute a partire dal giorno
successivo a quello di presentazione della domanda e nell’arco di durata del progetto, fatte salve quelle
sostenute per la certificazione delle spese che possono essere sostenute successivamente alla data di
conclusione del progetto:

  • a) personale: la spesa relativa al personale impiegato nel progetto, con sede di lavoro sul territorio
  • regionale e operante nella se e in cui viene realizzato il progetto e nella misura in cui vi è impiegato nello stesso coerentemente con il profilo ricoperto.
    Il personale deve essere legato al soggetto richiedente da rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato o da rapporto di collaborazione di tipo continuativo attuato attraverso le forme contrattuali consentite dalla vigente normativa, come dettagliato nell’allegato D. Nel caso di PMI, possono rientrare tra le spese del personale i costi delle prestazioni fornite dal titolare di ditta individuale o dai collaboratori familiari o dagli amministratori e/o soci non dipendenti, iscritti alla posizione INAIL dell’impresa richiedente e titolari di specifico incarico o contratto come dettagliato nell’allegato D. Non sono ammissibili le spese del personale con mansioni amministrative e contabili;
  • b) strumenti e attrezzature: le spese relative a strumenti e attrezzature specifici, nuovi di fabbrica, strettamente correlati alla realizzazione del progetto, in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto, nel limite delle quote fiscali ordinarie di ammortamento. Nel caso le attrezzature non siano soggette ad ammortamento, sono imputabili per l’intero costo. Sono ammissibili anche beni acquisiti tramite leasing o noleggio nel limite delle quote riferite al periodo di realizzazione del progetto. In tutti i casi, qualora l’uso degli strumenti e delle attrezzature non sia esclusivo per il progetto, il costo è imputabile in proporzione all’uso effettivo nell’arco temporale di realizzazione dello stesso;
  • c) prestazioni e servizi, servizi di consulenza qualificata acquisiti da soggetti esterni rispetto al beneficiario e alle normali condizioni di mercato:
    • i. spese sostenute per prestazioni e servizi necessari all’attività progettuale e non direttamente imputabili alla realizzazione fisica di prototipi tra cui l’effettuazione di test, prove e i servizi in cloud;
    • ii. spese sostenute per servizi propedeutici alla brevettazione, registrazione di brevetti, divulgazione e diffusione dei risultati;
    • iii. spese connesse alla certificazione di prodotti;
    • iv. spese sostenute per servizi di consulenza qualificata per attività tecnico-scientifiche di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, studi, progettazione e similari, affidati attraverso contratto a università o organismi di ricerca o ad altri soggetti in possesso di adeguate e documentate competenze ed esperienze professionali pertinenti alle consulenze commissionate;
    • v. spese sostenute per la certificazione delle spese del rendiconto; le sole spese di certificazione possono essere sostenute successivamente alla fine del progetto, e sono ammissibili fino a un massimo di 3.000,00 euro (tremila/00).
  • La somma delle spese di prestazioni, servizi e servizi di consulenza qualificata di cui alla presente lettera c) non può costituire più del 30% delle spese totali del progetto;
  • d) beni immateriali: i costi per l’acquisto di brevetti, know-how, i diritti di licenza e software specialistici utilizzati per il progetto e acquisiti o ottenuti in licenza nel periodo di realizzazione del progetto acquisiti da soggetti esterni al beneficiario e alle normali condizioni di mercato. Tali beni sono ammissibili in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto, nel limite delle quote fiscali ordinarie di ammortamento. Nel caso i beni non siano soggetti ad ammortamento, sono imputabili per l’intero costo. Qualora l’uso dei beni non sia esclusivo per il progetto nell’arco temporale di realizzazione dello stesso, il costo è imputabile in proporzione all’uso effettivo per il progetto. Sono ammissibili anche beni immateriali acquisiti tramite leasing o noleggio nel limite delle quote riferite al periodo di realizzazione del progetto;
  • e) realizzazione prototipi: le spese per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori o impianti pilota, quali costi per prestazioni, lavorazioni e materiali, inclusi componenti, semilavorati e loro lavorazioni, acquisiti da soggetti esterni al beneficiario e alle normali condizioni di mercato;
  • f) materiali di consumo: le spese sostenute per l’acquisto di materiali direttamente imputabili al progetto e non relativi alla realizzazione dei prototipi;
  • g) spese generali: spese supplementari di gestione, derivanti direttamente dalla realizzazione del progetto, da calcolarsi nella misura del 10% dei costi relativi al personale.

Scadenze

Per la presentazione delle domande è prevista l’apertura di cinque sportelli periodici, fino
all’esaurimento delle risorse stanziate secondo la seguente cadenza:

  • a) primo sportello: dalle 10.00 del 1 luglio 2024 alle 16.00 del 30 settembre 2024;
  • b) secondo sportello: dalle 10.00 del 4 novembre 2024 alle 16.00 del 31 gennaio 2025;
  • c) terzo sportello: dalle 10.00 del 3 marzo 2025 alle 16.00 del 3 giugno 2025;
  • d) quarto sportello: dalle 10.00 del 1 luglio 2025 alle 16.00 del 30 settembre 2025;
  • e) quinto sportello: dalle 10.00 del 3 novembre 2025 alle 16.00 del 2 febbraio 2026.

Risorse utili

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.