Fondo Perduto per Certificazioni Aziendali PMI in Friuli Venezia Giulia 2026

Il bando della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sostiene le micro, piccole e medie imprese (PMI) del territorio nell’ottenimento o mantenimento di certificazioni aziendali, attestazioni e diagnosi energetiche. L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese sostenute, con importi massimi che variano da 3.000 a 8.000 euro in base alla tipologia di intervento. Le domande, gestite tramite una procedura valutativa a sportello fino a esaurimento fondi, possono essere inviate online dal 25 maggio al 25 giugno 2026. La misura mira a incentivare la competitività, la sostenibilità ambientale e la sicurezza sul lavoro delle imprese locali.

Beneficiari: Chi può richiedere il contributo

PMI

La misura è rivolta esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che, al momento della presentazione della domanda, soddisfano i seguenti requisiti fondamentali:

  • Essere regolarmente iscritte al registro delle imprese.
  • Avere sede legale o operativa attiva nel territorio del Friuli Venezia Giulia.
  • Non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione volontaria o essere sottoposte a procedure concorsuali (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale).
  • Possedere il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in regola al momento della concessione del contributo.

Agevolazione: A quanto ammonta l’incentivo

L’incentivo si configura come un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese ritenute ammissibili. L’importo massimo varia in base al tipo di certificazione:

  • Fino a 3.500 € per l’ottenimento di certificazioni singole.
  • Fino a 7.000 € per interventi di certificazione integrata o combinata (almeno due certificazioni contestuali).
  • Fino a 3.000 € per il singolo accreditamento o per il rinnovo/adeguamento di certificazioni già esistenti.
  • Fino a 8.000 € per le diagnosi energetiche.

Premialità e maggiorazioni

  • + 10% di maggiorazione del contributo previsto per le microimprese.
  • + 250 € come premialità aggiuntiva per le imprese in possesso del rating di legalità. I contributi operano in regime de minimis e non possono superare le spese effettivamente sostenute, sebbene siano cumulabili con altri incentivi pubblici.

Interventi e Spese Ammissibili

Sono finanziabili le spese per attività e servizi di consulenza necessari per l’ottenimento o il mantenimento delle seguenti categorie:

  • Certificazioni dei sistemi di gestione.
  • Certificazioni sulla sicurezza, sostenibilità e figure professionali.
  • Certificazioni di prodotti e servizi (anche di filiera).
  • Diagnosi energetiche.

Criteri per le spese:

  • Retroattività: Sono ammesse le spese sostenute nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda.
  • Esclusioni: Non sono agevolabili i costi di funzionamento ordinario dell’azienda e le spese di consulenza per la preparazione e l’invio telematico della domanda stessa.
  • Ogni impresa può presentare una sola domanda (per una singola certificazione, combinata, rinnovo o diagnosi energetica).

Fondi Stanziati e Procedura

L’istruttoria delle istanze avviene tramite procedura valutativa a sportello. Questo significa che le domande verranno esaminate e finanziate seguendo il rigoroso ordine cronologico di ricezione e fino all’esaurimento delle risorse disponibili. In caso di esaurimento dei fondi, la Regione pubblicherà un avviso ufficiale sul proprio portale.

Scadenze del Bando

Le imprese interessate potranno caricare e trasmettere le domande esclusivamente nel seguente periodo di apertura dello sportello:

  • Apertura sportello: 25 maggio 2026, ore 9:00.
  • Chiusura sportello: 25 giugno 2026, ore 16:00.

Come possiamo aiutarti

Affianchiamo le PMI del Friuli Venezia Giulia in ogni fase del percorso per accedere con successo ai contributi a fondo perduto per le certificazioni aziendali. Il nostro obiettivo è farti ottenere l’incentivo regionale – che copre fino al 75% delle spese – facendoti risparmiare tempo prezioso ed evitando errori burocratici che potrebbero compromettere l’esito della pratica.

Cosa facciamo per il cliente:

  • Analisi di fattibilità: Verifichiamo i requisiti della tua impresa e controlliamo che i costi sostenuti (nei 12 mesi precedenti) rientrino tra le voci ammissibili.
  • Istruzione della pratica: Ti supportiamo nella corretta raccolta e predisposizione di tutta la documentazione obbligatoria, come i giustificativi di spesa, le prove di pagamento tracciabili e il modello per l’imposta di bollo.
  • Assistenza per l’invio telematico: Ti guidiamo nella preparazione tecnica per trasmettere la domanda senza intoppi sul portale regionale.

Non hai ancora la certificazione? Ti aiutiamo noi a ottenerla! Poiché il bando prevede il rimborso di spese già sostenute a fronte di una certificazione o diagnosi energetica già rilasciata, potresti pensare di non essere in tempo. In realtà, se non hai ancora iniziato l’iter, possiamo fornirti un’assistenza a 360 gradi.

Grazie a una consolidata rete di partner qualificati e consulenti esperti, possiamo affiancarti nell’intero processo di adeguamento aziendale e metterti in contatto con organismi accreditati per ottenere la certificazione (qualità, sicurezza, sostenibilità, ecc.). Una volta raggiunto il traguardo e ottenuta la certificazione, ci occuperemo noi di istruire la pratica per farti recuperare i costi sostenuti sfruttando il bando regionale.

Risorse utili

Domande Frequenti (FAQ)

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.