La Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un bando per incentivare la transizione energetica e la sostenibilità aziendale, specificamente rivolta alle PMI del settore manifatturiero situate in Friuli Venezia Giulia.
L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto volto a finanziare interventi di efficientamento energetico, recupero di energia e cattura di gas serra.
Per accedere ai fondi, le imprese devono dimostrare una significativa riduzione delle emissioni di CO2 (almeno il 30% complessivo) e un punteggio minimo di 14 punti in fase di valutazione.

Beneficiari
Possono beneficiare dei contributi le micro, piccole e medie imprese (PMI) della regione Friuli Venezia Giulia.
L’ammissione è estesa anche a consorzi, società consortili o reti di impresa con soggettività giuridica
Settore Manifatturiero: L’impresa deve svolgere attività primaria riferita al settore manifatturiero (Sezione C della classificazione ATECO 2025), nella sede legale o unità locale in cui viene realizzato l’intervento
Agevolazione
Contributo a fondo perduto con le seguenti intensità:


• Limiti di spesa:
◦ Spesa minima ammissibile per micro e piccole imprese: 25.000,00 euro.
◦ Spesa minima ammissibile per medie imprese: 50.000,00 euro.
• Limite di contributo: Il limite massimo di contributo concedibile è di 300.000,00 euro per ciascuna impresa
Interventi ammissibili
Sono finanziabili interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi e di climatizzazione finalizzati all’efficientamento energetico.
Tipologie di progetti:
1. Progetto di riduzione dei consumi energetici nel processo produttivo esistente.
2. Progetto di recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti, con utilizzo ed eventuale stoccaggio (CCS/CCU).
Requisiti obbligatori
• Diagnosi Energetica: Obbligatoria, non anteriore al 1° gennaio 2025, e il progetto deve esserne coerente.
• Riduzione emissioni dirette: Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (T CO2 equivalente/anno) derivante da interventi diretti non inferiore al 5% rispetto alla situazione iniziale.
• Riduzione emissioni complessive: Riduzione complessiva delle emissioni di gas a effetto serra non inferiore al 30% rispetto alle emissioni ex ante (anno solare precedente al primo intervento indiretto).
• Punteggio: Raggiungimento di un punteggio minimo di 14 punti sui criteri di valutazione
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti e sostenute durante la durata del progetto.
Spese ammissibili principali (Art. 7 commi 2 e 4):
• Acquisto di impianti e macchinari, motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di calore ad alta efficienza e bassa emissione (esclusi quelli alimentati direttamente da combustibili fossili).
• Acquisto di impianti di cogenerazione o trigenerazione ad alto rendimento alimentati da fonti rinnovabili o gas naturale.
• Opere edili di impiantistica (inclusi automazione, movimentazione elettrica, regolazione impianti di produzione, rifasamento).
• Acquisto di impianti di climatizzazione a bassa emissione e alta efficienza.
• Quota capitale dei canoni di locazione finanziaria (leasing), a condizione che sia previsto l’acquisto finale dei beni.
• Acquisto di componenti per il recupero di calore e/o la cattura di gas serra.
• Spese per la fornitura e installazione di sistemi di accumulo, inclusi oneri e opere edili necessarie, nel limite di 1.000 €/kWh e con potenza nominale non superiore al doppio di quella dell’impianto fotovoltaico collegato.
Spese accessorie e servizi (Art. 7 comma 5) – Ammissibili solo se realizzate congiuntamente agli interventi principali:
• Acquisto di sistemi complementari di monitoraggio e controllo intelligenti (inclusa domotica, software, licenze).
• Acquisizione di servizi complementari (progettazione, sicurezza, direzione lavori, collaudo, certificazione) determinati in modo forfettario al 6% dei costi diretti ammissibili (finanziabili esclusivamente in de minimis).
• Acquisizione della diagnosi energetica (finanziabile esclusivamente in de minimis, al 100%)
Avvio del progetto
• Regime “de minimis”: Non prima del 1° gennaio 2025, ma non materialmente completato prima della presentazione della domanda.
• Regime in esenzione (GBER): Successiva alla data di presentazione della domanda
Scadenza
Inizio finestra di presentazione domanda: Ore 10.00 del giorno 15 dicembre 2025 e fino ad esaurimento delle risorse.
• Termine presentazione domanda: Ore 16.00 del giorno 15 giugno 2026.
• Durata del progetto (massima): Il progetto deve essere concluso e la spesa sostenuta e rendicontata entro 18 mesi dal ricevimento del decreto di concessione
Risorse utili
Altre agevolazioni interessanti

Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.



