L’Avviso Pubblico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) mira a selezionare progetti d’investimento per l’autoproduzione di energia elettrica da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER), in attuazione del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” (PN RIC 2021-2027). Le aziende di ogni dimensione, incluse le reti di imprese con soggettività giuridica, operanti nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), possono accedere a un contributo in conto impianti. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a €262 milioni ed è destinata all’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici, eventualmente abbinati a sistemi di stoccaggio, per l’autoconsumo energetico. Le domande devono essere presentate dal 03/12/2025 al 03/07/2026 (proroga del 18/02/2026).

Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica.
Le imprese devono aver adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi per danni da calamità naturali, se la domanda è presentata oltre il termine ultimo previsto dalla normativa vigente per tale adempimento.
L’investimento deve riguardare una sola unità produttiva.
L’unità produttiva deve essere localizzata in aree industriali, produttive o artigianali (zona D o assimilata).
I Comuni devono avere una popolazione superiore a 5.000 abitanti.
Le regioni ammissibili sono le Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Esclusioni:
Sono esclusi i soggetti operanti nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.
I lavoratori autonomi non sono inclusi tra i soggetti beneficiari.
Agevolazione
L’agevolazione è concessa come contributo in conto impianti a fondo perduto, basato sull’intensità di aiuto massima prevista dal Regolamento GBER, che varia a seconda della dimensione d’impresa (PMI: micro, piccola e media dimensione; Imprese di grandi dimensioni).
| Tipologia Investimento | Grandi Imprese | Medie Imprese | Piccole Imprese |
| Impianti Fotovoltaici | 38% | 48% | 58% |
| Impianti Termo-fotovoltaici | 43% | 53% | 63% |
| Sistemi di Stoccaggio | 28% | 38% | 48% |
Incrementi del Contributo:
Moduli Fotovoltaici Certificati (Categoria B o C): Aumento del 5% per impianti fotovoltaici.
Moduli Fotovoltaici Certificati (Categoria A): Aumento del 2% per impianti fotovoltaici.
Certificazione ISO 50001 (Sistema di gestione energia): Aumento del 2% per tutte le tipologie di investimento (PV, TPV, Stoccaggio).
Modalità di Erogazione: Le agevolazioni sono erogate dal GSE in un massimo di 2 Stati di Avanzamento Lavori (SAL), di cui l’ultimo a saldo.
È possibile richiedere un’anticipazione non superiore al 30% dell’importo totale concesso, previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa.
Investimenti Ammessi
Sono ammissibili i progetti volti alla produzione di energia da FER, attraverso l’installazione di:
1. Impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico, destinato all’autoconsumo immediato.
2. Eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico (behind-the-meter), per l’autoconsumo differito.
Requisiti Tecnici e Operativi:
L’impianto deve avere una potenza nominale non inferiore a 10 kW e non superiore a 1.000 kW.
L’installazione deve avvenire esclusivamente su edifici esistenti dell’unità produttiva, o su coperture di strutture pertinenziali destinate al servizio degli edifici.
L’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva.
L’eventuale energia eccedentaria (non accumulata) deve essere ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni, alimentando il Fondo nazionale reddito energetico.
In caso di sistemi di stoccaggio, questi devono assorbire almeno il 75% della loro energia dall’impianto FER collegato, su base annua, e la capacità di stoccaggio deve garantire che l’energia prodotta e autoconsumata non superi il 90%.
È ammesso il potenziamento di un impianto esistente, ma non il rifacimento.
I progetti devono essere avviati (inizio lavori o primo impegno vincolante) successivamente alla presentazione della domanda.
I progetti devono essere ultimati (data di entrata in esercizio) entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione.
Spese Ammesse
Sono ammissibili, nei limiti dei costi massimi unitari previsti nell’Allegato n. 2, le spese direttamente collegate e funzionali alla realizzazione del progetto:
Impianti Fotovoltaici / Termo-fotovoltaici:
◦ Acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e dei suoi componenti.
◦ Connessione alla rete elettrica nazionale.
◦ Messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie.
Sistemi di Stoccaggio:
◦ Acquisto, trasporto e installazione del sistema e dei componenti.
◦ Messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie.
Le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda e relative a immobilizzazioni materiali nuove di fabbrica.
Scadenze
| Attività | Data/Termine |
| Apertura Sportello (Presentazione Domande) | 03/12/2025, ore 10:00 |
| Chiusura Sportello (Presentazione Domande) | 03/07/2026, ore 10:00 |
| Completamento Progetto (Ultimazione) | Entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione |
| Presentazione Rendicontazione a Saldo | Entro 90 giorni dalla data di conclusione del progetto |
Informazioni Utili
Procedura di Selezione: La selezione avviene tramite una procedura basata sul merito (valutazione a graduatoria). L’ordine di accesso all’istruttoria è definito in base al punteggio attribuito in applicazione dei criteri di valutazione (Allegato N. 3).
I criteri di valutazione includono indicatori sulla salute finanziaria del proponente (es. Copertura finanziaria immobilizzazioni, Copertura oneri finanziari), l’incidenza della produzione energetica sull’autoconsumo (Percentuale quota FER su prelievi ex ante), e l’eventuale possesso di:
• Certificazione della parità di genere (max 2,5 punti).
• Rating di legalità (max 2,5 punti).
In caso di parità di punteggio, prevale l’ordine cronologico di presentazione della domanda; se persiste la parità, prevale il progetto con il minor costo indicato.
Cumulabilità: L’agevolazione non è cumulabile con altri aiuti di Stato (inclusi gli aiuti de minimis) in relazione agli stessi costi ammissibili. È cumulabile con agevolazioni che non rientrano nella normativa sugli aiuti di Stato, a condizione che il cumulo non superi l’intero costo ammissibile.
Risorse utili

Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.



