Agevolazioni

Fondo Perduto Investimenti Settore Manifatturiero e Servizi del Veneto

E’ stato pubblicato il bando della Regione Veneto relativo alla concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato di servizi.

Bando la Regione intende valorizzare i settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato di servizi veneti, anche aumentando la “cultura d’impresa”, per un duraturo rilancio di essi, promuovendo interventi di sviluppo d’impresa. L’Azione sostiene, quindi, la creazione e l’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi

AGEVOLAZIONI FONDO PERDUTO PER INVESTIMENTI

Fondo Perduto Investimenti Settore Manifatturiero e Servizi del Veneto30% a fondo perduto
– limite massimo contributo euro 150.000,00 (corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000,00)
– limite minimo cotributo euro 18.000,00 (corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 60.000,00).
Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis”

BENEFICIARI 

FONDO PERDUTO INNOVAZIONE TECNOLOGICAPossono accedere a queste agevolazioni:

  • micro, piccole e medie imprese (MPMI)
  • settori manifatturiero e dell’artigianato di servizi
  • consorzi e cooperative

Con attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C del bando

Con unità operativa in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto.

Non essere beneficiaria di altre agevolazioni previste nell’ambito dell’Azione 3.1.1 del POR FESR Veneto 2014-2020

Non essere una start-up innovativa

Possedere la capacità amministrativa, operativa e finanziaria necessaria


TIPOLOGIE DI INTERVENTO

Sono ammissibili i progetti volti :

  • a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo
  • ad ammodernare i macchinari e gli impianti 
  • ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Progetti prioritari:

  • sviluppati negli ambiti di specializzazione della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto)
  • che introducono nuovi prodotti o nuovi servizi per l’impresa e/o innovazione di processi
  • che promuovono lo sviluppo di modelli di business che comportano un minor impatto ambientale o che sono caratterizzati da una gestione più sostenibile dal punto di vista ambientale
  • che promuovono percorsi di eco-innovazione o di eco-design
  • che introducono innovazioni per una migliore analisi e più efficiente gestione eco-compatibile del servizio offerto o dell’intero ciclo di vita del prodotto
  • che privilegiano il riutilizzo di strutture edilizie esistenti.

Le domande presentate da imprese che pur avendo i requisiti non hanno conseguito il “rating di legalità” non sono considerate prioritarie.


SPESE AMMISSIBILI 

Sono ammissibili le spese relative all'acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all'accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto. 
    Le spese di installazione comprendono anche gli interventi di impiantistica strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi ammissibili a contributo.
    Le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo.
  • Mezzi d'opera e autoveicoli per uso speciale (autospazzatrici; autospazzaneve; autoinnaffiatrici; autoveicoli scala e autoveicoli per riparazione linee elettriche; autoveicoli gru; autoveicoli per il soccorso stradale; autoveicoli con pedana o cestello elevabile; autoveicoli per disinfezioni; autosaldatrici; autoscavatrici; autoperforatrici; autosega; autoveicoli attrezzati con gruppi elettrogeni; autopompe per calcestruzzo.)
  • programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto. (nel limite massimo del 50% delle spese di cui al  primo punto ed entro i 100.000 euro)

Consulenze specialistiche relativamente a:

  • servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);
  • implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design, limitatamente alle analisi dei prodotti, dei processi e dei servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita - LCA), dei costi, delle funzioni, della qualità e per introdurre soluzioni innovative “verdi” con il supporto delle tecniche di eco-progettazione;
  • servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete.

Le spese per consulenze specialistiche sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese di cui  al primo punto (macchinari,...); è ammissibile una sola consulenza per tipologia e la relativa spesa è ammessa entro il limite massimo di euro 5.000,00 (cinquemila/00), con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate.

Spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006;

Fidejussioni necessarie per questo bando

I beni e i servizi devono essere acquistati, o acquisiti nel caso di operazioni di leasing finanziario, da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente.

Sono escluse le spese:

  • riferite a investimenti di semplice sostituzione di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale della stessa tipologia già esistenti e utilizzati nel ciclo produttivo;
  • effettuate, in tutto o in parte, mediante il cosiddetto “contratto chiavi in mano”.

CUMULABILITA'

Le agevolazioni previste dal presente Bando non sono cumulabili con altri aiuti pubblici concessi per le medesime spese.

Salvo il rispetto dei limiti previsti dalle norme nazionali, è possibile il cumulo sulle stesse voci di spesa degli aiuti previsti dal presente Bando con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato in quanto applicabili alla generalità delle imprese (ad esempio l’”iper-ammortamento” di cui alla legge 11 dicembre 2016, n. 232).


SCADENZE  FONDO PERDUTO INNOVAZIONE TECNOLOGICA

FONDO PERDUTO INNOVAZIONE TECNOLOGICAATTENZIONE! Procedura valutativa con procedimento a sportello (viene finanziato chi presenta domanda per primo)

Sportello A “Industria 4.0”
Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”.
dalle ore 10.00 di martedì 9 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di martedì 16 luglio 2019.

Sportello B NON industria 4.0
Interventi che NON prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”.
dalle ore 10.00 di giovedì 18 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di giovedì 25 luglio 2019.

Il progetto ammesso all'agevolazione deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 4 maggio 2021.


COME POSSIAMO AIUTARTI

Si tratta di un bando "a sportello" cioè occorre essere tra i primi a presentare domanda.
Proprio per questo è importante muoversi con anticipo.
Contattaci subito per valutare se i tuoi programmi di investimento rientrano in quanto previsto dal bando.
Ti seguiremo in tutti gli adempimenti del bando in modo da poter accedere al contributo a fondo perduto


RISORSE UTILI

Compila il modulo che trovi qui sotto scaricare il bando completo ed avere maggiori informazioni

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Fonte: Regione Veneto

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.

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