Fondi interprofessionali

I Fondi Interprofessionali sono sono organismi di natura associativa istituiti con art. 118 della legge n. 388/2000 e promossi dalle organizzazioni sindacali e finalizzati alla promozione di attività di formazione rivolte ai lavoratori occupati.

COSA SONO I FONDI INTERPROFESSIONALI

COME FUNZIONANO I FONDI INTERPROFESSIONALI

Ogni azienda è obbligata a versare un contributo pari allo 0,30% della retribuzione dei lavoratori. Se non sceglie di aderire ad un fondo interprofessionale questa cifra è “persa”.

L’azienda può in alternativa decidere di destinare questa quota ad un fondo interprofessionale e ricevere grazie a questa adesione e a questi versamenti dei contributi a fondo perduto da utilizzare per la formazione dei propri dipendenti.

Non c’è quindi nessun onere aggiuntivo ed è un vero peccato non sfruttare questa opportunità.

QUALI SONO I FONDI INTERPROFESSIONALI

NOMEDESCRIZIONESITO
FapiFondo formazione piccole e medie impresehttps://www.fondopmi.com/
FbaFondo Banche e Assicurazionihttps://www.fondofba.it/
FonARComFondo per i lavoratori dei settori del terziario, artigianato, delle PMIhttps://www.fonarcom.it/
Fon.CoopFondo per i lavoratori delle imprese cooperativehttps://www.foncoop.coop/
FondArtigianatoFondo per lavoratori delle imprese artigianehttp://www.fondartigianato.it/
Fond.E.R.Fondo Enti Religiosihttps://www.fonder.it/
FondimpresaFondo per lavoratori delle imprese industrialihttps://www.fondimpresa.it/
FondirFondo dirigenti del terziariohttps://www.fondir.it/
FondirigentiFondo per i dirigenti industrialihttps://www.fondirigenti.it/
FonditaliaFondo Formazione Italiahttps://www.fonditalia.org/
Fondo ConoscenzaFormazione continua settore commercio-turismo-servizi della piccola e media impresahttps://www.fondoconoscenza.it/
Fondo Dirigenti PMIFondo per i dirigenti delle PMIhttp://www.fondodirigentipmi.it/
Fondo LavoroFondo per la Formazione Continua delle Micro, Piccole, Medie e Grandi Impresehttps://fondolavoro.it/
FondoprofessioniFondo per studi professionalihttps://www.fondoprofessioni.it/
FonserviziFondo formazione servizi pubblici industriali http://www.fonservizi.it/
FonterFondo per settore terziariohttp://www.fonter.it/
ForagriFondo per la formazione in agricolturahttp://www.foragri.com/
FormAziendaFondo per la formazione continua nel comparto  commercio, turismo, servizi,  professioni e Pmihttps://www.formazienda.com/
For.TeFondo per i lavoratori del commercio, del turismo, dei servizi, del credito, delle assicurazioni e dei trasportihttps://www.fondoforte.it/

COME SI ADERISCE AI FONDI INTERPROFESSIONALI

Ogni azienda può aderire ad un solo fondo interprofessionale alla volta. Può in qualsiasi momento iscriversi o spostardi di fondo attraverso la denuncia UNIEMENS che mensilmente viene inviata all’INPS da chi si occupa delle retribuzioni.

Come detto, si può passare da un fondo all’altro in qualsiasi momento ma occorre fare attenzione che se non viene fatta esplicita richiesta di portabilità, si perde quanto fino a quel momento accantonato.

Se non ci si iscrive a nessun fondo si dovrà comunque versare all’INPS lo 0,30% delle retribuzioni, senza però avere la possibilità di accedere ai fondi per la formazione messi a disposizione dai fondi interprofessionali.

COME VENGONO EROGATI I FONDI PER LA FORMAZIONE

I fondi interprofessionali finanziano la formazione coprendo a fondo perduto fino al 100% del costo delle docenze.
Per erogare questi fondi hanno dei meccanismi che variano da fondo a fondo e che vediamo qui di seguito in sintesi.

CONTO FORMAZIONE AZIENDALE

L’impresa accantona quota parte delle somme versate all’interno di un conto aziendale dedicato alla formazione. Può utilizzare in modo elastico tali versamenti secondo le proprie esigenze e seguendo le regole del fondo di appartenenza. Il conto formazione aziendale è messo a disposizione solo da alcuni fondi interprofessionali.

CONTO FORMAZIONE DI RETE E AGGREGATI

È lo strumento attraverso il quale un’aggregazione di aziende ha la possibilità di accedere in forma diretta alle somme versate al fondo di appartenenza. L’aggregazione è aperta e solitamente dinamica: per aderirne ciascuna azienda interessata sottoscrive un Mandato di Rappresentanza al capofila che gestirà anche le sue somme versate. Le risorse sono a disposizione delle aziende in misura proporzionale al proprio versato, e possono essere utilizzate per finanziare la formazione “su misura”, anche attraverso azioni formative interaziendali.

AVVISI GENERALISTI O TEMATICI

Gli avvisi generalisti e/o tematici sono bandi fruibili con modalità a finestra (o sportello) per la presentazione dei Piani Formativi articolati anche in più di una attività. I Piani Formativi, sottoposti a valutazione qualitativa, permettono di ottenere finanziamenti superiori a quanto versato dall’azienda e permettono alla stessa o ad un gruppo di imprese di richiedere un finanziamento per progetti di formazione su tutte le tematiche autorizzate dal fondo e coerenti con quanto previsto dall’avviso stesso

COME SCEGLIERE IL FONDO INTERPROFESSIONALE

La scelta del Fondo a cui aderire è spesso fatta dalle aziende senza una precisa valutazione sulle effettive opportunità che il fondo interprofessionale può offrire in relazione alle necessità aziendali, pertanto è opportuno valutare se il Fondo a cui si sta eventualmente aderendo è quello più opportuno alle proprie esigenze.

Non esiste un fondo interprofessionale migliore o peggiore ma occorre valutare la specifica situazione (quanti dipendenti ha l’azienda) e il tipo di formazione di cui si ha necessità.

A seconda delle diverse esigenze formative delle aziende, del numero di dipendenti, della durata dei corsi e della tipologia di docenza necessaria può essere opportuno scegliere uno specifico fondo.

Molto spesso la scelta del fondo interprofessionale a cui iscriversi non viene valutata approfonditamente e vengono sprecate risorse economiche anche molto consistenti.

Facciamo un esempio:

Un’azienda con 5 dipendenti verserà circa 250 euro all’anno. Se ha in programma di spendere attorno a questa cifra per la formazione potrà aderire ad un fondo che preveda il “conto aziendale” se invece ha in programma di investire nei successivi anni cifre superiori (anche 10-20.000 euro o più) sarà più conveniente aderire ad un fondo interprofessionale che pubblichi molti avvisi ai quali sia facile avere accesso.

La scelta del fondo è assolutamente libera ed indipendente da settore o dimensione e può essere modificata in qualsiasi momento.

PER APPROFONDIRE L’ARGOMENTO:

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