Fondo Perduto per Ricerca e Sviluppo PMI Emilia Romagna

Con questo bando la Regione Emilia Romagna intende sostenere progetti di ricerca e sviluppo sperimentale in grado di meglio interpretare le sfide definite dalla Strategia di Specializzazione intelligente con particolare riferimento alla capacità di incidere nelle filiere produttive di appartenenza.

Particolare attenzione sarà rivolta ai progetti afferenti l’economia circolare e la lotta ai cambiamenti climatici, attraverso il coinvolgimento degli organismi di ricerca e della rete regionale Alta tecnologia e dei centri per l’innovazione accreditati, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di ricerca, coinvolgendo nuovi ricercatori e favorendo la qualificazione delle filiere produttive regionali, attraverso un’elevata capacità brevettuale, lo sviluppo di tecnologie di frontiera, l’implementazione di soluzioni innovative e l’impatto sociale e sui territori

SCHEDA BANDO RICERCA E SVILUPPO

BENEFICIARI

  • Imprese
  • Aggregazioni di imprese costituite con contratto di rete
  • consorzi con attività esterna e altri soggetti iscritti al REA.

Potranno partecipare i soggetti che hanno depositato almeno due bilanci e posseggano unità locale in cui si realizza il progetto, in Emilia-Romagna.

Le Grandi imprese (di seguito GI) possono partecipare solo in presenza di un contratto di collaborazione formalizzato con una PMI e con l’obbligo di creare nuova occupazione.

AGEVOLAZIONE

Fondo perduto fino al 45% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale;

Fondo perduto fino al 20% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.

Dovranno essere presenti entrambe le componenti
Per le GI è fatto obbligo l’assunzione di almeno 1 ricercatori

CONTRIBUTO MASSIMO:
Per le PMI: € 500.000
Per le GI € 700.000

INVESTIMENTI AMMESSI

Gli interventi finanziabili sono relativi a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale promossi dalle imprese con la previsione di contratti con enti di ricerca e laboratori di ricerca, con riferimento ai 15 ambiti tematici prioritari della S3 e agli oltre 100 descrittori definiti. Sarà posta particolare attenzione ai temi dell’economia circolare e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Segue elenco degli ambiti tematici prioritari:

  • Energia pulita, sicura e accessibile
  • Circular Economy
  • Clima e Risorse Naturali
  • Blue Growth
  • Innovazione nei Materiali
  • Digitalizzazione, intelligenza artificiale, big data
  • Manufacturing 4.0 e future evoluzioni
  • Connettività di sistemi a terra e nello spazio
  • Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa
  • Città e comunità del futuro
  • Patrimonio territoriale e identità regionale: beni e contenuti culturali, attività creative, turismo e prodotti Made in E-R
  • Benessere della persona, nutrizione e stili di vita
  • Salute
  • Innovazione sociale e partecipazione
  • Inclusione e coesione sociale: educazione, lavoro, territori

Il costo minimo dei progetti ammissibili è pari a 250.000 euro per le PMI e 500.000 euro per le GI (ridotto del 50% per le imprese culturali e creative)

SPESE AMMISSIBILI

  • A. Ricerca contrattuale con organismi di ricerca e/o laboratori della rete (minimo 40.000 euro, ridotto a 20.000 euro per le imprese culturali e creative), brevetti, software specialistico, servizi di consulenza di carattere tecnico-scientifico, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova.
  • B. Quota ammortamento – noleggio di strumentazione scientifica e/o impianti industriali (max 40% della voce di spesa A).
  • C. Realizzazione fisica di prototipi, nella misura massima del 40% del totale della voce di spesa A e B. (solo per sviluppo sperimentale).
  • D. Personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione, assunto con contratto di lavoro subordinato, nella misura massima del 20% del totale delle voci di costo A, B, C (secondo i principi delle OCS previste dal Reg. (UE) 2021/1060, art. 55).
  • E. Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 5 % del totale dei costi diretti ammissibili (totale voci A,B,C,D) conformemente a quanto previsto dall’art 54, lettera a) “Finanziamento a tasso forfettario dei costi indiretti in materia di sovvenzioni” del Regolamento (UE) 1060/2021.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria complessiva destinata alla presente linea ammonta a 25 milioni di euro.

OPERATIVITA’

Procedura di tipo valutativo a graduatoria di merito

SCADENZA

Le domande andranno compilate, validate ed inviate alla Regione dalle ore 13.00 del giorno 01 febbraio 2023 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2023.

RISORSE UTILI

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    Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.