Emilia Romagna: Fondo Energia

Riapre dal 15 aprile 2026 lo sportello del Fondo Energia dell’Emilia-Romagna. Questo strumento rotativo di finanza agevolata sostiene attivamente i progetti di green economy, promuovendo l’efficientamento energetico, lo sviluppo di impianti a fonti rinnovabili per l’autoconsumo e l’economia circolare. L’incentivo offre finanziamenti fino a 1.000.000 di euro, erogati per il 75% a tasso zero grazie alla provvista pubblica, con piani di ammortamento estendibili fino a 96 mesi. Il bando prevede inoltre un utile contributo a fondo perduto per coprire i costi delle spese tecniche di diagnosi e progettazione. Poiché le agevolazioni verranno concesse con procedura a sportello salvo esaurimento delle risorse disponibili, è fondamentale preparare per tempo la documentazione per l’imminente apertura

Beneficiari

tutte le imprese di qualsiasi dimensione

Possono usufruire dell’agevolazione le imprese, con sede legale o unità locale, in cui deve realizzarsi il progetto, e che abbiano il codice di attività principale rientrante in una delle seguenti categorie della classificazione Ateco 2007: B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S.

Sono ammesse anche le società ESCo (Energy Service Company).

Agevolazione

Il Fondo Energia concede finanziamenti fino a € 1.000.000, a tasso zero per il 75% dell’importo erogato e ad un tasso convenzionato non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,99% per il restante 25%. La durata dei finanziamenti può arrivare fino a 96 mesi, con la possibilità di avere 12 mesi di preammortamento.

Il Fondo concede, inoltre, un contributo a fondo perduto, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento. L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

Interventi ammissibili

I progetti ammessi dal Fondo devono essere volti alla promozione dell’efficienza energetica e dell’uso di energia rinnovabile delle imprese.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono rientrare in una delle seguenti categorie:

a. efficientamento energetico delle imprese;

b. realizzazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo;

c. interventi di miglioramento e adeguamento sismico in associazione ad interventi energetici;

d. interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare.

Scadenza

Bando a sportello

Riapertura del Fondo energia a partire dalle ore 11 del 15 aprile 2026 fino alle ore 12 del 29 maggio 2026 salvo esaurimento fondi.

GIORNI
ORE
MINUTI
SECONDI

Risorse utili

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.