Emilia Romagna: Bando Digital Export 2026-2027

Il Bando Digital Export 2026-2027 dell’Emilia-Romagna offre contributi a fondo perduto dal 50% (da un minimo di 10.000 € fino a un massimo di 20.000 €) per sostenere i progetti di internazionalizzazione e digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) manifatturiere regionali.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Restart di InfoCamere a partire dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 fino alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026.
L’iniziativa, gestita da Unioncamere Emilia-Romagna e cofinanziata dalla Regione, richiede l’integrazione obbligatoria di azioni di Digital Marketing.

Beneficiari: Chi può accedere ai contributi?

PMI

Possono beneficiare dei contributi previsti dal bando le imprese che possiedono i seguenti requisiti soggettivi al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del saldo:

  • Tipologia d’impresaMicro, piccole e medie imprese (MPMI), come definite dalla normativa europea.
  • Settore di attività: Imprese manifatturiere appartenenti alla Sezione C dell’ATECO 2025 (Divisioni da 10 a 33). È richiesto un codice ATECO (primario o secondario) valido e non la sola coerenza dell’oggetto sociale.

  • Requisiti territoriali: Avere sede legale e/o unità locale attiva in Emilia-Romagna. Sono escluse le unità locali destinate unicamente a deposito o magazzino. Qualora la sede legale sia fuori regione, l’unità operativa locale deve essere iscritta al REA della CCIAA competente da almeno 12 mesi.
  • Data di costituzione: Le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese entro il 31/12/2023 (senza vincoli di fatturato).
  • Regolarità amministrativa: Le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, possedere un DURC regolare, trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in stato di liquidazione o procedure concorsuali.
  • Obblighi normativi recenti: Aver assolto l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (ai sensi della Legge 213/2023) ed essere in regola con le norme sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).

Imprese Escluse

Non possono partecipare al bando:

  1. Le imprese beneficiarie del precedente bando “Digital Export 2024-2025” che non abbiano completato il progetto e non abbiano inviato rinuncia formale entro i termini.
  2. Le società strumentali controllate direttamente o indirettamente da Pubbliche Amministrazioni o soggetti pubblici.

Agevolazione: Entità del Contributo e Premialità

L’agevolazione viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto (regime De Minimis):

50 percento
  • Intensità dell’aiuto: Pari al 50% delle spese ammissibili.
  • Contributo Minimo10.000,00 € (a fronte di una spesa minima ammissibile di 20.000,00 €).
  • Contributo Massimo20.000,00 € (a fronte di un budget massimo di spesa di 40.000,00 €).
  • Regime De Minimis: Gli aiuti non possono superare il limite complessivo di 300.000,00 € per “impresa unica” nell’arco di tre anni.
  • Cumulo: Il contributo non è cumulabile, per le stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche.

Maggiori Agevolazioni e Premialità

  • Premialità Rating di Legalità: Alle imprese dotate di rating di legalità spetta una maggiorazione fissa di 250,00 € (erogata a saldo e non soggetta a rendicontazione).
  • Certificazione Parità di Genere: Le imprese in possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022 beneficiano di un bonus d’ufficio di 3 punti aggiuntivi in graduatoria.
  • Servizio Specialistico Gratuito: Le imprese assegnatarie riceveranno un servizio di analisi doganale specialistica basato sui propri codici doganali per facilitare l’accesso ai mercati esteri.

Investimenti Ammessi: Caratteristiche dei Progetti

I progetti finanziabili devono sviluppare o consolidare la presenza internazionale delle imprese regionali attraverso l’uso di tecnologie digitali. I progetti devono rispettare precisi criteri strutturali:

  1. Paesi Target: Il progetto deve rivolgersi a un minimo di 1 e a un massimo di 3 Paesi target esteri specifici (non sono ammesse indicazioni generiche di macroaree geografiche come “Europa” o “Asia”).
  2. Azioni progettuali: Ciascun progetto deve articolarsi in un minimo di 2 e un massimo di 4 azioni progettuali.
  3. Azione Obbligatoria: È obbligatorio includere nel progetto l’Azione 1.1 (Promozione Digitale e Digital Marketing), che costituisce il pilastro dell’intervento.
  4. Periodo di realizzazione: Tutte le attività devono essere svolte e concluse tra il 1° gennaio 2027 e il 31 dicembre 2027. Non sono concesse proroghe sulla data di chiusura del progetto.

Spese Ammesse e Ambiti d’Intervento

Tutte le spese ammesse devono essere di importo superiore a 200,00 € (IVA esclusa), fatturate dal 01/01/2027 al 31/12/2027 (fatta eccezione per acconti fiera versati nel 2025 o 2026) e pagate in modo tracciabile entro il 31/01/2028. I documenti di spesa devono riportare obbligatoriamente il Codice Unico di Progetto (CUP) comunicato in sede di concessione.

I progetti devono essere strutturati scegliendo tra i seguenti ambiti di attività (con Azione 1.1 obbligatoria):

1.1 Promozione Digitale e Digital Marketing (AZIONE OBBLIGATORIA)

Servizi erogati da fornitori qualificati per:

  • Sviluppo, implementazione e ottimizzazione di e-commerce proprietari multilingua rivolti ai mercati target, comprese attività di SEO e SEM internazionale.
  • Pianificazione di campagne di digital advertising e social media marketing rivolte all’estero (i costi delle piattaforme come Google o Meta sono ammessi solo se inclusi in un servizio di gestione e fatturati dal fornitore qualificato; è vietata la fatturazione diretta delle piattaforme all’azienda).
  • Integrazione di sistemi CRM (Customer Relationship Management) e strumenti di marketing automation o lead generation.
  • Contrattualizzazione di un Digital Export Manager (DEM) qualificato per una durata minima di 15 giornate intere.
  • Adesione a marketplace o vetrine digitali internazionali.
  • Creazione di showroom ed esposizioni virtuali 3D.
  • Requisito linguistico: tutti i contenuti devono essere realizzati nella lingua del Paese target o in lingua inglese. In fase di rendicontazione è obbligatorio presentare un report con le metriche digitali (traffico, lead, conversioni).

1.2 Temporary Export Manager (TEM)

  • Inserimento temporaneo in azienda di un TEM per almeno 15 giornate intere di consulenza per strutturare una strategia commerciale. Sono escluse le consulenze ordinarie amministrative, contabili o legali.

1.3 Analisi dei Mercati e Market Intelligence

  • Elaborazione di studi di mercato paese-specifici, analisi dei competitor e identificazione di potenziali partner commerciali o buyer nei Paesi target.

1.4 Certificazioni e Adeguamento Normativo per l’Export

  • Spese per ottenere certificazioni di prodotto obbligatorie o funzionali all’export (es. marcatura CE, approvazione FDA, UKCA, UL).
  • Registrazione e tutela di marchi e brevetti all’estero (comprese tasse di deposito e consulenza).
  • Test di laboratorio, adeguamento del packaging, dell’etichettatura o traduzione di manuali tecnici.

1.5 Formazione Specialistica per l’Export

  • Corsi, webinar o workshop incentrati su dogane, contrattualistica, e-commerce e marketing internazionale, di durata minima di 8 ore, rivolti a dipendenti stabili dell’azienda (esclusi consulenti o fornitori).

1.6 Partecipazione a Fiere ed Eventi Internazionali

  • Partecipazione come espositori a manifestazioni internazionali in presenza (in Italia o all’estero) o digitali. Le fiere in Italia sono ammissibili solo se certificate “internazionali” da ISFCERT (norma ISO 25639). Sono coperti l’affitto dell’area, l’allestimento dello stand, l’interpretariato e il trasporto dei prodotti.

Fondi Stanziati: Risorse e Ripartizione Provinciale

La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta inizialmente a 1.119.877,50 €, ripartiti tra risorse camerali e cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna (pari a 300.000 €).

Il bando prevede 5 graduatorie separate, una per ciascuna Camera di Commercio, con la seguente ripartizione iniziale:

Camera di CommercioStanziamento CCIAA (€)Stanziamento Regione (€)Stanziamento Totale (€)
Bologna296.514,85 €108.492,68 €405.007,52 €
Ferrara e Ravenna (FeRa)96.628,80 €35.358,98 €131.987,78 €
Emilia (Parma, Piacenza, Reggio Emilia)166.263,84 €60.837,02 €227.100,85 €
Modena84.975,96 €31.094,47 €116.070,44 €
Romagna (Forlì-Cesena, Rimini)175.494,05 €64.216,85 €239.710,90 €

Le Camere di Commercio regionali incrementeranno ulteriormente lo stanziamento con una dotazione analoga entro dicembre 2026, consentendo il finanziamento delle domande ammesse ma non coperte dai fondi iniziali.

Scadenze e Tempistiche Chiave

Le scadenze e le fasi temporali da monitorare per non perdere l’agevolazione sono le seguenti:

  • Invio Domande: Dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 fino alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026. Le domande inviate fuori da questa finestra temporale saranno escluse. È prevista la possibilità di precaricare la domanda.
GIORNI
ORE
MINUTI
SECONDI
  • Istruttoria e Graduatorie: Il procedimento istruttorio si conclude entro 90 giorni dalla chiusura del bando. Le graduatorie ufficiali saranno pubblicate sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna.
  • Avvio Progetti: Le spese ammissibili devono decorrere dal 1° gennaio 2027 ed essere completate entro il 31 dicembre 2027.
  • Rendicontazione delle spese: Invio della documentazione finale entro e non oltre il 31 gennaio 2028.

Criteri di Istruttoria e Selezione

  • Limite di Istruttoria: Unioncamere avvierà la valutazione formale e di merito esclusivamente per le prime 230 domande giunte in ordine cronologico complessivo. Le domande arrivate oltre tale limite resteranno sospese e verranno valutate solo in caso di economie o di risorse residue nelle singole graduatorie provinciali.
  • Procedimento valutativo: La selezione dei progetti è affidata a un Nucleo di Valutazione che assegna un punteggio di merito (Qualità Tecnica max 67 punti + Qualità Economico-Finanziaria max 30 punti + Parità di genere 3 punti).
  • Soglia di ammissibilità: Saranno ammessi in graduatoria solo i progetti con punteggio pari o superiore a 60/100 punti. In caso di parità di punteggio, la precedenza è determinata dall’ordine cronologico di invio.

Come possiamo aiutarti

Il nostro servizio di assistenza e consulenza per il Bando Digital Export Emilia-Romagna 2026-2027 è strutturato per affiancare l’impresa in tutte le delicate fasi del procedimento, massimizzando le probabilità di successo del progetto.

Nello specifico, la nostra attività di supporto comprende:

  • Verifica preliminare dei requisiti: Analizziamo la conformità della tua impresa rispetto ai requisiti soggettivi richiesti, accertando la regolare iscrizione camerale entro il 31/12/2023, la correttezza della posizione DURC, l’inquadramento nella Sezione C dell’ATECO 2025 (Divisioni da 10 a 33), e l’avvenuto assolvimento dell’obbligo assicurativo contro le calamità naturali previsto dalla Legge 213/2023.
  • Pianificazione e progettazione: Ti aiutiamo a strutturare la proposta progettuale identificando in modo conforme da 1 a 3 Paesi target esteri e articolando l’intervento in un numero di azioni compreso tra 2 e 4. Ci assicuriamo che il progetto integri l’azione obbligatoria di Promozione Digitale e Digital Marketing (Azione 1.1) e redigiamo per te i documenti essenziali quali il budget di previsione e la relazione descrittiva dettagliata.
  • Gestione dell’invio telematico: Prepariamo e trasmettiamo l’intera pratica attraverso lo sportello “Contributi alle imprese” sulla piattaforma Restart di InfoCamere, aiutandovi l’autenticazione digitale del legale rappresentante (SPID, CNS o CIE), la firma digitale dei file.
  • Rendicontazione finale e liquidazione: Prepariamo il fascicolo di rendicontazione da presentare entro il 31 gennaio 2028, raccogliendo le fatture elettroniche XML, le relazioni tecniche e le contabili di pagamento tracciabile.

Risorse Utili

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Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.