EIC Advanced Innovation Challenges 2026

L’EIC Advanced Innovation Challenges è il nuovo schema di finanziamento pilota introdotto nel Work Programme 2026 di Horizon Europe, ispirato al modello ARPA. Questo bando supporta startup, PMI e organismi di ricerca nello sviluppo di tecnologie deep tech ad alto rischio attraverso un processo a due stadi. La Fase 1 (2026) offre un contributo a fondo perduto (Lump Sum) fino a 300.000 € per la validazione di soluzioni in due ambiti specifici: Intelligenza Artificiale Fisica (Physical AI) e Nuove Metodologie di Approccio (NAMs) biomediche. I progetti selezionati potranno accedere successivamente alla Fase 2 (2027) per finanziamenti fino a 2,5 milioni di euro.

Beneficiari

Per la Fase 1 (Call 2026), possono partecipare esclusivamente singole entità legali (“mono-beneficiary”) stabilite in uno Stato Membro dell’UE o in un Paese Associato. Le categorie ammesse includono:

Start-up e PMI;

Organizzazioni di ricerca (università, centri di ricerca e tecnologici);

• Singoli ricercatori e inventori (Principal Investigators) che intendono costituire una società o uno spin-off.

Nota: Le grandi imprese (che non si qualificano come PMI) non sono ammesse come entità singole

Agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto (Grant) che copre il 100% dei costi ammissibili. Il bando segue un approccio “Lump Sum” (somma forfettaria), eliminando la rendicontazione analitica dei costi reali a favore del raggiungimento dei risultati.

Importo Fase 1: Fino a 300.000 € per progetto.

Durata Fase 1: Massimo 9 mesi.

Prospettiva futura: I vincitori della Fase 1 potranno competere per la Fase 2 (prevista nel 2027), che offrirà ulteriori grant fino a 2,5 milioni di euro per lo scale-up

Investimenti ammessi

A differenza dei bandi “Open”, questo strumento finanzia esclusivamente due sfide tecnologiche specifiche (Challenges):

1. Accelerating Physical AI (Embodied Intelligence): Sviluppo di robotica guidata dall’IA che integri percezione, apprendimento adattivo e autonomia decisionale. Le applicazioni target includono:

    ◦ Agenti fisici per la risposta ai disastri e sicurezza civile;

    ◦ Laboratori autonomi per la scoperta scientifica;

    ◦ Assistenti robotici personali o professionali.

    ◦ Requisito: Prototipo iniziale già testato in laboratorio (TRL 4 di partenza).

2. Translating Disruptive New Approach Methodologies (NAMs): Sviluppo di metodologie alternative alla sperimentazione animale (es. organ-on-chip, digital twins, modelli in-silico) per la biomedicina.

    ◦ Applicazioni: Ricerca preclinica e test di sicurezza/efficacia di prodotti medicinali.

    ◦ Requisito: Soluzione provata in ambiente di laboratorio (TRL 4 di partenza) e lettere di intenti da end-user industriali o regolatori.

Spese ammesse

Essendo un contributo Lump Sum, le spese non vengono rendicontate puntualmente, ma il budget deve essere stimato in fase di proposta per coprire le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi. Le attività finanziabili nella Fase 1 includono:

• Studi di fattibilità e validazione della soluzione;

• Sviluppo tecnologico (da TRL 4 verso TRL 5/6);

• Attività di benchmarking delle prestazioni;

• Analisi etiche, di governance dei dati e scalabilità;

• Partecipazione obbligatoria ai workshop con gli utenti finali organizzati dall’EIC

Fondi Stanziati

Il budget complessivo indicativo per la Fase 1 del 2026 è pari a 6 milioni di euro. Per la successiva Fase 2 (bando ristretto previsto nel 2027), è previsto un budget indicativo di 25 milioni di euro

Scadenze

La scadenza per la presentazione delle domande per la Fase 1 è fissata al:

1 Marzo 2026 (ore 17:00 orario di Bruxelles).

L’apertura del bando è prevista indicativamente per il 15 Novembre 2025.

Informazioni Utili e Strategia

Meccanismo ARPA-style: Questo bando è un pilota che imita l’approccio dell’agenzia americana ARPA. È fortemente guidato dai Programme Managers dell’EIC, che avranno un ruolo proattivo nel guidare il portafoglio progetti e favorire collaborazioni.

Coinvolgimento Utenti: È essenziale dimostrare fin da subito l’interesse di potenziali utenti finali (es. industrie, ospedali, enti regolatori). Per la sfida “Physical AI” e “NAMs”, lettere di intenti o supporto da parte di integratori o utenti sono requisiti di ingresso.

Valutazione: Le proposte (max 10 pagine) saranno valutate da esperti esterni e Programme Managers. Il criterio di selezione includerà non solo l’eccellenza individuale, ma anche la coerenza del portafoglio progetti.

Next Steps: Solo chi supera la Fase 1 potrà accedere alla Fase 2 (Scaling up), rendendo questo bando del 2026 l’unico punto di ingresso per questo specifico percorso di finanziamento.

Risorse utili

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.