Agevolazionicredito imposta ricerca sviluppo

Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo

Aggiornamento 31/12/19

A decorrere dalle spese sostenute dal 01/01/2020 e fino al 31/12/2020 è entrata in vigore una nuova agevolazione: il credito di imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design

Per le spese sostenute dal 01/01/2015 e fino al 31/12/2019  è invece applicabile la vecchia disciplina che prevede aliquote differenziate a seconda dell’anno di riferimento.

Si tratta di un fondo perduto riconosciuto in credito di imposta calcolato sull’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo rispetto alla media degli stessi investimenti realizzati nel triennio 2012-2013-2014.

Occorre peraltro fare bene attenzione a cosa è incluso in questa agevolazione.

Benchè a prima vista sembri una norma destinata alle aziende che fanno “ricerca avanzata”, nella realtà questa norma premia anche delle attività più alla portata di PMI che vengono peraltro spesso sostenute dalle aziende.

BENEFICIARI CREDITO D’IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO

Imprese di qualsiasi dimensione (sia PMI che Grandi Imprese)

Consorzi e Reti di Impresa (con personalità giuridica)

Enti non commerciali

Imprese agricole


AGEVOLAZIONE

L'agevolazione consiste in un credito di imposta  compensabile con altri tributi con le seguenti percentuali:

 

credito d'imposta ricerca e sviluppo incentivo al 50%Credito di imposta del 50%

 

  • Personale interno con rapporto di lavoro subordinato impiegato in attività di ricerca e sviluppo 
  • Personale interno con rapporto di lavoro autonomo o comunque diverso dal subordinato (scende al 25% nel 2019)
  • Compensi amministratori qualificati per la quota parte relativa all'attività di ricerca e sviluppo (scende al 25% nel 2019)
  • Contratti di ricerca stipulati con Università, Organismi di Ricerca ed organismi equiparati , comprese le start up e le PMI innovative
  • Contratti di ricerca stipulati con altre imprese (scende al 25% nel 2019)
  • Competenze tecniche e privative industriali acquisite da fonti esterne (scende al 25% nel 2019)
  • Quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio (scende al 25% nel 2019)
  •  

credito d'imposta ricerca e sviluppo incentivo al 50% Credito di imposta del 25 %  (aliquota reintrodotta dal 2019)

 

  • Personale interno con rapporto di lavoro autonomo o comunque diverso dal subordinato (dal 2019)
  • Compensi amministratori qualificati per la quota parte relativa all'attività di ricerca e sviluppo (dal
  • Contratti di ricerca stipulati con altre imprese (dal 2019)
  • Competenze tecniche e privative industriali acquisite da fonti esterne (dal 2019)
  • Quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio (dal 2019)
  • costi sostenuti per l’acquisto di materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota relativi alle fasi della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale (dal 2019)

Credito di imposta del 100% fino a 5'000 euro delle spese di certificazione dei costi si ricerca e sviluppo

INTERVENTI AGEVOLABILI

Sono ammissibili al credito d'imposta ricerca e sviluppo le seguenti tipologie di attività:

  • Lavori sperimentali o teorici
  • Ricerca Pianificata o indagini critiche
  • Acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacita esistenti
  • Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi

Non sono ammissibili le modifiche ordinarie e periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche se queste rappresentano dei miglioramenti.

Le spese considerate sono quelle incrementali rispetto alla media dei tre anni precedenti rispetto a quello in corso al 31/12/15

Spesa per attività di Ricerca e sviluppo minima 30'000 euro

Credito di imposta massimo annuale 10'000'000 euro per azienda (importo ridotto dalla finanziaria 2019. In precendenza il limite era di 20'000'000 di euro e fino al 2016 il limite era di 5'000'000 di euro)


ADEMPIMENTI

La finanziaria 2019 introduce l'obbligatorietà della Relazione Tecnica e impone che il credito d'imposta ricerca e sviluppo possa essere usufruito esclusivamente dopo la certificazione da parte di un revisore legale con caratteristiche di terzietà


RISORSE UTILI

Circolare 5/E Agenzia delle Entrate 16/3/16

Circolare 13/E Agenzia delle Entrate 27/4/17

Prevalutazione Gratuita Credito d'imposta ricerca e sviluppo

 

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