Agevolazioni

Credito di imposta industria 4.0 (sostituisce l’iperammortamento)

credito di imposta industria 4.0
Importanza del bando:

A decorrere dal 1° gennaio 2020 l’iperammortamento è stato sostituito con il nuovo credito di imposta industria 4.0

SCHEDA DI RIEPILOGO CREDITO DI IMPOSTA INDUSTRIA 4.0

BENEFICIARI

Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito. 

AGEVOLAZIONE

Credito di imposta del 40% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro

Credito di imposta del 20% per la quota di investimento oltre i 2,5 milioni di euro e fino ai 10 milioni di euro

Nessuna agevolazione per investimenti oltre i 10 milioni di euro

Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni.

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione in cinque quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione

 Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito nonché della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti categorie di intervento:

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità (es. sistemi di misura, sistemi di monitoraggio, sistemi per l’ispezione;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza (es. postazioni adattative, sistemi di movimentazione agevolata, dispositivi wearable, interfacce uomo macchina intelligenti).

ADEMPIMENTI

E’ necessaria la comunicazione al Ministero dello sviluppo economico.

Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni.

Se, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di effettuazione dell’investimento, i beni agevolati sono ceduti a titolo oneroso o sono destinati a strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso soggetto, il credito d’imposta è corrispondentemente ridotto escludendo dall’originaria base di calcolo il relativo costo

Per i beni di costo superiore ai 300.000 euro è obbligatoria una perizia tecnica o un attestato di conformità da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui ai richiamati allegati A e B annessi alla legge n. 232 del 2016 e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro, l’onere documentale può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante

SCADENZA

Investimenti effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione

RISORSE UTILI

Testo della norma (legge di bilancio commi 184 – 197)

Tabella A – Beni Industria 4.0

Norma precedente (iperammortamento)

COME POSSIAMO ESSERTI UTILI

Grazie al nostro comitato scientifico multidisciplinare siamo in grado di fornire le relazioni tecniche di conformità alla norma su Industria 4.0 sia per investimenti sopra i 300’000 euro (obbligatoria) che per gli investimenti inferiori a tale cifra (non obbligatoria ma fortemente consigliata)

Nel caso degli acquirenti

– al fine di poter usufruire dell’credito di imposta sui beni industria 4.0

– per adeguare eventualmente l’investimento in modo da poter accedere al credito di imposta sui beni industria 4.0

Per le aziende produttrici di macchinari

– al fine di qualificare come idonei ad industria 4.0 dei macchinari venduti

– per adeguare eventualmente i macchinari venduti in modo da consentire ai propri clienti di poter accedere agli incentivi di industria 4.0

Vengono contemporaneamente valutate eventuali norme di agevolazione, compatibili o alternative, che consentono in alcuni casi di ottenere incentivi superiori

PER APPROFONDIMENTI

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Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.

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