La Legge 18 novembre 2025, n. 171, estende l’ambito della Zona Economica Speciale (ZES) unica alle Marche e Umbria. Tale estensione è finalizzata a favorire la creazione di condizioni propizie per lo sviluppo di nuovi investimenti nelle aree in transizione. L’agevolazione principale consiste nell’applicazione del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali. Gli operatori interessati devono aver realizzato gli investimenti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028.
AGGIORNAMENTO 12/12/2025
L’Agenzia delle Entrate ha determinato che non ci saranno riduzioni di credito di imposta per le richieste fatte a valere su queste aree.
Beneficiari
I beneficiari sono i soggetti che realizzano investimenti in beni strumentali all’interno dei territori delle regioni Marche e Umbria.
In particolare, l’agevolazione si applica a chi effettua investimenti nelle zone delle regioni Marche e Umbria ammissibili agli aiuti a finalità regionale, come previsto dall’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Agevolazione
Credito di imposta fino al 15% per le grandi imprese
Credito di imposta fino al 25% per le medie imprese
Credito di imposta fino al 35% per le piccole imprese
Investimento minimo di almeno 200.000 euro
Aree ammesse
L’agevolazione si applica a chi effettua investimenti nelle zone delle regioni Marche e Umbria ammissibili agli aiuti a finalità regionale, come previsto dall’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Mappa interattiva
Fonte Sito Politiche Coesione
Investimenti Ammessi
Sono ammessi gli investimenti in beni strumentali
specificati all’articolo 16, comma 2, del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124 (normativa istitutiva della ZES unica).
Inoltre, la legge estende le procedure semplificate ZES anche ai progetti relativi alle attività economiche o all’insediamento di attività industriali, produttive e logistiche da realizzare nei territori delle Marche e dell’Umbria.
Spese Ammesse
Le spese ammesse sono quelle relative agli investimenti in beni strumentali effettuate anche in leasing quali:
- nuovi macchinari
- impianti e attrezzature
- immobili: terreni, acquisizione e realizzazione o ampliamento di immobili strumentali effettivamente utilizzati per l’esercizio dell’attività nella struttura produttiva (massimo 50% dell’investimento).
Scadenze
Per accedere al contributo sotto forma di credito d’imposta per il 2026, i soggetti interessati comunicano all’Agenzia delle entrate, dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026, l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 01 gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026
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Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.





