Contributi per la Transizione Ecologia e Digitale – Treviso e Belluno

La Camera di Commercio di Treviso – Belluno ha pubblicato Bando per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica – Anno 2025.

SCHEDA DI RIEPILOGO
Contributi per la Transizione Ecologia e Digitale – Treviso – Belluno

BENEFICIARI

PMI

Possono partecipare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve MPMI) aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, risultanti iscritte ed attive al Registro delle imprese.

AGEVOLAZIONE

50 percento

Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 50% della spesa effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

nteggio premiale consistente nell’incremento dell’intensità dell’aiuto per ciascuna delle seguenti casistiche:

  • qualora l’impresa richiedente risulti in possesso dell’attribuzione del Rating di Legalità, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile;
  • qualora l’impresa richiedente dimostri il possesso di una Certificazione della parità di genere, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile.

Le due premialità, a condizione che entrambe le casistiche risultino possedute sia al momento della presentazione della domanda che a quello della liquidazione del contributo, sono tra loro cumulabili.

MisuraDescrizioneImporto massimo contributo
1acquisto di beni strumentali euro 30.000,00
2 lett. A)acquisto di servizi di consulenza su tecnologie 4.0euro 5.000,00
2 lett. B)acquisto di servizi di consulenza e/o formazione in tema di transizione ecologica euro 5.000,00

SPESE AMMISSIBILI

Il Bando prevede due Misure:

  • La Misura 1 sono ammissibili spese sostenute per l’acquisto dei beni strumentali di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i.;
    Ai fini del bando, rientrano tra gli investimenti ammissibili anche:
    a) i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
    b) i software relativi alla gestione di impresa se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a). Si specifica che i software relativi alla gestione di impresa in senso lato (ad es. amministrazione, contabilità, controllo e finanza, gestione della relazione con il consumatore finale e/o con il fornitore, gestione dell’offerta, della fatturazione, gestione documentale, project management, analisi dei processi organizzativi o di business, ecc.), se non collegati ed acquistati contestualmente nell’ambito del progetto di efficientamento energetico aziendale).
  • Misura 2 a) Acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi.
    L’acquisizione dei servizi di consulenza della Misura 2a) può essere finanziata qualora e solo se direttamente ed esclusivamente collegata all’acquisto di beni strumentali di cui alla Misura 1
  • Misura 2 b) Acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti erogati.

Gli investimenti di cui alla Misura 1 e le consulenze di cui alla Misura 2a) devono necessariamente riferirsi ad uno o più dei seguenti ambiti tecnologici abilitanti Impresa 4.0:
a) Soluzioni per la manifattura avanzata;
b) Manifattura additiva;
c) Realtà aumentata e realtà virtuale;
d) Simulazione;
e) Integrazione verticale e orizzontale;
f) Internet delle cose e delle macchine;
g) Cloud;
h) Cybersecurity;
i) Big data e analytics;
j) Intelligenza artificiale;
k) Blockchain;
l) Soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della catena di distribuzione;
m) Soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività.

I servizi di consulenza di cui alla Misura 2b) devono necessariamente riferirsi a:
a) audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
b) analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
c) progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
d) sviluppo di un piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
e) implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
f) studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
g) studi di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
h) realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
i) acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa.

Sono, inoltre, ammissibili le acquisizioni di servizi di formazione relativamente all’attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.

    Sono ammissibili gli interventi avviati dal 01.01.2025 nonché le spese sostenute fino alla data di presentazione della domanda di contributo,

    OPERATIVITA’

    Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese dovranno presentare la domanda di erogazione del contributo ad interventi realizzati e conclusi, producendo direttamente le fatture delle spese sostenute.

    SCADENZA

    Le richieste di contributo, da redigersi utilizzando l’apposita modulistica, corredate dalla documentazione specificata nel Bando, devono essere inoltrate dalle ore 09:00 del 21.05.2025 alle ore 23:59 del 3.10.2025 salvo esaurimento anticipato delle risorse.

    Bando a graduatoria cronologica (chi presenta per primo)

    Giorni
    Ore
    Minuti
    Secondi

    PER ASSISTENZA ALLA PRESENTAZIONE

    Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.