Contributi per la Transizione Ecologia e Digitale – Treviso e Belluno

Il Bando PID 2026 della Camera di Commercio di Treviso-Belluno mette a disposizione delle MPMI locali contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro per sostenere la doppia transizione digitale ed ecologica. L’agevolazione copre il 50% delle spese per l’acquisto di beni strumentali avanzati (Impresa 5.0) e per servizi di consulenza o formazione. Trattandosi di una misura a rendicontazione, i progetti devono essere interamente conclusi e pagati prima dell’invio della pratica: sono ammesse le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026. Le domande potranno essere presentate dall’8 luglio 2026

SCHEDA DI RIEPILOGO
Contributi per la Transizione Ecologia e Digitale – Treviso – Belluno

BENEFICIARI

PMI

L’agevolazione è rivolta alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di tutti i settori economici, regolarmente iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Treviso-Belluno. Per accedere al bando, le imprese devono:

Non aver già beneficiato della medesima agevolazione nell’edizione 2025 del bando

Avere sede legale o unità locali operative nelle province di Treviso o Belluno.

Essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale.

Non trovarsi in stato di liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

AGEVOLAZIONE

50 percento

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto dell’IVA). Gli aiuti sono concessi in regime de minimis.

Punteggio premiale consistente nell’incremento dell’intensità dell’aiuto per ciascuna delle seguenti casistiche:

  • qualora l’impresa richiedente risulti in possesso dell’attribuzione del Rating di Legalità, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile;
  • qualora l’impresa richiedente dimostri il possesso di una Certificazione della parità di genere, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile.

Le due premialità, a condizione che entrambe le casistiche risultino possedute sia al momento della presentazione della domanda che a quello della liquidazione del contributo, sono tra loro cumulabili.

Il contributo massimo erogabile per singola impresa è di 40.000 euro, così suddiviso:

MisuraDescrizioneImporto massimo contributo
1acquisto di beni strumentali euro 30.000,00
2 lett. A)acquisto di servizi di consulenza su tecnologie 4.0euro 5.000,00
2 lett. B)acquisto di servizi di consulenza e/o formazione in tema di transizione ecologica euro 5.000,00

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Gli interventi finanziabili si articolano in due misure principali:

  • Misura 1 (Beni Strumentali 5.0): Acquisto di beni materiali e immateriali (software, sistemi) inclusi negli allegati IV e V della L. 199/2025, funzionali alla trasformazione digitale ed ecologica. Sono inclusi i software per il monitoraggio dei consumi energetici (Energy Dashboarding). L’investimento minimo è di 5.000 euro.
  • Misura 2 (Consulenza e Formazione):
    • Misura 2a: Servizi di consulenza per l’introduzione di tecnologie abilitanti 4.0. Attenzione: questa spesa è ammissibile solo se direttamente collegata all’acquisto di beni della Misura 1. Spesa minima 1.200 euro.
    • Misura 2b: Servizi di consulenza e/o formazione per l’efficienza energetica (es. audit energetici, studi di fattibilità per Comunità Energetiche Rinnovabili, inserimento di Energy Manager). Spesa minima 1.200 euro.

SPESE AMMESSE

Il bando opera con una rigorosa procedura a rendicontazione. Ciò significa che, al momento della presentazione della domanda, l’intervento deve essere completamente realizzato, pagato, installato e interconnesso.

  • Finestra temporale: Le spese sono ammissibili solo se l’investimento è stato avviato (es. firma del preventivo) e pagato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e la data di presentazione della domanda.
  • Esclusioni: Non sono ammessi acquisti in leasing, noleggio o comodato d’uso. Sono esclusi anche i costi di trasporto, assicurazione e le consulenze ordinarie (fiscali, legali, commerciali).
  • I pagamenti devono avvenire tramite metodi tracciabili (bonifico, carta di credito, Ri.Ba.) esclusivamente dal conto dell’impresa richiedente.

OPERATIVITA’

Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese dovranno presentare la domanda di erogazione del contributo ad interventi realizzati e conclusi, producendo direttamente le fatture delle spese sostenute.

SCADENZA

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma informatica Restart (https://restart.infocamere.it).

  • Apertura sportello: 8 luglio 2026, ore 09:00.
  • Chiusura sportello: 23 ottobre 2026, ore 23:59 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).

Le pratiche verranno valutate in ordine puramente cronologico fino ad esaurimento dei fondi.

Bando a graduatoria cronologica (chi presenta per primo)

Giorni
Ore
Minuti
Secondi

PER ASSISTENZA ALLA PRESENTAZIONE

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.