I Contratti di Sviluppo sono lo strumento agevolativo che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy affida a Invitalia per sostenere programmi di investimento di grandi dimensioni nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale. Il Contratto di Sviluppo si rivolge a imprese italiane ed estere di qualsiasi dimensione, con una soglia minima di investimento generalmente fissata a 20 milioni di euro (7,5 milioni per i programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli). Le agevolazioni assumono la forma di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato fino al 75% delle spese ammissibili. Per i programmi di maggiore rilevanza strategica, superiori a 50 milioni di euro, è prevista una procedura accelerata chiamata Accordo di Sviluppo, con tempi di valutazione certi entro 90 giorni.

Beneficiari
Il Contratto di Sviluppo si rivolge a imprese italiane ed estere di ogni dimensione che intendono realizzare investimenti sul territorio nazionale. I programmi possono essere presentati in diverse modalità:
• Singola impresa.
• Impresa proponente con imprese aderenti: fino a un massimo di 4 aziende aderenti.
• Rete di imprese: con un massimo di 5 imprese partecipanti e la nomina di un organo comune mandatario. Possono partecipare anche organismi di ricerca limitatamente ai progetti congiunti di ricerca e sviluppo.
Investimenti Ammessi
Le agevolazioni sostengono programmi di sviluppo strategici e innovativi suddivisi nelle seguenti tipologie:
• Sviluppo Industriale: inclusa la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (TPA).
• Tutela Ambientale: decarbonizzazione, efficienza energetica, economia circolare e fonti rinnovabili per autoconsumo.
• Turismo: potenziamento dell’offerta ricettiva e strutture polifunzionali (sportello attualmente soggetto a limitazioni temporali).
• Ricerca, Sviluppo e Innovazione: progetti connessi e funzionali all’attività produttiva.
Soglie minime di investimento:
- 20 milioni di euro: soglia generale per il programma nel suo complesso.
- 7,5 milioni di euro: soglia ridotta per progetti TPA e per programmi turistici localizzati nelle aree interne del Paese o che prevedono il recupero di strutture edilizie dismesse.
- 50 milioni di euro: per l’accesso alla procedura “Fast Track” (Accordo di Sviluppo).
Tabella di riepilogo degli investimenti minimi

Agevolazione
L’entità e la forma degli incentivi dipendono dalla localizzazione dell’investimento, dalla dimensione dell’azienda e dalla tipologia di progetto. Le forme di aiuto previste sono:
• Contributo a fondo perduto in conto impianti.
• Contributo a fondo perduto alla spesa.
• Finanziamento agevolato: fino al 75% delle spese ammissibili, con durata massima di 10 anni (più preammortamento).
• Contributo in conto interessi.
Accordo di Sviluppo (Fast Track)
Per i programmi di sviluppo di maggiore dimensione e rilevanza strategica, il Contratto di Sviluppo prevede una procedura accelerata denominata Accordo di Sviluppo.
- Soglia di accesso: investimenti pari o superiori a 50 milioni di euro (20 milioni per i programmi TPA – trasformazione di prodotti agricoli)
- Vantaggio principale: priorità nella prenotazione delle risorse disponibili e nei tempi di istruttoria
- Tempi di valutazione: 90 giorni, contro i tempi più lunghi della procedura ordinaria
- A chi conviene: programmi che, oltre alla soglia dimensionale, presentano elementi di rilevanza strategica riconosciuti dal Ministero (per esempio impatto occupazionale significativo, rilevanza per filiere produttive strategiche, coerenza con le priorità di politica industriale in corso)
Spese Ammesse
Le spese sono ammissibili solo se sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Le principali voci di costo includono:
• Suolo aziendale e sue sistemazioni (entro il limite del 10% del totale).
• Opere murarie e assimilate (max 40%, estensibile al 70% per il turismo).
• Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica.
• Programmi informatici, brevetti e licenze.
• Consulenze specialistiche (solo per le PMI).
Fondi Stanziati e Sportelli Attivi
La misura dispone di diverse linee di finanziamento aperte in parallelo, ciascuna con una propria dotazione e ambito di applicazione. Gli sportelli attualmente attivi o recentemente attivati includono:
- Sportello ordinario per investimenti minimi di 20 milioni di euro
- Sportello ordinario trasformazione dei prodotti agricoli per investimenti minimi di 7,5 milioni di euro
- Sportello ordinario per progetti turistici localizzati le aree interne del Paese o che riguardano il recupero di strutture dismesse (sportello attualmente chiuso)
- Sportello Net Zero: 1,7 miliardi di euro per tecnologie a zero emissioni nette (batterie, pannelli solari, eolico e tecnologie assimilate) (chiuso dal 21/04/2026)
- Sportello Sostenibilità dei processi produttivi: 350 milioni di euro per interventi di efficienza energetica e decarbonizzazione (chiuso dal 21/04/2026)
- Sportello Semiconduttori: oltre 3,2 miliardi di euro per il rafforzamento della filiera nazionale dei microchip (chiuso)
- Sportello Catene di approvvigionamento strategiche: dedicato al rafforzamento della resilienza delle filiere produttive ritenute strategiche (chiuso)
- Sportello Automotive: risorse dedicate alla filiera automotive, con aggiornamenti periodici (chiuso dalle ore 12.00 del 6 agosto 2026)
- Sportello PN RIC 2021-2027 e tecnologie STEP: risorse per le regioni del Mezzogiorno coerenti con il regolamento europeo STEP sulle tecnologie critiche (chiuso il
- Altri sportelli: Autobus elettrici e ulteriori linee dedicate a filiere specifiche (chiusi)
Avviso: ogni sportello ha una propria dotazione finanziaria e un proprio calendario di apertura e chiusura, indipendente dagli altri.
E’ opportuno verificare sempre lo stato di apertura e chiusura della specifica linea poiché questo elenco ha solo valore di panoramica generale.
Scadenze
Lo sportello ordinario è attualmente aperto e le domande possono essere presentate in via telematica tramite la piattaforma di Invitalia.
Domande Frequenti sui Contratti di Sviluppo
Aggiornamento 2026
I Contratti di Sviluppo sono stati confermati dal riordino degli incentivi 2026 (decreto legislativo 138/2026) come strumento operativo della sezione “Investimenti produttivi per la transizione verde e digitale” del Fondo per la Crescita Sostenibile, riorganizzato in quattro sezioni tematiche. Per una visione d’insieme di come si colloca questo strumento rispetto agli altri incentivi statali, vedi la nostra guida al Fondo per la Crescita Sostenibile.
Risorse utili

Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.



