Certificazione Credito Ricerca e Sviluppo

L’articolo 23 della dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, ha introdotto la possibilità di certificazione del credito ricerca e sviluppo per poter dare certezza alle aziende in merito alla fruizione di questa agevolazione sia per i prossimi anni che per gli anni passati.

La fase attuale dell’iter normativo, dopo la firma del così detto “dcpm certificazione ricerca e sviluppo” in corso di pubblicazione in G.U. prevede un ulteriore decreto attuativo.

Certificazione Credito Ricerca e Sviluppo

IL DCPM CERTIFICAZIONE RICERCA E SVILUPPO

E’ stato finalmente firmato (ma è ancora in corso la pubblicazione) il tanto atteso (oltre 400 giorni da quando doveva essere pubblicato) DCPM Certificazione Ricerca e Sviluppo. SI tratta di un fondamentale atto normativo (purtroppo non ancora quello conclusivo) per dare avvio concreto alla Certificazione dei Crediti di imposta Ricerca e sviluppo sia in maniera preventiva che a posteriori. Uno strumento di fondamentale importanza per le aziende che investono in ricerca e sviluppo e che in questi anni hanno navigato nell’incertezza interpretativa della norma da parte dell’Agenzia delle Entrate.

LA CERTIFICAZIONE

La certificazione può esser richiesta dai soggetti che abbiano effettuato o intendano effettuare investimenti in attività ammissibili ai fini del riconoscimento dei crediti d’imposta a condizione che le violazioni relative all’utilizzo dei suddetti crediti d’imposta non siano state già constatate con processo verbale o contestate con atto impositivo.

La certificazione attestante la qualificazione delle attività inerenti a progetti o sottoprogetti di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e ideazione estetica, ai fini dell’ammissibilità al credito d’imposta è rilasciata dal soggetto iscritto all’Albo dei certificatori in coerenza con le “Linee Guida” (in pubblicazione entro il 31/12/2023)

La certificazione deve contenere:

  • i) le informazioni concernenti le capacità organizzative e le competenze tecniche dell’impresa richiedente la certificazione o dei soggetti esterni a cui la ricerca è stata commissionata, al fine di attestarne l’adeguatezza rispetto all’attività effettuata o programmata;
  • ii) la descrizione dei progetti o dei sottoprogetti realizzati o in corso di realizzazione e delle diverse fasi inerenti agli stessi ovvero, nel caso degli investimenti non ancora effettuati, la descrizione dei progetti o sottoprogetti da iniziare;
  • iii) le motivazioni tecniche sulla base delle quali viene attestata la sussistenza dei requisiti per l’ammissibilità al credito d’imposta o il riconoscimento della maggiorazione di aliquota;
  • iv) la dichiarazione, sotto la propria responsabilità, da parte del soggetto certificatore di non versare in situazioni di conflitto di interesse;
  • v) tutte le ulteriori informazioni e gli altri elementi descrittivi ritenuti utili dal soggetto certificatore per la completa rappresentazione della fattispecie agevolativa.

La certificazione va inviata al Ministero delle imprese e del made in Italy entro quindici giorni dalla data di rilascio all’impresa.

La certificazione esplica effetti vincolanti nei confronti dell’Amministrazione finanziaria (quindi non può essere contestata) in relazione alla sola qualificazione delle attività inerenti a progetti o sottoprogetti di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e ideazione estetica tranne nel caso in cui, sulla base di una non corretta rappresentazione dei fatti, la certificazione sia stata rilasciata per una attività diversa da quella concretamente realizzata.

Il Ministero delle imprese e del made in Italy può richiedere al soggetto certificatore entro 90 giorni l’invio della
documentazione tecnica nonché contrattuale e contabile rilevante ai fini della valutazione.

Il soggetto certificatore è tenuto a inviare la documentazione entro i 15 giorni successivi, prorogabili in situazioni straordinarie di ulteriori 15 giorni a seguito di richiesta motivata.

Il Ministero delle imprese e del made in Italy completa l’attività di controllo nei 60 giorni successivi all’invio della documentazione integrativa.

ALBO DEI CERTIFICATORI RICERCA E SVILUPPO

E’ aperta dal 21 febbraio 2024 la piattaforma per la gestione dell’Albo dei certificatori abilitati al rilascio delle certificazioni è tenuto dal MIMIT (Ministero delle imprese e del made in Italy)

Abbiamo già provveduto all’iscrizione dei nostri tecnici

CARATTERISTICHE DEI CERTIFICATORI

Persone fisiche

  • con titolo di laurea idoneo rispetto all’oggetto della certificazione,
  • che non abbiano di subito condanne con sentenza definitiva o decreto penale di condanna
  • che abbiano svolto, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda d’iscrizione, comprovate e idonee attività relative alla presentazione, valutazione o rendicontazione di almeno 15 progetti collegati all’erogazione di contributi e altre sovvenzioni relative alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione;

Società di consulenza che svolgono professionalmente servizi di consulenza aventi ad oggetto
progetti di ricerca, sviluppo e innovazione che oltre ai requisiti per le persone fisiche

  • a) abbiano sede legale o unità locale attiva sul territorio nazionale e siano iscritte al Registro delle imprese;
  • b) non siano sottoposte a procedura concorsuale e non si trovino in stato di liquidazione volontaria, liquidazione giudiziale, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente
  • c) non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231

Previo il possesso dei requisiti precedenti possono iscriversi all’Albo dei Certificatori anche:

  • a) i centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0;
  • b) i centri di competenza ad alta specializzazione;
  • c) i poli europei dell’innovazione digitale;
  • d) le università statali, le università non statali legalmente riconosciute e gli enti pubblici di ricerca.

COSTO DELLA CERTIFICAZIONE

Oltre al costo del certificatore, i soggetti richiedenti sono tenuti al versamento di euro 252,00 per la certificazione.

COME POSSIAMO AIUTARTI

Grazie ai nostri tecnici in possesso dei requisiti della norma possiamo seguire le aziende lungo tutto l’iter della certificazione del credito di imposta ricerca e sviluppo.

RISORSE UTILI

Estratto Art 23 Legge 4 agosto 2022, n. 122

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

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Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.