Bonus Gasolio Autotrasporto 2026

Il Decreto del 23 maggio 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce un credito d’imposta a favore delle imprese di autotrasporto merci su strada, finalizzato a contrastare il caro carburante. L’agevolazione copre fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nel corso del 2026 rispetto ai prezzi medi di febbraio dello stesso anno. Possono accedere al bonus le aziende con sede in Italia, presentando apposita istanza telematica. Il credito maturato è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026

Beneficiari

La misura si rivolge alle aziende del settore logistico e dei trasporti che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia.
  • Aziende esercenti le attività di autotrasporto di merci su strada per conto terzi (come specificato all’art. 24-ter, comma 2, lett. a, del Testo Unico delle Accise – D.Lgs. 504/1995).
  • Esclusioni: Non possono accedere al beneficio le imprese che si trovavano già in difficoltà finanziaria nel periodo contabile precedente al 28 febbraio 2026, fatte salve specifiche deroghe previste per le micro o piccole imprese.

Agevolazione

Il contributo straordinario è concesso sotto forma di credito d’imposta per mitigare l’aumento eccezionale dei prezzi petroliferi.

  • Intensità dell’aiuto: Il credito copre nella misura massima del 70% dei costi supplementari (la maggiore spesa sostenuta) causati dalla crisi.
  • Vantaggi fiscali: Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito d’impresa né alla base imponibile dell’IRAP. Non si applicano inoltre i limiti annuali massimi di utilizzo tipici dei crediti d’imposta.
  • Cumulabilità: L’agevolazione è cumulabile con altri incentivi aventi ad oggetto i medesimi costi aziendali, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del 100% del costo effettivamente sostenuto.

Spese e Acquisti Ammessi

Il beneficio è calcolato unicamente sulle spese relative al carburante. In particolare:

  • È agevolabile l’acquisto di gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli che sono nella disponibilità dell’azienda.
  • La spesa ammissibile viene calcolata sui litri di gasolio effettivamente acquistati e comprovati dalle relative fatture di acquisto.
  • Il calcolo si basa sulla differenza (maggiore spesa) tra il costo sostenuto nei mesi di vigenza dell’agevolazione e il prezzo medio rilevato dal Ministero dell’ambiente per il mese di febbraio 2026.

Fondi stanziati

Le risorse sono assegnate nel rispetto di un limite di spesa complessivo prefissato a livello normativo. Qualora l’ammontare delle richieste dovesse superare il plafond disponibile, l’importo riconosciuto a ciascuna impresa beneficiaria verrà riparametrato in modo proporzionale per rientrare nel limite di spesa massimo.

Scadenze

  • Utilizzo del credito: Il credito d’imposta ottenuto deve essere speso esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 unicamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
  • Presentazione delle domande: I termini temporali esatti e le modalità di invio delle istanze saranno definiti prossimamente tramite un successivo decreto direttoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Informazioni utili

  • Piattaforma informatica: L’istanza dovrà essere presentata tramite una piattaforma telematica gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
  • Dati da preparare: In fase di domanda, le imprese dovranno inserire l’identificazione aziendale, i dettagli delle fatture di acquisto, il totale dei litri di gasolio acquistati nei mesi agevolabili e l’indicazione specifica dei veicoli per i quali è stato comprato il carburante.
  • Controlli e revoche: Il Ministero delle Infrastrutture e l’Agenzia delle Entrate effettueranno verifiche, anche successive all’erogazione. In caso di fruizione indebita, dichiarazioni false o superamento del limite di cumulo, è previsto il recupero del credito con l’aggiunta di interessi e sanzioni

Risorse utili

Per rimanere aggiornato, iscriviti alla Newsletter
Iscrizione Newsletter

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.