Il bilancio di sostenibilità è un documento che rendiconta l’impatto ambientale e sociale di un’azienda, andando oltre il tradizionale bilancio d’esercizio focalizzato sugli aspetti finanziari. Questo strumento di reporting integra performance economiche, ambientali e sociali per comunicare in modo trasparente l’impegno aziendale verso la sostenibilità. Con il pacchetto Omnibus del 26 febbraio 2025, l’obbligo di redazione si applica solo alle grandi imprese con più di 1.000 dipendenti e fatturato superiore a 50 milioni di euro, escludendo le PMI quotate e posticipando di 2 anni l’entrata in vigore per alcune categorie. Il bilancio di sostenibilità migliora la trasparenza aziendale, facilita l’accesso ai finanziamenti bancari e influenza positivamente il rating ESG, rappresentando uno strumento strategico per creare valore a lungo termine per azienda e stakeholder. La redazione segue standard internazionali come GRI (Global Reporting Initiative) e ESRS (European Sustainability Reporting Standard) per garantire comparabilità e credibilità delle informazioni divulgate.
- Cos’è il bilancio di sostenibilità?
- Normativa di riferimento per il bilancio di sostenibilità
- Differenze tra bilancio di sostenibilità e bilancio sociale
- Come redigere un bilancio di sostenibilità
- Rendicontazione del report di sostenibilità
- Il bilancio di sostenibilità e il rating ESG
- Domande Frequenti sul Bilancio di Sostenibilità
Cos’è il bilancio di sostenibilità?
Il bilancio di sostenibilità è un documento che va oltre il tradizionale bilancio d’esercizio, focalizzandosi sulla rendicontazione di informazioni sulla sostenibilità dell’azienda. Diversamente dal bilancio d’esercizio, che si concentra sugli aspetti finanziari, il bilancio di sostenibilità valuta e comunica l’impatto sociale e ambientale dell’azienda. Il bilancio di sostenibilità, chiamato anche report di sostenibilità o bilancio sociale, fornisce una panoramica completa delle performance dell’azienda in termini di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
Benefici del bilancio di sostenibilità:

- Migliora la trasparenza: Il bilancio di sostenibilità fornisce una panoramica chiara e trasparente delle performance dell’azienda in termini di sostenibilità. Questa trasparenza consente agli stakeholder, come i clienti e gli investitori, di prendere decisioni più informate e di valutare se un’azienda è allineata con i loro valori.
- Identifica rischi e opportunità: Attraverso il bilancio di sostenibilità, le aziende possono identificare rischi futuri e opportunità legate alla sostenibilità. Ad esempio, l’analisi delle emissioni di gas serra può aiutare a individuare possibili impatti dei cambiamenti climatici sull’attività aziendale e ad adottare misure preventive.
- Favorisce l’innovazione: Misurando l’impatto ambientale e sociale delle proprie attività, le aziende possono identificare nuove soluzioni e opportunità di innovazione. Ad esempio, l’analisi dei consumi energetici può portare a strategie per l’efficientamento energetico e l’adozione di fonti rinnovabili.
- Crea valore a lungo termine: Integrare la sostenibilità nel bilancio aziendale aiuta a creare valore a lungo termine per l’azienda stessa e per l’intera comunità. Le aziende che riescono a gestire e ridurre i propri impatti negativi possono migliorare la propria reputazione, attirare nuovi clienti e investitori e aumentare la fiducia dei dipendenti.
Benefici per l’azienda
I vantaggi del bilancio di sostenibilità per un’azienda sono molteplici e significativi. Innanzitutto, la rendicontazione di sostenibilità consente di migliorare l’efficienza operativa, identificando aree di spreco e ottimizzando l’utilizzo delle risorse. Questo processo, che inizia con il redigere un bilancio di sostenibilità accurato, può portare a una riduzione dei costi e a un aumento della competitività. Un altro vantaggio è rappresentato dal miglioramento della gestione del rischio, grazie alla valutazione e al monitoraggio degli impatti ambientale e sociale dell’azienda.
Impatto sulla reputazione aziendale
La redazione del bilancio di sostenibilità ha un impatto significativo sulla reputazione aziendale. Un report di sostenibilità trasparente e completo dimostra l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale, aumentando la fiducia degli stakeholder. Questo può tradursi in un miglioramento dell’immagine del marchio, un aumento della fedeltà dei clienti e una maggiore attrattività per investitori e talenti. In un contesto in cui i consumatori sono sempre più attenti alle questioni ambientali, la rendicontazione diventa un elemento chiave per differenziarsi dalla concorrenza.
Vantaggi per gli stakeholder
I vantaggi del bilancio di sostenibilità non si limitano all’azienda, ma si estendono anche agli stakeholder. I clienti, ad esempio, possono prendere decisioni di acquisto più consapevoli, scegliendo prodotti e servizi offerti da aziende impegnate nella sostenibilità aziendale. Gli investitori, a loro volta, possono valutare il rischio e il potenziale di crescita dell’azienda in base alle sue performance ambientale e sociale. Infine, i dipendenti possono sentirsi più motivati e coinvolti, lavorando per un’organizzazione che condivide i loro valori. Si possono trovare informazioni preziose per tutti all’interno del bilancio di sostenibilità.
Accesso ai finanziamenti bancari
L’accesso ai finanziamenti bancari per tutte le aziende sarà sempre più legato alla sostenibilità aziendale. Con l’entrata in vigore del European Sustainability Reporting Standard, diventa obbligatorio per alcune imprese inserire all’interno del bilancio di sostenibilità informazioni dettagliate sul proprio impegno verso la sostenibilità. Questo include la redazione di un bilancio ambientale e la rendicontazione della sostenibilità che evidenzi gli obiettivi di sostenibilità ambientale raggiunti.
Il bilancio di sostenibilità permette alle aziende di dimostrare la propria trasparenza e responsabilità sociale, facilitando l’accesso a finanziamenti. Inoltre, il bilancio integrato e il bilancio ESG sono strumenti fondamentali per le aziende che desiderano attrarre investimenti, in quanto evidenziano l’impatto delle attività aziendali sul tema della sostenibilità. Anche gli enti del terzo settore possono beneficiare di questo nuovo approccio, contribuendo a una maggiore sostenibilità delle imprese e alla creazione di un futuro più responsabile.
Normativa di riferimento per il bilancio di sostenibilità

Leggi e regolamenti vigenti
La normativa di riferimento per il bilancio di sostenibilità è in continua evoluzione, con l’obiettivo di promuovere la trasparenza e la comparabilità delle informazioni. Attualmente, le grandi aziende e le aziende quotate sono tenute a redigere un bilancio di sostenibilità in conformità con le direttive europee. La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), ad esempio ha introdotto nuovi obblighi di reporting.
Le nuove scadenze introdotte dal Pacchetto Omnibus del 26 febbraio 2025
Con il pacchetto Omnibus della Commissione Europea, presentato il 26 febbraio 2025 è stato sostanzialmente ristretto il perimetro delle aziende obbligate e differiti i termini per l’entrata in vigore di questo obbligo.
Viene ridotto il campo di applicazione del CSRD ( Corporate Sustainability Reporting Directive):
Gli obblighi diretti di rendicontazione si applicheranno solo alle grandi imprese con più di 1.000 dipendenti e con fatturato superiore a 50 milioni di euro o l’attivo di bilancio superiore a 25 milioni di euro

Sono quindi escluse le PMI anche se quotate.
E’ previsto poi uno slittamento di di 2 anni dell’entrata in vigore degli obblighi di rendicontazione per:
- le grandi imprese che non sono enti di interesse pubblico e che hanno più di 500 dipendenti
- le PMI quotate
Questo rinvio serve sostanzialmente per evitare gestire il periodo di approvazione delle normative di semplificazione e di riduzione del perimetro dell’obbligo.
Occorre comunque tenere in considerazione che, se si rientra nelle filiere di grandi imprese o di imprese che comunque decidono di redigere il bilancio di sostenibilità, si potrebbe comunque essere chiamati da queste a fornire una serie di dati che meglio potrebbero essere gestiti redigendo direttamente il bilancio di sostenibilità.
Standard internazionali di reporting
Oltre alle leggi e ai regolamenti, esistono diversi standard internazionali di reporting che forniscono linee guida per la redazione del bilancio di sostenibilità. Tra i più diffusi, troviamo il Global Reporting Initiative (GRI), che offre un framework completo per la rendicontazione delle performance economiche, ambientale e sociale. Gli European Sustainability Reporting Standard (ESRS) sono un altro punto di riferimento importante, in particolare per le aziende europee che devono conformarsi alla CSRD. L’utilizzo di questi standard consente di garantire la credibilità e la comparabilità delle informazioni divulgate, migliorando la qualità della rendicontazione di sostenibilità.
Linee guida per la redazione
Per redigere il bilancio di sostenibilità in modo efficace, è fondamentale seguire alcune linee guida. Innanzitutto, è importante definire chiaramente gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda e identificare gli indicatori chiave di performance (KPI) da monitorare. Successivamente, occorre raccogliere e analizzare i dati relativi alle performance ambientale e sociale, garantendo la loro accuratezza e affidabilità. Infine, è necessario presentare le informazioni in modo chiaro e comprensibile, utilizzando un linguaggio accessibile e supportato da dati e grafici. Considerare le differenze tra bilancio d’esercizio e bilancio sociale. Inserire all’interno del bilancio informazioni sulla sostenibilità.

Differenze tra bilancio di sostenibilità e bilancio sociale
Definizione di bilancio sociale
Il bilancio sociale è un documento che rendiconta le attività di un’organizzazione, con particolare attenzione all’impatto che queste hanno sulla comunità e sugli stakeholder. A differenza del bilancio di sostenibilità, il bilancio sociale si concentra principalmente sugli aspetti etici e sociali dell’attività aziendale. Redigere un bilancio sociale implica la valutazione delle relazioni con i dipendenti, i fornitori, i clienti e la comunità locale, fornendo una visione d’insieme del contributo dell’azienda al benessere collettivo.
Elementi distintivi
Gli elementi distintivi tra il bilancio sociale e il bilancio di sostenibilità risiedono principalmente nel focus e nell’ambito della rendicontazione. Il bilancio sociale pone l’accento sulla responsabilità sociale e sull’impatto etico delle attività aziendali, mentre il bilancio di sostenibilità adotta una prospettiva più ampia, integrando aspetti ambientale e sociale insieme a quelli economici. Mentre il bilancio sociale si concentra sulle relazioni con gli stakeholder e sul contributo alla comunità, il report di sostenibilità include anche la sostenibilità ambientale e le performance in termini di utilizzo delle risorse naturali e riduzione dell’impatto ambientale.
Quando utilizzare ciascun tipo di bilancio
La scelta tra redigere un bilancio sociale o un bilancio di sostenibilità dipende dagli obiettivi di sostenibilità e dalle priorità dell’azienda. Se l’organizzazione desidera comunicare principalmente il proprio impegno verso la responsabilità sociale e le relazioni con gli stakeholder, il bilancio sociale può essere la scelta più appropriata. Al contrario, se l’azienda intende fornire una panoramica completa delle proprie performance ambientale e sociale, economiche, integrando la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale, il bilancio di sostenibilità rappresenta lo strumento più efficace. Comprendere le differenze tra bilancio è fondamentale per la rendicontazione di sostenibilità.
Come redigere un bilancio di sostenibilità
Fasi della redazione del bilancio di sostenibilità
Le fasi della redazione del bilancio di sostenibilità includono la definizione degli obiettivi di sostenibilità, l’identificazione degli stakeholder rilevanti, la raccolta e l’analisi dei dati, la stesura del report di sostenibilità e la sua verifica esterna. Inizialmente, è importante definire gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda e identificare gli indicatori chiave di performance (KPI) da monitorare. Successivamente, occorre coinvolgere gli stakeholder per comprendere le loro aspettative e priorità.
Struttura del report di sostenibilità
La struttura del report di sostenibilità varia a seconda degli standard di reporting adottati, ma generalmente include una presentazione dell’azienda, una descrizione della sua strategia di sostenibilità aziendale, una rendicontazione delle performance ambientale e sociale, e una sezione dedicata agli stakeholder. Il report di sostenibilità deve fornire informazioni chiare e complete sull’impegno dell’azienda verso la sostenibilità aziendale, evidenziando i progressi compiuti e le sfide affrontate, garantendo la trasparenza e la credibilità della rendicontazione di sostenibilità.
Raccolta e analisi dei dati
La raccolta e l’analisi dei dati rappresentano una fase cruciale del processo di redazione del bilancio di sostenibilità. Occorre raccogliere dati accurati e affidabili relativi alle performance ambientale e sociale dell’azienda, utilizzando indicatori chiave di performance (KPI) pertinenti e comparabili. L’analisi dei dati consente di valutare i progressi compiuti verso gli obiettivi di sostenibilità, identificare aree di miglioramento e definire nuove strategie per ridurre l’impatto ambientale e sociale. La rendicontazione deve essere trasparente e supportata da evidenze concrete per garantire la credibilità del report di sostenibilità.
Rendicontazione del report di sostenibilità
Metodi di rendicontazione
I metodi di rendicontazione variano a seconda delle dimensioni dell’azienda, del settore di appartenenza e degli standard di reporting adottati. Alcune aziende scelgono di seguire le linee guida del Global Reporting Initiative (GRI) o degli European Sustainability Reporting Standard (ESRS), mentre altre preferiscono sviluppare un framework di rendicontazione personalizzato. Indipendentemente dal metodo scelto, è fondamentale garantire la trasparenza, l’accuratezza e la comparabilità delle informazioni divulgate. La redazione del bilancio di sostenibilità deve essere un processo continuo e integrato nella gestione aziendale.
Indicatori chiave di performance (KPI)
Gli indicatori chiave di performance (KPI) sono metriche utilizzate per misurare e monitorare le performance ambientale e sociale dell’azienda. Questi indicatori possono riguardare diversi aspetti, come l’utilizzo delle risorse naturali, le emissioni di gas serra, la gestione dei rifiuti, le condizioni di lavoro, la diversità e l’inclusione. La scelta dei KPI deve essere coerente con gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda e con le aspettative degli stakeholder. La rendicontazione dei KPI deve essere trasparente e supportata da dati verificabili per garantire la credibilità del report di sostenibilità.
Comunicazione dei risultati agli stakeholder
La comunicazione dei risultati agli stakeholder è una fase cruciale del processo di rendicontazione. È importante comunicare in modo chiaro e trasparente le performance ambientale e sociale dell’azienda, evidenziando i progressi compiuti e le sfide affrontate. La comunicazione può avvenire attraverso diversi canali, come il sito web aziendale, il report di sostenibilità, i social media e gli eventi pubblici. È fondamentale coinvolgere gli stakeholder nel processo di rendicontazione, chiedendo il loro feedback e tenendo conto delle loro aspettative. La rendicontazione della sostenibilità deve essere un processo dialogico e partecipativo.
Il bilancio di sostenibilità e il rating ESG
Il bilancio di sostenibilità e il rating ESG (Environmental, Social, and Governance) sono strettamente collegati e si influenzano reciprocamente.
Il bilancio di sostenibilità fornisce dati e informazioni sulle performance ambientali, sociali e di governance di un’azienda. Questo documento fornisce una visione olistica dell’impatto complessivo dell’azienda sulla sostenibilità e può includere metriche e indicatori specifici, come le emissioni di gas serra, l’utilizzo delle risorse naturali, la gestione dei rifiuti, le pratiche di lavoro equo, la diversità e l’inclusione, la gestione dei rischi e altro ancora.
Il rating ESG, d’altra parte, è un’analisi sistematica che valuta come un’azienda si gestisce rispetto ai criteri ambientali, sociali e di governance. Questo rating è fornito da agenzie specializzate che valutano le performance di un’azienda in base a una serie di indicatori ESG specifici. Questi indicatori possono includere aspetti come le emissioni di CO2, la gestione dei rifiuti, la sicurezza sul lavoro, la trasparenza dei rapporti finanziari, la presenza di un consiglio di amministrazione diversificato e altro ancora.
Il bilancio di sostenibilità fornisce i dati e le informazioni che vengono utilizzati per valutare e assegnare il rating ESG a un’azienda. Le agenzie di rating ESG analizzano i dati provenienti dal bilancio di sostenibilità, insieme ad altre fonti di informazioni disponibili, per valutare le performance dell’azienda nei settori ambientale, sociale e di governance.
Domande Frequenti sul Bilancio di Sostenibilità
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Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
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Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”




