Veneto: Fondo perduto per l’Agroindustria 2026

È attivo l’intervento che destina € 33.000.000,00 a sostegno della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli nel territorio regionale del Veneto.

L’obiettivo è rafforzare la produttività e la competitività del comparto agroalimentare, migliorando al contempo le performance climatico-ambientali.

Il sostegno è concesso come contributo a fondo perduto, raggiungendo il 40% dell’investimento ammissibile per le PMI situate in zona montana, e il 30% per le altre imprese.


Beneficiari

Imprese, singole o associate, che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli.

L’attività di trasformazione e commercializzazione deve realizzarsi attraverso un evidente processo strutturato che metta in luce le varie fasi produttive. Le imprese beneficiarie devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritte alla CCIAA, sia con attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli;
  • qualora le imprese agroalimentari siano anche produttrici della materia prima agricola, questa deve rappresentare un quantitativo non prevalente (inferiore al 50%) rispetto al totale della materia prima trasformata.

Agevolazione

PMI in zona non montana, grandi imprese e imprese intermedie: 30%

40 per cento

PMI in zona montana: 40%

Le soglie di spesa ammissibile per domanda sono:

  • Minima: per operazione ubicata in zona montana € 20.000,00, per operazione ubicata in altre zone € 150.000,00;
  • Massima: € 3.000.000,00.

Interventi ammessi

Ai fini del bando, per processi di trasformazione e commercializzazione si intendono uno o più dei seguenti processi: cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale.

Sono considerati ammissibili gli investimenti materiali ed immateriali aventi ad oggetto:

  • Realizzazione, acquisto, ristrutturazione di fabbricati e impianti per cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti
    agricoli;
  • Acquisto di terreni non edificati per un importo fino al 10% delle spese ammissibili totali dell’operazione;
  • Acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e software.

Spese ammissibili

  • Costruzione, acquisto, ristrutturazione di fabbricati per cernita, lavorazione, immagazzinamento, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti agricoli: sono ammissibili le spese per le opere edili e l’impiantistica. La realizzazione di spacci aziendali e di punti espositivi direttamente connessi all’attività di vendita di prodotti agricoli devono essere funzionali alla vendita di prodotti provenienti esclusivamente dalla trasformazione effettuata dall’impresa titolare della domanda e/o in aziende associate/collegate;
  • Acquisto di terreni non edificati nel limite massimo del 10% della spesa ammissibile dell’operazione; il costo è ammesso esclusivamente per l’acquisto del lotto/sedime di costruzione.
  • Acquisto di macchine e attrezzature nuove, compresi i mezzi di trasporto specialistici in grado di mantenere la catena del freddo durante il trasporto della materia prima o del prodotto finito.
  • Acquisto di hardware e software dedicati ai processi produttivi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
  • Spese generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità.

Fondi disponibili

La dotazione finanziaria disponibile è di € 33.000.000,00. La somma è così ripartita tra i vari settori produttivi:

  • Zootecnico (latte vaccino, carni bovine, suine, avicole e uova) € 14.350.000,00;
  • Vinicolo € 8.150.000,00;
  • Ortofrutticolo (colture comprese nella OCM Ortofrutta e patate) € 4.050.000,00;
  • Grandi colture (mais, frumento, soia, orzo, girasole, tabacco, bietola da zucchero) € 4.700.000,00;
  • Settori minori (olio d’oliva, riso, cereali e oleoproteaginose minori, sementi, piante da fibra, piante officinali, ovi-caprino, conigli, altre produzioni non ricomprese altrimenti) € 1.300.000,00;
  • PMI zootecniche ubicate in zona montana € 450.000,00.

Scadenza

Bando a graduatoria di merito. Le domande devono essere presentate entro il 02 febbraio 2026

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Risorse utili

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.