Il Bando Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie della Regione Lombardia (DGR 6119/2026) offre contributi a fondo perduto fino al 60% per sostenere la transizione verso l’economia circolare. La misura, con un budget di 7 milioni di euro, è rivolta alle PMI lombarde che investono nel riciclo, nell’ecodesign e nella prevenzione dei rifiuti in settori chiave come plastiche, tessile, RAEE e materie prime critiche. Sono finanziabili progetti con una spesa minima di 50.000 euro, coprendo costi per macchinari, opere edili, software e consulenze specializzate. Le agevolazioni arrivano fino a un massimo di 1,5 milioni di euro per progetto.

Beneficiari
La misura si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), comprese le start-up e PMI innovative. Per partecipare, le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
- Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.
- Avere una o più sedi operative attive in Lombardia (o attivarle entro la prima richiesta di erogazione del contributo).
- Presentare i progetti in forma singola o in aggregazione. (Nota: eventuali soggetti aggregati che non sono PMI non possono ricevere il contributo).
- Non rientrare tra le imprese “in difficoltà”.
Settori e Filiere Prioritarie
Gli interventi devono obbligatoriamente riguardare una delle seguenti filiere strategiche:
- Plastiche, gomme, materiali polimerici e settore tessile.
- AEE/RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, inclusi i pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori.
- Recupero del fosforo.
- Recupero di altre materie prime critiche.
Agevolazione
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto. L’impresa può scegliere il regime di aiuto più adatto tra “De Minimis” e “Regolamento di Esenzione GBER”, con intensità differenti:
- Regime De Minimis: Copre il 60% delle spese per le Piccole Imprese e il 50% per le Medie Imprese (massimo 300.000 € nel triennio).
- Regime GBER (Art. 47 – Tutela ambientale): Copre il 60% per le Piccole Imprese e il 50% per le Medie Imprese, fino a un contributo massimo di 1.500.000 € per progetto.
- Regime GBER (Art. 17 – Investimenti PMI): Copre il 20% per le Piccole Imprese e il 10% per le Medie Imprese, sempre con tetto massimo a 1.500.000 €.
Attenzione: L’investimento totale ammissibile del progetto deve essere di almeno 50.000 euro (al netto dell’IVA).
Investimenti Ammessi
Sono agevolabili i progetti di economia circolare basati sul principio DNSH (Do No Significant Harm). A titolo di esempio, sono finanziabili:
- Valorizzazione di residui di produzione (simbiosi industriale).
- Modifiche alle linee produttive per l’utilizzo di materie prime seconde (end of waste) o scarti di lavorazione.
- Ecodesign e riprogettazione per facilitare la riparazione e il riciclo (es. sostituzione di materie prime critiche).
- Nuovi processi di riciclo chimico o meccanico per plastiche, bioplastiche e fibre tessili.
- Trattamento e riciclaggio avanzato di RAEE, batterie e pannelli solari.
Spese Ammesse
Le spese, per essere rendicontabili, devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. Sono ammissibili al netto dell’IVA:
- a) Macchinari e impianti: acquisto e installazione di beni strumentali, tecnologie adattive e revamping. Questa voce deve pesare almeno il 30% del totale progetto. Sono ammessi anche beni usati.
- b) Hardware: (esclusi smartphone e tablet) anche usato.
- c) Software e Cloud: gestionale e applicazioni aziendali (nel limite del 5%).
- d) Servizi di Consulenza: per la progettazione tecnica, certificazioni ambientali/di qualità, marchi e brevetti, prototipazione (nel limite del 20%).
- e) Opere edili e impiantistiche: incluse spese di direzione lavori (nel limite del 25%).
- f) Costi indiretti: calcolati forfettariamente al 7% delle spese (solo per i regimi De minimis e Art. 47).
Fondi Stanziati
La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione da Regione Lombardia (PR FESR 2021-2027) è pari a 7.000.000,00 di euro.
Scadenze e Tempistiche
- Apertura sportello: Le date esatte di apertura per la presentazione delle domande saranno definite dal successivo Bando Attuativo.
- Valutazione: Si tratta di una procedura valutativa a graduatoria. L’istruttoria durerà un massimo di 120 giorni dalla chiusura del bando.
- Realizzazione: I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro 24 mesi dalla data del decreto di concessione.
Informazioni Utili e Premialità
Il bando prevede criteri di premialità in fase di valutazione, che garantiranno punteggi extra alle imprese che presentano:
- Accordi con Enti di Ricerca.
- Studi certificati di Life Cycle Assessment (LCA) o Product Environmental Footprint (PEF).
- Certificazioni ISO 14001, ISO 50001 o registrazione EMAS.
- Un’elevata componente femminile o giovanile nel team di progetto (o certificazione di parità di genere).
L’agevolazione verrà erogata in un massimo di due tranche: è possibile richiedere un anticipo del 30% previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa.
Risorse utili

Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.



