Bando Resto al Sud 2.0

Il Bando Resto al Sud 2.0 è un’evoluzione del precedente programma “Resto al Sud”, volto a promuovere l’avvio di attività imprenditoriali e professionali. È destinato a giovani con meno di 35 anni che rientrano in categorie come marginalità sociale, inoccupazione, inattività o disoccupazione, inclusi i beneficiari del programma GOL. L’iniziativa copre le regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) e le zone del Centro Italia colpite dai terremoti. Il sostegno finanziario comprende un voucher di avvio non rimborsabile fino a €40.000 (o €50.000 per beni innovativi/digitali/sostenibili) e un contributo a fondo perduto che può arrivare fino al 75% o 70% per programmi di spesa maggiori. Le domande sono accettate a sportello fino all’esaurimento dei fondi.

SCHEDA
BANDO RESTO AL SUD 2.0

BENEFICIARI

Sono ammesse al finanziamento le iniziative economiche finalizzate all’avvio di attivita’ di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali, in forma individuale o collettiva, ivi comprese quelle che prevedono l’iscrizione ad ordini o collegi professionali.

Sono destinatari dell’intervento i giovani di eta’ inferiore ai 35 anni e in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • a) condizione di marginalita’, di vulnerabilita’ sociale e di discriminazione, come definite dal Piano nazionale Giovani, donne e lavoro 2021 – 2027;
  • b) inoccupati, inattivi e disoccupati;
  • c) disoccupati destinatari delle misure del programma di politica attiva Garanzia di occupabilita’ dei lavoratori GOL.

AGEVOLAZIONE

a) un voucher di avvio in regime de minimis, non soggetto a rimborso, utilizzabile per l’acquisto di beni, strumenti e servizi per l’avvio delle attivita’ di cui al comma 2, per un importo massimo di 40.000 euro per le attivita’ aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. Nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilita’ ambientale o il risparmio energetico, l’importo massimo del voucher e’ di 50.000 euro per le attivita’ di cui al comma 2 aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016;

b) un aiuto in regime de minimis per programmi di spesa di valore non superiore a 120.000 euro, consistente in un contributo a fondo perduto fino al 75% per l’avvio delle attivita’ di cui al comma 2 aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del
2009 e del 2016;

c) un aiuto in regime de minimis per programmi di spesa oltre 120.000 euro e fino a 200.00 euro, consistente in un contributo a fondo perduto fino al 70% per l’avvio delle attivita’ di cui al comma 2, aventi sede legale nelle aree del Mezzogiorno e nei territori delle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016.

Tabella comparativa Resto al Sud vs Resto al Sud 2.0

CaratteristicaResto al Sud (originale)Resto al Sud 2.0
Età beneficiariUnder 56Under 35
Requisiti aggiuntiviNessuno oltre residenza nell’areaMarginalità/vulnerabilità sociale, inoccupazione, inattività, disoccupazione, o beneficiari GOL
Struttura dell’agevolazione50% fondo perduto + 50% finanziamento bancario a tasso zero (interessi coperti da Invitalia)Voucher non rimborsabile + contributo a fondo perduto, senza componente di finanziamento bancario
Importo massimo50.000 € (60.000 € per ditta individuale, fino a 200.000 € per società di 4 soci)Voucher fino a 40.000 € (50.000 € per beni innovativi/digitali/sostenibili) + fondo perduto fino al 75% (progetti fino a 120.000 €) o al 70% (120.000-200.000 €)
ScadenzaSportello chiuso il 14 ottobre 2025A sportello, fino a esaurimento fondi (piattaforma attiva dal 15 ottobre 2025)

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi di sostegno all’investimento, consistenti nella concessione di incentivi per l’avvio delle attivita’ di cui al comma 2 ai destinatari di cui al comma 3.

SPESE AMMISSIBILI

Voucher
  • ‌a) macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  • b) programmi informatici e servizi per IT, licenze d’uso e sviluppo software, app, piattaforme digitali;
  • c) immobilizzazioni immateriali (acquisizione di competenze per sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni);
  • d) consulenze tecnico-specialistiche per soluzioni innovative di processo e di prodotto, prototipi, modelli, stampi e matrici, certificazioni ambientali ed energetiche, prestate da ETS (max 30% del contributo)
Programmi di investimento
  • ‌a) opere edili relative ad interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, nel limite del 50% del programma di investimento;
  • b) macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  • c) programmi informatici e servizi per IT, licenze d’uro e sviluppo software, app, piattaforme digitali;
  • d) immobilizzazioni immateriali (acquisizione di competenze per sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;
  • e) consulenze tecnico-specialistiche per soluzioni innovative di processo e di prodotto, prototipi, modelli, stampi e matrici, certificazioni ambientali ed energetiche, prestate da ETS (max 30% del contributo

OPERATIVITA’

‌Alla domanda va allegato il piano d’impresa.
La partecipazione ai percorsi formativi e di accompagnamento alla progettazione non è obbligatoria ma gli eventuali risultati conseguiti sono oggetto di attribuzione di un punteggio premiale.
Istruttoria a 90 giorni dalla domanda. SAL presentando titoli di spesa di valore compreso tra il 30% e il 70% delle spese ammesse a contributo.

STATO DELLE RICHIESTE

Aggiornamento al 1° agosto 2026 (Il Sole 24 Ore, G. Pogliotti): tra Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0 le domande ammesse a pagamento sono 1.828 (709 come contributo parziale a fondo perduto, 1.119 come voucher), per un totale di 116 milioni di euro erogati e investimenti complessivamente attivati per 138 milioni di euro. Il dato più significativo per chi valuta Resto al Sud 2.0: il 70% delle domande arriva dal Sud, a conferma che la misura sta intercettando gran parte della platea a cui è dedicata.

La dotazione specifica di Resto al Sud 2.0 è di 356,4 milioni di euro (fonte Invitalia). La fonte non riporta la ripartizione dei 116 milioni tra le due misure, quindi non è possibile stimare quanto di questo importo sia già stato assorbito dalla dotazione dedicata al Sud.

C’è un elemento che potrebbe far salire ulteriormente le richieste su questa misura nei prossimi mesi. Dal 1° luglio 2026 Invitalia ha comunicato l’esaurimento delle risorse destinate al contributo a fondo perduto di ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, altro strumento molto utilizzato da giovani (anche al Sud) per l’avvio d’impresa: chi presenta domanda da quella data può accedere solo al finanziamento a tasso zero, senza più la componente non rimborsabile.

Per chi finora guardava a ON anche in funzione del fondo perduto, Resto al Sud 2.0 resta oggi uno dei pochi strumenti attivi che assegna ancora un contributo a fondo perduto fino al 75%, oltre al voucher non rimborsabile fino a 40.000 euro (50.000 per beni innovativi, digitali o sostenibili). È ragionevole aspettarsi che una parte di queste richieste si sposti su questa misura nei prossimi mesi.

Chi rientra tra i beneficiari e sta valutando l’avvio di una nuova attività nel Mezzogiorno ha convenienza a non rimandare la verifica dei requisiti.

SCADENZA

Bando a sportello attivo fino ad esaurimento fondi.

Operatività della piattaforma informatica a partire dal 15 ottobre 2025.

DOMANDE FREQUENTI – FAQ

RISORSE UTILI

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.