Il bando IPCEI CAM (Circular Advanced Materials) è un’iniziativa strategica europea di finanza agevolata destinata a sostenere progetti altamente innovativi per i materiali circolari e le tecnologie pulite. Rivolto a imprese con capacità per grandi investimenti industriali (la soglia d’ingresso minima è di 35 milioni di euro di costi ammissibili), finanzia attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (R&S&I) e di Prima Applicazione Industriale (FID) oltre lo stato dell’arte globale. L’agevolazione copre il deficit di finanziamento (Funding Gap) dell’iniziativa, rendendo possibili progetti sfidanti per la transizione ecologica, dalle energie rinnovabili alla decarbonizzazione

Beneficiari e Soglie di Accesso all’IPCEI CAM
L’Avviso è rivolto alle imprese di qualsiasi dimensione (comprese le PMI, purché nel rispetto delle soglie dimensionali dell’investimento) che partecipano in qualità di partecipanti diretti all’iniziativa europea. Le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro Imprese, presentare un’adeguata capacità economico-patrimoniale e non trovarsi in condizioni di difficoltà economica.
Attenzione alle soglie di sbarramento:
- Investimento minimo: Sono ammissibili esclusivamente le proposte progettuali con almeno 35 milioni di euro di spese e costi ammissibili.
- Aspettativa europea: La Commissione Europea, salvo circostanze eccezionali legate a progetti di straordinario impatto industriale, richiede che i progetti presentino una richiesta di aiuto di Stato nominale pari ad almeno 50 milioni di Euro.
Le imprese possono candidarsi presentando un Progetto individuale (unico beneficiario dell’aiuto) oppure un Progetto integrato (unione di più soggetti indipendenti che si impegnano a costituire un nuovo soggetto giuridico, o veicolo societario, che fungerà da titolare del progetto). È inoltre vincolante dimostrare una profonda cooperazione transfrontaliera effettiva con gli altri partner europei dell’IPCEI.
Agevolazione: Il Meccanismo del Funding Gap
A differenza dei bandi tradizionali con percentuali a fondo perduto predefinite, l’agevolazione del bando IPCEI CAM è determinata dal meccanismo del Deficit di Finanziamento (Funding Gap). L’aiuto di Stato è calcolato in base alla differenza tra i flussi di cassa positivi e negativi generati nell’intero ciclo di vita dell’investimento, attualizzati al loro valore corrente. Questo garantisce che il contributo sia proporzionato e limitato al minimo necessario per rendere il progetto finanziariamente sostenibile. Per evitare sovracompensazioni, la misura prevede anche una clausola di recupero (claw-back) che impone la restituzione parziale degli extra-profitti se l’iniziativa dovesse rivelarsi più redditizia di quanto preventivato.
Investimenti Ammessi e Ambiti di Intervento
Sono ammissibili esclusivamente i progetti industriali con un grado di innovatività “Beyond the State of the Art” a livello globale. Gli investimenti devono allinearsi ad ambiti legati alle clean technologies: energie rinnovabili e sistemi di accumulo, decarbonizzazione industriale, mobilità pulita ed elettronica applicata.
I progetti si devono articolare necessariamente nelle fasi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (R&S&I) e/o Prima Applicazione Industriale (FID), pur dovendo includere una prospettiva di produzione di massa (la quale però non è finanziabile). Inoltre, le attività devono rientrare in specifici Workstream (WS):
- WS1 – Sourcing e Design Sostenibile: Ricerca per l’approvvigionamento sostenibile e il circular-by-design per ridurre la dipendenza strategica.
- WS2 – Circular Manufacturing: Sviluppo di processi produttivi industriali circolari, recupero e riciclo per materiali complessi.
- WS3 – Circolarità e ottimizzazione dell’uso: Soluzioni per estendere il ciclo di vita dei materiali, oltre a favorirne la riparazione e il riuso.
Spese Ammesse
L’aiuto pubblico andrà a coprire unicamente i costi strettamente riferibili alle fasi di R&S&I e Prima Applicazione Industriale (FID). Rientrano tra le spese ammissibili:
- Studi di fattibilità e costi di autorizzazione.
- Costi per strumentazione e attrezzature, nonché quote di ammortamento per l’acquisto (o costruzione) di fabbricati, infrastrutture e terreni per il periodo e nella misura del loro utilizzo nel progetto.
- Materiali, forniture e prodotti analoghi.
- Spese per il conseguimento e la difesa di brevetti, ricerca contrattuale e consulenze specialistiche.
- Spese del personale e spese amministrative (comprese le generali) direttamente imputabili.
- Nelle sole attività FID, anche le spese in conto capitale (CAPEX) e spese operative (OPEX), purché la prima applicazione derivi da un’attività di ricerca con importante componente di innovazione.
Fondi Stanziati
A livello nazionale, le risorse a copertura del bando per le imprese italiane che supereranno positivamente la notifica alla Commissione Europea graveranno sul Fondo IPCEI, strumento istituito originariamente dall’art. 1, comma 203, della Legge 145/2018 (e successivamente modificato e integrato) per sostenere le imprese che partecipano ai grandi progetti di comune interesse europeo.
Scadenze e Modalità di Partecipazione
Le manifestazioni d’interesse e la relativa documentazione tecnica (redatta esclusivamente in lingua inglese sulla base degli Application Template e Preliminary Funding Gap ufficiali) devono essere presentate entro e non oltre il 22 settembre 2026.
Come può beneficiarne una PMI (anche senza parteciparvi direttamente)
Sebbene le barriere d’ingresso dell’IPCEI CAM rendano quasi impossibile la partecipazione diretta per una singola PMI, questo strumento offre enormi opportunità indirette per le imprese più piccole:
- Subfornitura qualificata: I capofila industriali avranno bisogno di reti di fornitori per materiali, componentistica, servizi ingegneristici e di ricerca. Il bando incoraggia le collaborazioni esplicite tra grandi imprese e la filiera.
- Effetti di Spillover (Ricadute): Le aziende beneficiarie sono obbligate a generare “effetti di ricaduta” a vantaggio del mercato. Questo significa che le grandi imprese dovranno condividere i risultati non brevettati, concedere licenze a condizioni eque (FRAND) o mettere a disposizione delle PMI le proprie infrastrutture avanzate (es. clean room, linee pilota, laboratori) nate con il progetto, per permettere loro di sviluppare nuove tecnologie.
- Progetti di filiera collegati: Lo sviluppo di questi grandi poli attrarrà altre agevolazioni (regionali o nazionali) mirate a rafforzare l’indotto attorno ai nuovi “Circular Advanced Materials”.
Il tuo progetto non raggiunge i 35 milioni dell’IPCEI CAM? Esistono comunque strumenti accessibili alla tua PMI: bandi regionali R&S, Credito d’Imposta Transizione 5.0, co-finanziamenti per entrare in filiere industriali. Contattaci per una consulenza gratuita e trova il mix giusto per il tuo progetto.
Informazioni Utili
Per garantire la compatibilità con le normative e le visioni strategiche UE, ogni progetto dovrà rispettare alcuni elementi di sostenibilità fondamentali:
- Rispetto del Principio DNSH: Ogni proposta non dovrà arrecare danni significativi all’ambiente (Do No Significant Harm).
- Safe and Sustainable by Design (SSbD) e Tracciabilità: Verrà premiata l’adozione fin dalla progettazione del framework di sicurezza SSbD e l’implementazione di sistemi digitali come il Digital Product Passport (DPP) per garantire la tracciabilità delle risorse.
- Spillover (Effetti di ricaduta): I beneficiari sono tenuti a garantire e dimostrare impegni vincolanti per diffondere gli effetti positivi del progetto. Questo include la condivisione di know-how non protetto, licenze a condizioni FRAND, o la messa a disposizione per il mercato di infrastrutture e facilities nate con l’investimento.
Risorse utili
Per rimanere aggiornato, iscriviti alla Newsletter

Consulente specializzato in agevolazioni ed incentivi per le aziende
Mi sono laureato in Economia Aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e sono da sempre appassionato di innovazione e tecnologia.
Mi dedico al supporto delle aziende che grazie all’innovazione vogliono crescere e svilupparsi.
Lo faccio con approccio multidisciplinare grazie ad gruppo di professionisti di specializzati nei singoli ambiti della finanza agevolata e della consulenza.
Sono autore di vari articoli specialistici e speaker in seminari e convegni di settore.
Ho scritto il libro “Come far crescere la tua azienda con agevolazioni ed incentivi”
Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.


