Bando Fotovoltaico Imprese Emilia Romagna 2026

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il nuovo bando per supportare la transizione energetica delle PMI attraverso lo sviluppo delle fonti rinnovabili. L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto fino al 40% (massimo 100.000 euro) per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi e l’integrazione di sistemi di accumulo.
Gli interventi devono essere finalizzati all’autoconsumo aziendale, con l’obiettivo di ridurre i costi in bolletta e abbattere le emissioni climalteranti.
Le domande di partecipazione potranno essere inviate telematicamente tramite l’applicativo SFINGE 2020 a partire dal 30 settembre fino al 15 novembre 2026.

Scheda di Riepilogo: Bando Fonti Rinnovabili Emilia-Romagna 2026

Beneficiari

PMI

Possono accedere al bando le Piccole e Medie Imprese (PMI), in forma singola e di qualsiasi forma giuridica, che abbiano un’unità locale o sede operativa in Emilia-Romagna nella quale realizzare l’intervento.
Sono esclusi dal bando i soggetti operanti nei settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.

Agevolazione

Il bando prevede un contributo a fondo perduto base del 35% delle spese ammissibili, che può arrivare al 40% in presenza di specifiche premialità (es. certificazione ISO 50001, localizzazione in aree montane/interne o aree svantaggiate 107.3.C, rating di legalità).

Il contributo massimo erogabile è di 100.000 euro per ciascuna impresa richiedente.

Investimenti Ammessi

La misura incentiva esclusivamente la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici (di potenza inferiore a 1 MW) installati su pensiline a copertura di parcheggi (esistenti o di nuova costruzione su aree già impermeabilizzate). L’energia prodotta deve essere obbligatoriamente destinata all’autoconsumo del sito produttivo: non sono ammessi impianti per la cessione totale di energia in rete. È ammessa anche l’installazione di sistemi di accumulo, a patto che assorbano almeno il 75% dell’energia da fonti rinnovabili su base annua.

L’investimento complessivo minimo deve essere di almeno 70.000 euro (IVA esclusa).

Spese Ammesse

Sono considerate ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda (o fatturate antecedentemente ma pagate dopo), rientranti nelle seguenti categorie:

  • Fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici su pensiline e sistemi di accumulo
  • Opere edili strettamente necessarie (max 10% della fornitura/installazione).
  • Opere di connessione alla rete.
  • Spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione (max 10% della somma delle voci precedenti).
  • Spese generali, riconosciute in misura forfettaria pari al 7% dei costi diretti.

Fondi Stanziati

La dotazione finanziaria complessiva per questo strumento agevolativo è pari a 3.000.000 di euro.

Scadenze

L’iter di richiesta e realizzazione segue queste finestre temporali:

  • Apertura sportello: 30 settembre 2026, ore 10:00.
  • Chiusura sportello: 15 novembre 2026, ore 13:00.
  • Conclusione lavori: gli investimenti dovranno essere ultimati e collaudati entro il 31 dicembre 2028.
  • Rendicontazione: entro il 28 febbraio 2029.

Informazioni Utili per l’Ammissione

La procedura di selezione è di tipo valutativo a graduatoria; i progetti dovranno raggiungere un punteggio minimo di 50/100 per essere finanziabili.

E’ necessario allegare una Diagnosi Energetica. Questa diagnosi è indispensabile per dimostrare i consumi elettrici storici (tra il 1° gennaio 2025 e la domanda) e calcolare la quota di autoconsumo garantita dal nuovo impianto.

I contributi del presente bando sono cumulabili con agevolazioni non qualificabili come aiuti di stato, oppure con il Fondo Centrale di Garanzia, ma non con altri regimi in esenzione o de minimis a copertura dei medesimi costi.

Come possiamo supportare la tua azienda

Affidarsi a noi significa avere al proprio fianco un partner tecnico e strategico in ogni fase del Bando.

Il nostro team di esperti prenderà in carico l’intero iter:

  • ci occupiamo integralmente della presentazione telematica della domanda tramite il portale regionale, sollevandoti da ogni onere burocratico.
  • Inoltre, i nostri tecnici abilitati redigeranno per te la Diagnosi Energetica, un documento obbligatorio e altamente specialistico fondamentale per analizzare i consumi elettrici storici della tua azienda e dimensionare correttamente il nuovo impianto.
  • Attenzione, però: l’elaborazione di questa documentazione tecnica e amministrativa richiede un’analisi approfondita e tempistiche di consulenza non brevi.
  • Per garantirti la massima possibilità di successo ed essere pronti per l’apertura dello sportello, è indispensabile attivarsi fin da ora.

Risorse utili

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.