Agevolazioni per l’area di crisi complessa di Venezia

A partire dal 18 Gennaio 2021 potranno essere presentate le iniziative imprenditoriali per il rilancio dell’area industriale di Venezia, comprendente l’intero territorio del Comune di Venezia.

SCHEDA AGEVOLAZIONI AREA DI CRISI COMPLESSA VENEZIA

BENEFICIARI

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali, società consortili e società cooperative.

Sono, altresì, ammesse le reti di imprese, costituite da un numero minimo di 3 imprese e un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

Le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nel territorio del Comune di Venezia.

AGEVOLAZIONE

Finanziamento agevolato tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili

Contributo in conto impianti nella misura massima del 50% determinato in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

I programmi di investimento produttivo proposti dalle grandi imprese possono essere agevolati solo se localizzati nel territorio del Comune di Venezia compreso nelle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).

Le grandi imprese possono chiedere che i programmi di investimento produttivo localizzati nel territorio del Comune di Venezia, anche al di fuori delle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera c) del TFUE indicate al precedente punto F.2, siano agevolati alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”.

In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di:

  • a. di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e da progetti per la formazione del personale;
  • b. programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità produttiva oggetto dell’investimento deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio.

Non sono ammissibili le iniziative imprenditoriali che prevedono il decremento del numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Nel caso di domande presentate da reti di impresa l’incremento/mantenimento occupazionale dovrà essere garantito da ciascuna impresa partecipante alla rete.

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.000.000,00.

Nel caso di programma d’investimento presentato nella forma delle reti d’impresa, i singoli programmi d’investimento delle imprese partecipanti alla rete devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a euro 400.000,00.

FONDI DISPONIBILI

€ 14.624.051,70

SCADENZA

Le domande di agevolazione debbono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 18 gennaio 2021.

Valutazione in ordine cronologico fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

RISORSE UTILI

Scheda di riepilogo sintetica senza carattere di ufficialità ed esaustività con obiettivo di informazione generale. Per approfondimenti occorre fare esclusivo riferimento al bando e alla normativa ufficiale.

Condividi