agevolazioni-ediliIl fondo immobiliare etico “Veneto Casa” sta raccogliendo manifestazioni di interesse da parte di enti pubblici o privati per la realizzazione o l’acquisto di alloggi da destinare ad affitto calmierato per soggetti economicamente svantaggiati.

Questa ricerca di manifestazioni di interesse è finalizzata a dare maggiore impulso all’attività e all’incisività di questo fondo.

E’ anche una grande opportunità per imprese edili ed immobiliare per poter collocare l’invenduto poichè la ricerca è rivolta a:

  • fabbricati di nuova costruzione (già realizzati) non locati
  • Interventi di ristrutturazione urbanistica o edilizia
  • aree idonee allo sviluppo edilizio (già autorizzate)

Possono presentare le proposte

• Amministrazioni pubbliche locali;
• Società commerciali, imprese anche di costruzione e loro consorzi;
• Società cooperative di abitazione e loro consorzi;
• Fondazioni Onlus statutariamente dedicate a contrastare il disagio abitativo;
• soggetti o enti, privati o pubblici, titolari di iniziative rientranti nelle categorie sopra descritte.

I requisiti principali sono:

  • intervento localizzato nell’ambito territoriale della Regione Veneto;
  • immobile “cielo-terra” realizzato e dotato di certificato di agibilità, da realizzare o da recuperare in
    conformità agli strumenti urbanistici vigenti o adottati, con fattibilità in tempi brevi per la esecuzione
    dei lavori di nuova costruzione o di recupero edilizio;
  • disponibilità dell’area edificabile (nuova costruzione), dell’immobile da recuperare (recupero edilizio)
    ovvero dell’immobile ultimato o da ultimare e comunque non locati
  • alloggi integralmente liberi da gravami e vincoli di qualsiasi natura e specie, derivanti da sequestro o
    pignoramento, nonché da ogni eventuale iscrizione o trascrizione pregiudizievole, oltre che da vincoli di
    natura contrattuale e/o obbligatoria
  • unità abitative appartenenti a categorie non di lusso, restando comunque escluse le categorie catastali
    A/1, A/8, A/9
  • componente di “alloggi sociali”, come definiti al precedente punto 1., in misura superiore alla metà della
    complessiva consistenza, misurata in metri quadrati di superficie commerciale (determinata ai sensi del
    D.P.R. n. 138/1998), per ogni singola iniziativa proposta
  • elevata prestazione energetica di progetto degli immobili non inferiore alla classe “B”, ai sensi delle
    vigenti normative nazionali e regionali (ad esclusione degli interventi di ristrutturazione edilizia e di
    recupero edilizio, che comunque dovranno avere elevati livelli di prestazione energetica);
  • indicazione delle certificazioni SOA in possesso.

 

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