Prendo spunto da una email che ho ricevuto in questi giorni:

“Buongiorno la ringrazio per la mail , ….., da quello che mi risulta per partecipare a questi bandi basta fare tutto online non è necessaria una figura come la sua … o sbaglio ?…scusi se sono sfacciato”

In effetti è tutto disponibile on line.

Però qualche una differenza tra la presentazione fatta da specialisti del settore rispetto agli altri c’è!

Vediamo con ordine cosa dovrebbe fare l’imprenditore (o un suo incaricato) per poter partecipare ad un bando:

  • dovrebbe informarsi sui bandi che escono (le fonti sono le più disparate)
  • dovrebbe leggere, comprendere ed “interpretare” ogni singolo bando
  • dovrebbe essere in grado di valutare le cause di esclusione e i rinvii normativi
  • dovrebbe essere  in grado di predisporre il bando SENZA commettere errori
  • tutto questo dovrebbe farlo nei tempi (spesso stretti) dettati dai bandi

e fin qui tutto sommato con un buon impegno (ed un grosso dispendio di energie e non solo), con l’aiuto delle associazioni di categoria e dei vari consulenti, ci si può anche riuscire.

Peccato che manchi l’unica cosa determinate:

  • dovrebbe riuscire ad aggiudicarsi il bando!

e qui purtroppo le statistiche sono impietose:  se prendiamo ad esempio l’ultimo bando INAIL al quale hanno partecipato oltre 23000 aziende, quelle che effettivamente hanno avuto assegnati i fondi sono state SOLAMENTE il 17% !!!

La differenza con gli specialisti del settore?

La media di aggiudicazione dei nostri clienti è stata del 83%!

Quindi,  se volete solamente “partecipare” ai bandi, in questo sito potete comodamente trovare molte informazioni utili.

Se invece vi interessa vincerli è meglio che mi contattiate subito!

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    2 replies to "Perchè moltissime imprese italiane perdono gli incentivi"

    • Stefano

      Buongiorno.
      Personalmente condivido solamente in parte quanto scritto nell’articolo.
      Ho avuto un’esperienza proprio in merito al bando INAIL dell’anno scorso e – non ai miei occhi (ovvero quelli di un imprenditore che cerca di accaparrarsi una cospiscua agevolazione) – ma agli occhi di discreti oggettività e raziocinio dei quali sono capace a mente fredda, posso tranquillamente asserire che nei miei confronti INAIL si è comportata in modo indegno. Nel mio caso particolare c’è stato un subdolo e ridicolo giocar di parole che la dice molto lunga sull’utilità di bandi come questo, almeno per quanto concerne la volontà di svecchiare il parco macchine definito da INAIL stesso vetusto, pericoloso e ancor causa di vari infortuni. Perchè, se questo non è il fine di uno stanziamento messo in bando proprio per questo motivo, che senso ha negarlo giocando sulle parole usate nel progetto? Posso capire il punto di vista del burocrate che può volere tutti i puntini sulle “i” per correttezza di tutti e per proprio vezzo personale, ma se dopo tutti gli sforzi fatti per mettere a disposizione i vari finanziamenti e le spese sostenute dalle imprese per partecipare ai bandi si va a bocciare un progetto presentato in modo dettagliato, nei termini, coerente, con tanto di perizia giurata e redatto con la massima buona fede, allora a mio avviso c’è qualcosa che non funziona.
      Cordialità

      • rasotto

        Gent. Sig. Stefano,
        quello che dice nel suo commento è quello che accade tutti i giorni con tutti i bandi.
        Non conosco nello specifico le motivazioni per le quali è stato escluso dal bando, se per una questione temporale (problema principale del click day) oppure per qualche problema sollevato riguardo il progetto.
        Entrambe queste criticità sono note e purtroppo si presentano puntualmente ai partecipanti.
        Escludo che ci sia un accanimento verso qualcuno a favore di qualcun’altro.
        E’ peraltro vero che spesso ci si trova di fronte a dei burocrati che ragionano con i loro schemi.
        Nell’articolo sostengo che ci si può arrangiare ma che con l’aiuto di professionisti gli esiti possono essere diversi.
        Se ha piacere che affrontiamo assieme nello specifico il suo caso non esiti a contattarmi.
        Peraltro è previsto che il bando INAIL sia pubblicato nuovamente verso fine anno.
        Cordiali saluti

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