Non c’è dubbio che oggi ci sai trovi davanti ad una nuova rivoluzione industriale: la cosiddetta industria 4.0. Purtroppo, quando ci si trova di fronte a fenomeni tanto vasti quanto generalizzati, il rischio che l’effetto moda prenda il sopravvento è molto elevato!

E vale anche appunto per industria 4.0! Oggi non passa giorno che non si senta parlare di questa nuova rivoluzione. Da tutti!

Purtroppo, se da un lato questo è un bene (significa che siamo davvero difronte ad una rivoluzione!) da un altro lato porta con se dei problemi.

Il rischio di perdere di vista la sostanza e la realtà a favore del “trend” e della “moda” e molto elevato.

Caso secondo me emblematico è l’iperammortamento!

Norma di sicuro interesse che consente di aumentare il valore ammortizzato del bene del 150% avendo così un interessante vantaggio fiscale in termini di detassazione.

Ma ci sono diversi “punti di vista”!

​​Non potendo evidentemente fare troppo affidamento su quanto sostengono i venditori di macchinari (evidentemente “troppo coinvolti”!) che peraltro non conoscono la vostra azienda e quindi al massimo possono fornirvi i dettagli del macchinario, anche fare affidamento sui consulenti tradizionali dell’azienda ha non poche controindicazioni.

PUNTO DI VISTA DEL PERITO

iperammortamentoLa norma prevede che per i beni di valore superiori ai 500 mila euro sia necessaria una perizia fatta da un professionista iscritto all’albo. E’ evidente che sia consigliabile, quantomeno per evitare le eventuali responsabilità di tipo penale, munirsi di perizia o relazione tecnica anche nel caso dei beni di valore inferiore ai 500 milioni di euro.

Purtroppo i periti non hanno cultura fiscale e difficilmente riescono ad interpretare a fondo i risvolti della norma.

E poi se dovessero esserci norme di agevolazione più interessanti ma che non prevedono la perizia, ammesso che le conoscano, secondo voi ve le consiglierebbero?

 

 

 

 

 

PUNTO DI VISTA DEL COMMERCIALISTA

superammortamentoIl punto di vista del fiscalista, sommerso da una normativa schizzofrenica ed in continua evoluzione, è rivolto all’aspetto tributario, non avendo competenze tecniche.
Non potendo e non riuscendo spesso a comprendere il significato aziendale e di processo dell’investimento, non può che basarsi su quanto dichiarato dalla perizia.
Ancora una volta è elevatissimo il rischio di trascurare altre agevolazioni che magari sono molto più interessanti!

 

 

 

 

 

 

 

UN PUNTO DI VISTA DIFFERENTE

ricerca e sviluppoMolte volte cambiando la prospettiva con cui si guardano le cose si cambia sostanzialmente la percezione delle stesse.

Oggi, con la complessità tecnologica, fiscale e burocratica, solo un approccio multidisciplinare consente di valutare correttamente le strade da intraprendere dal punto di vista delle agevolazioni.

Per gli investimenti che riguardano Industria 4.0 non c’è solo e sempre l’iperammortamento.

Spesso infatti ci sono norme ancora più vantaggiose che consentono recuperi economici e finanziari più sostanziosi e più rapidi.

Come rappresenta bene l’immagine qui di fianco, spesso è proprio una questione di punti di vista. Occorre fare attenzione a non seguire la comunicazione di massa che ci impone determinati punti di vista e guardale alle cose con una prospettiva diversa e più completa.

In questo ambito, proprio grazie alla nostro approccio multidisciplinare, riusciamo a cogliere a pieno tutte le possibilità agevolative disponibili.

Abbiamo cioè sia una visione fiscale tipica del commercialista, sia una visione tecnico scientifica tipica del ricercatore.

 

Se vuoi scoprire le interessanti opportunità che ci sono anche per te, compila subito il modulo qui sotto!

Richiesta Informazioni
* informazione necessaria
Informativa privacy

 

 

Condividi

Comments

comments


Leave a Reply

Your email address will not be published.